Ancora 54.327 terremotati assistiti. Pezzopane:«trasparenza su alloggi»

Alessandro Biancardi

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Ancora 54.327 terremotati assistiti. Pezzopane:«trasparenza su alloggi»
L'AQUILA. Sono 54.327 i terremotati ancora assistiti a 15 mesi dal sisma: 48.137 per il Comune dell'Aquila e 6.190 per gli altri 40 Comuni del cratere sismico.
Nel Comune dell'Aquila - l'unico sul quale è possibile fare in raffronto - il numero degli assistiti è diminuito in una settimana di 188 unità, passando dai 48.325 del 29 giugno ai 48.137 di oggi, così suddivisi: 25.479 beneficiari del contributo di autonoma sistemazione; 18.758 alloggiati tra Progetto C.A.S.E., MAP e affitto; 3.305 in strutture ricettive e 595 nelle caserme.
Nei 42 Comuni del cratere che hanno fornito i dati, i 6.190 assistiti - aumentati di 328 unità nell'ultima settimana - sono così suddivisi: 2.860 beneficiano dell'autonoma sistemazione; 226 in affitti concordati con DPC; 3.011 nei MAP (moduli abitativi provvisori); 93 in altre strutture comunali.
E se la ricostruzione stenta a ripartire (anche quella per le case che avrebbero bisogno di pochi lavori per diventare agibili) l'assessore alle Politiche abitative Stefania Pezzopane raccoglie la proposta, avanzata ieri dal Prc, di «garantire trasparenza» nelle assegnazioni di Map e alloggi del progetto Case, «andando oltre – come ha dichiarato l'assessore - la mera pubblicazione degli assegnatari».
Per questo motivo ieri Pezzopane ha riunito i responsabili del settore per organizzare tutti gli strumenti volti a garantire la massima trasparenza nelle assegnazioni del progetto Case e dei Map, unica modalità per incentivare la fiducia da parte dei cittadini tra loro e nei confronti dell'ente comunale, e per conferire una rinnovata serenità alla popolazione.
«Quella della trasparenza», ha detto il neo assessore, «costituisce indubbiamente una delle priorità di cui l'amministrazione deve farsi carico per tutelare i diritti dei cittadini. Peraltro, lo ricordo, la graduatoria fu elaborata a suo tempo dalla protezione civile e non dal Comune, che provvede semplicemente ad assegnare gli alloggi».
«A questo proposito – ha proseguito – abbiamo anche velocizzato le procedure di consegna delle abitazioni grazie all'impiego di un'ulteriore squadra di addetti. A breve verrà inoltre attuata una prassi innovativa: verrà infatti istituita una sorta di “piazza dello scambio” nell'ambito della quale verranno messi in rete e incorociati i dati dei cittadini che volessero permutare il proprio appartamento o il proprio Map con uno, di analoga cubatura, situato in un diverso quartiere o frazione. Un nuovo procedimento che andra, di fatto, a istituire una sorta di autonoma organizzazione da partedella popolazione».

07/07/2010 9.21

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