Sociale, sbloccati 19 milioni di euro per L'Aquila

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Si è "sbloccata" la vicenda del 19 milioni di fondi destinati agli interventi post sisma in campo sociale. Lo ha reso noto il vicepresidente del consiglio regionale, Giorgio De Matteis, che sulla questione ha incontrato l'assessore comunale dell'Aquila Ricostruzione partecipata, Stefania Pezzopane.

Si tratta di 9 milioni messi a disposizione dalla struttura del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Carlo Giovanardi e 10 dalla Giunta regionale, provenienti dalle donazioni.
«Finalmente - ha commentato De Matteis - abbiamo la possibilità di operare, dopo aver tanto atteso, a favore dei giovani, degli anziani e dei disabili. Per poter utilizzare i fondi disponibili l'assessore Pezzopane provvederà, entro i prossimi 10 giorni, a individuare le aree dove sarà possibile effettuare gli insediamenti per i giovani, gli anziani e i disabili e, intanto, provvederà a coordinare e a trovare una sintesi tra le varie esigenze prospettate dalle associazioni di volontariato, sportive e dagli operatori del sociale».
In un prossimo incontro, prima del 10 agosto, saranno definiti "con maggiore chiarezza il quadro e la tipologia degli interventi da effettuare».
«E' necessaria la massima rapidità da parte del Comune - ha proseguito De Matteis - affinché non vengano disperse la risorse finanziarie messe a disposizione da Giovanardi e dalla Regione. Ma è anche fondamentale che gli aquilani sappiano con chiarezza che queste risorse saranno destinate da subito alle categorie più deboli della nostra città».
E intanto è stato ideato un progetto di sostegno alla maternità, denominato "L'Aquila 2010", da FederVita Abruzzo, sezione regionale della Federazione dei Movimenti per la Vita e dei Centri di Aiuto alla Vita.
Grazie all'impegno e alla solidarietà dei volontari in tutta Italia, questa associazione è intervenuta a sostegno della famiglia e della maternità nei Comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 in Abruzzo.
«Si tratta di un segnale importante di attenzione nei confronti delle popolazioni segnate dal terremoto dello scorso anno», ha commentato l'assessore regionale agli Enti Locali, Carlo Masci.
Destinatarie dell'intervento sono tutte le donne di cittadinanza europea, con un figlio nato nel periodo compreso tra il 1 settembre 2009 e il 30 giugno 2010 e residenti in uno dei Comuni del cratere sismico alla data del 6 Aprile 2009.
Alle prime quindici mamme in graduatoria, secondo parametri che attribuiscono un determinato punteggio, verranno assegnati altrettanti assegni da mille euro.
La presidente di Federvita Abruzzo, Patrizia Ciaburro, ha reso noto che la scadenza del relativo bando, reperibile su sito http://vitabruzzo.wordpress.com/, è stata posticipata al prossimo 26 luglio per consentire ulteriori adesioni.
Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, si è detto invece fiducioso che entro l'autunno «la maggior parte degli sfollati tornerà all'Aquila in una casa».
Soluzioni adeguate saranno trovate anche per i piccoli nuclei.
«Qualora si rendesse necessario - ha spiegato Cialente a margine della conferenza di presentazione di un progetto sanitario - anche coppie o single andranno ad occupare i Moduli abitativi provvisori».
Il sindaco ha richiesto alla Protezione civile altri 500 Map.
«Quando ho preso in mano la situazione - ha proseguito Cialente - c'era un fabbisogno abitativo di 1.430 alloggi. Ora siamo scesi a 750 tra coppie e single. Il sindaco ha anche annunciato l'uscita di una nuova ordinanza che renderà abitabili alcuni sottotetti, ovviamente in regola con le norme urbanistiche e sanitarie. "Sarà un'altra quarantina di alloggi almeno, disponibili nell'immediato».
Per la nuova sede del Conservatorio, invece, si sta esaminando una soluzione di fattibilità nel complesso conventuale di Santa Maria di Collemaggio. Lo ha annunciato il vice commissario delegato alle messe in sicurezza del Patrimonio Culturale, Luciano Marchetti, che assieme ai vigili del fuoco e al direttore della scuola Carioti ha effettuato un sopralluogo nella struttura. I fondi raccolti e donati da Artisti per l'Abruzzo con il cd "Domani" - ha proseguito Marchetti - su cui «giustamente Jovannotti ha chiesto chiarimenti, sono stati versati sul fondo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e destinati alla ricostruzione del complesso di Collemaggio. E' in corso di realizzazione uno schema di distribuzione degli spazi per garantirne l'agibilità, ma credo che questa soluzione potrebbe essere possibile. In tal caso, i lavori potrebbero già partire per il mese di settembre o ottobre».
Il costo dell'intervento dovrebbe aggirarsi attorno ai cinque milioni (la stima è dei tecnici della Protezione civile all'indomani del terremoto).
Bisognerebbe dunque aggiungerne quasi quattro al ricavato (1,180) del cd "Domani".
I tecnici sono tornati a guardare a Collemaggio dopo aver vagliato diverse alternative, nessuna delle quali si è mostrata percorribile.

24/07/2010 10.44