L'Aquila, 10 punti strategici per centri storici

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il consiglio comunale dell'Aquila ha approvato all'unanimità la proposta di deliberazione della commissione consiliare Garanzia e Controllo, integrata dall'assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano.


La commissione servirà per l'individuazione di 10 punti strategici per la ricostruzione dei centri storici dell'Aquila e delle frazioni.
Si prevede, in particolare, di dare priorità, negli interventi di ricostruzione e restauro, alle abitazioni principali o alle unità immobiliari utilizzate direttamente dal proprietario ai fini professionali o commerciali, la riammissione ai contributi per la ricostruzione di tutte le seconde abitazioni e il ripristino dei sottoservizi.
Per facilitare il ricorso alle banche per mutui agevolati il Consiglio ha deliberato di richiedere il convenzionamento con la Cassa depositi e prestiti e con l'Abi. Viene limitato il ricorso all'aggregato strutturale e ai consorzi obbligatori ai soli casi di comprovata necessità, mentre si delibera lo stralcio immediato dai Piani di ricostruzione di lungo termine degli interventi classificati in categoria A, B e C, "per favorire un più rapido rientro delle famiglie nei centri storici".
La delibera prevede la formazione, anche con procedimenti di evidenza pubblica, degli strumenti operativi per gli interventi sul patrimonio privato attraverso la qualificazione delle imprese coinvolte nel programma di ricostruzione, creando un albo delle imprese qualificate e individuando regole e procedure degli interventi stessi. Si chiede inoltre il riconoscimento della natura di "indennizzo" e non di "contributo" per le spese da sostenere per la ricostruzione, ai fini di snellire le procedure e agevolare la tempistica dei lavori.
Con questo documento il Consiglio comunale stabilisce, infine, l'individuazione di un quadro delle priorità e dei tempi di elaborazione delle proposte per i Piani di ricostruzione e la promozione di un apposito Fondo Immobiliare, nel quale far confluire gli immobili ceduti bonariamente o espropriati e la definizione delle regole per un eventuale futuro loro riacquisto da parte degli originari proprietari.

INNOVAZIONE TECNOLOGICA, PIANO CON BRUNETTA

Sempre ieri il presidente della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Giovanni Tria, e il rettore dell'Università degli Studi dell'Aquila, Ferdinando di Orio, alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta, hanno firmato a Palazzo Vidoni la convenzione per realizzare un programma didattico e di ricerca su e-government, innovazione tecnologica e digitalizzazione fra pubbliche amministrazioni.
«Il piano di studi - spiega una nota - potrà essere realizzato anche in collaborazione con altri centri di ricerca e Università, attraverso l'individuazione di nuove metodologie di attuazione dei processi di riforma e innovazione per i dirigenti pubblici».
I primi corsi saranno avviati a ottobre 2010 e comprenderanno diversi settori di approfondimento, tra cui, aspetti giuridico-amministrativi dei processi d'innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione; aspetti di economia dell'innovazione negli ambiti della Pa; metodologie e tecnologie per l'identificazione e l'analisi di flussi e delle procedure per il progetto di sistemi informativi innovativi negli ambiti della Pubblica Amministrazione.
La convenzione tra la Sspa e l'Università degli Studi dell'Aquila si inserisce all'interno del piano E-gov 2012 voluto dal Ministro Brunetta.
23/07/10 10.58