Cialente chiede 700 milioni a Ragioneria dello Stato

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Settecento milioni di euro alla Ragioneria dello Stato per far fronte alle spese dell’emergenza e la proroga del contratto con Abruzzo Engineering per ottenere personale qualificato per l’evasione delle pratiche relative alla ricostruzione. * AVVOCATI SENZA DIMORA, LUNEDÌ IL CONVEGNO SULLA RICOSTRUZIONE
Sono queste le richieste inoltrate ieri dal sindaco dell'Aquila Massimo Cialente per far fronte alle problematiche connesse alla ricostruzione e all'assistenza alla popolazione.
«Questa mattina – ha dichiarato il sindaco – ho richiesto formalmente agli uffici del Commissario per l'emergenza Gianni Chiodi di preparare una nuova ordinanza per l'impiego di personale deputato ai controlli a campione sui progetti per la riparazioni degli edifici in categoria B e C, come previsto dalle ordinanze dello scorso anno, e di ulteriore personale in supporto alla struttura comunale per l'esame delle pratiche delle abitazioni in categoria E».
La richiesta è dettata dall'imponente mole di lavoro che attende il Comune dell'Aquila, con 8.800 cantieri relativi alla riparazione di edifici B e C già partiti e, soprattutto, con la previsione di un numero di domande per le abitazioni in categoria E stimato tra le 25.100 e le 34.800 pratiche relative agli 8.700 edifici E, considerata una media di almeno tre o quattro unità abitative per immobile.
La richiesta prevede l'impiego di 43 unità di personale tecnico qualificato che verrà attinto dalla società regionale Abruzzo Engineering.
Con lo stesso atto Cialente ha richiesto il rinnovo della convenzione relativa sino al mese di dicembre 2010 per le 20 unità tecniche della società già impiegate presso l'ente comunale.
«Ho ripetutamente segnalato», ha spiegato il primo cittadino, «la necessità di avere a disposizione questo personale, vista l'abnorme mole di lavoro. Spero pertanto che venga emanata al più presto questa ordinanza, come concordato nel corso di incontri tenutisi nelle sedi istituzionali romane alla presenza, peraltro, dello stesso commissario Chiodi»

CIALENTE COMMISSARIO AD ACTA EX MUNICIPALIZZATE

Intanto il 1° luglio il difensore civico regionale, Giuliano Grossi ha nominato Commissario ad Acta delle ex-municipalizzate il sindaco Cialente.
Le aziende commissariate sono: Ama, Sed, Asm ed Afm i cui CdA, benché scaduti da decine di mesi, hanno continuato ad operare.
Il difensore civico, inoltre, ha intimato al sindaco di provvedere alla nomina dei nuovi consigli di amministrazione entro 60 giorni.
L'Ugl oggi festeggia: «avevamo ragione noi», commenta il segretario regionale Piero Peretti. «Da tempo avevamo segnalato questa assurda situazione che vedeva i Cda abusivi prendere qualsiasi tipo di decisione. Esempio lampante è la chiusura del magazzino dei farmaci effettuato in Afm».
Adesso il sindacato chiede a Cialente di annullare tutti i provvedimenti presi dai Cda abusivi e di valutare se tali azioni abbiano apportato danni erariali.
«Riteniamo, inoltre, che i Presidenti ed i Consiglieri abusivi debbano restituire i compensi presi illegittimamente per il loro incarico», continuano dall'Ugl.
Per Emanuele Imprudente, consigliere comunale dell'Aquila del Gruppo Mpa «adesso Cialente non può più sfuggire dalle sue responsabilità. Da più di un anno il primo cittadino è inadempiente rispetto agli obblighi di legge, non avendo provveduto a rinnovare i Cda delle aziende comunali, i cui membri, nel frattempo, hanno continuato a mandare in rovina queste società, a causa di una pessima gestione e di una totale disorganizzazione, che hanno causato il tracollo finanziario di tali strutture».
Imprudente adesso si aspetta che il primo cittadino «indichi delle persone con delle vere competenze, al di fuori delle logiche di spartizione politica. Su questi fatti non può certo invocare responsabilità del Governo nazionale, né regge più la motivazione di una presunta situazione negativa ereditata da passate amministrazioni. Cialente governa da tre anni; è ora di dare risposte e non più di fare polemiche».

10/07/2010 9.41

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AVVOCATI SENZA DIMORA, LUNEDÌ IL CONVEGNO SULLA RICOSTRUZIONE

L'AQUILA. Una aggregazione spontanea di avvocati indipendenti, che hanno assunto la denominazione di ''Avvocati senza Dimore'' ha avviato un progetto diretto a contribuire in modo concreto alla risoluzione delle problematiche relative al processo di ricostruzione post sisma.
Il progetto, denominato “ricostruzione&diritto”, nel duplice significato di ricostruzione secondo diritto e diritto alla ricostruzione, si concretizzerà in una serie di “eventi”, il primo dei quali è finalizzato alla soluzione di uno dei principali problemi posti dal processo di ricostruzione: la ricostruzione post sisma, secondo la vigente normativa, deve essere attuata per appalti privati o secondo le complesse procedure previste per gli appalti pubblici?
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dalle due soluzioni e quali potrebbero essere le eventuali possibilità alternative?
Tali problematiche, di scottante attualità, verranno affrontate nel corso di un convegno intitolato “Fondi per la ricostruzione tra appalti privati e pubblici”, organizzato per lunedì 12 luglio 2010, ore 16.30, presso l'auditorium Carispaq “Elio Sericchi” del centro direzionale Strinella 88, con la partecipazione di illustri giuristi in qualità di relatori.
Tra questi il professor Franco Gaetano Scoca dell'Università La Sapienza di Roma, il professor Osvaldo Prosperi dell'Università di Chieti - Pescara, Marcello Russo, presidente associazione avvocati amministrativisti d'Abruzzo. L'introduzione sarà a cura del noto professionista aquilano Cesidio Gualtieri.
Modera l'incontro il presidente del Tar Abruzzo Cesare Mastrocola.
Al convegno sono state invitate le Autorità coinvolte nel processo di ricostruzione, i rappresentati politici e delle Istituzioni locali, gli Ordini professionali, le associazioni di categoria e, in generale, tutti gli enti e le personalità interessati alla ricostruzione post sisma, ma soprattutto sono invitati a partecipare tutti i cittadini, destinatari delle soluzioni che verranno offerte alle problematiche esaminate.

10/07/2010 9.52