Terremoto, quinta interrogazione dell'Idv sui fondi dell'emergenza

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «Ogni euro non speso in modo trasparente è un euro tolto al processo di ricostruzione». * «SULMONA CITTA' PILOTA PER PREVENZIONE SISMICA *NUMERI E MODULI PER AUTONOMA SISTEMAZIONE
Ha detto queste parole il senatore Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale dell'Idv Abruzzo, nel presentare la sua quinta interrogazione parlamentare finalizzata a conoscere le modalità e le procedure adottate dalla Protezione Civile nelle fasi di emergenza e ricostruzione della provincia dell'Aquila, tutte interrogazioni ancora in attesa di risposta.

Una attesa che dura ormai da molti mesi e che pare destinata a crescere.
«Nel rispetto del decreto legge 39 dello scorso anno - ha continuato Mascitelli - il Governo è tenuto a trasmettere un'informativa annuale al Parlamento sullo stato di avanzamento del processo di ricostruzione post-sismica, anche con riferimento alle modalità di utilizzo delle risorse pubbliche stanziate. E' strano quindi che ad oggi il Governo continuino a snobbare il Parlamento nel fornire quegli elementi di conoscenza previsti dalla legge in vigore e che darebbero la possibilità di richiedere maggiori approfondimenti sui dati forniti».
«E' un diritto del Parlamento - ha continuato il senatore - chiedere che si chiarisca la natura dei rapporti intorno a Eucentre, una fondazione senza scopo di lucro fondata tra gli altri dalla Protezione civile, e beneficiata da quest'ultima anche con un contributo straordinario di 300 mila euro, il cui presidente, l'ingegner Gian Michele Calvi, provvede alla elaborazione del progetto CASE, con pagamento di spese tecniche a parte, presiede nella sua veste di direttore di Eucentre al collaudo di un particolare tipo di isolatori sismici, acquistati buona parte alla ditta ALGA di Milano, che figura tra gli altri come gold partner, ossia impresa sostenitrice della stessa fondazione, ed è poi sempre Calvi, componente del Consorzio Forcase, che ha svolto in sostanza il ruolo di general contractor, procedendo all'appalto di scavi, fornitura di calcestruzzo, di isolatori sismici e di altro ancora».
Dubbi sulla ricostruzione le ha avanzate per l'ennesima volte anche Confcommercio: «il problema grave è che si è pensato solo alle case e non parallelamente ad azioni per il commercio, soprattutto per il centro storico dove solo 300 aziende su 1.000 hanno ripreso l'attività grazie al fatto che avevano una forza economica propria».
Questa è la denuncia fatta dal rappresentante della Confcommercio dell'Aquila, Daniele Cerrone, intervenuto nel corso dell'assemblea organizzata dal Commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, con i sindaci del cratere del terremoto.
Il Commissario, dopo l'intervento, ha convocato la Confcommercio per un incontro nella giornata di domani.
«I commercianti e più in generale le attività produttive non sono mai state assistite dal governo che ha corrisposto solo 800 euro al mese per tre mesi - ha continuato Cerrone - si parla solo di ricostruzione mentre in altri posti, ad esempio in Friuli, le parole d'ordine sono state 'lavoro, case, chiese'. All'Aquila si parla solo di case, un fatto positivo ma che non risolve il problema del lavoro». Cerrone ha denunciato che nel centro storico ci sono 5.600 persone senza lavoro.
«Tra 20 anni queste persone potrebbero riavere la casa, ma nel mentre - ha continuato Cerrone - in che maniera potranno vivere? Facendo le rapine?».
Il rappresentante della Confcommercio ha infine sottolineato che «la zona franca é uno strumento senz'altro bello ma saranno gli imprenditori venuti da fuori a goderne perché nel frattempo, cioé fino a quando non sarà operativa, i commercianti saranno falliti».
Sempre durante la riunione con i sindaci il commissario Chiodi, ha presentato l'ultimo documento della Struttura Tecnica di Missione, coordinata da Gaetano Fontana.
«Il nuovo lavoro contiene importanti novità per quanto riguarda la ricostruzione e la riperimetrazione dei centri storici - ha affermato Chiodi - In particolare è volto ad agevolare e semplificare il difficile percorso della ricostruzione, perché contiene suggerimenti utili dal punto di vista urbanistico e le modalità attuative dei piani di ricostruzione. E' stata realizzata una semplificazione che ha riguardato il Comune dell'Aquila, relativa alle sei aree del centro storico su cui abbiamo lavorato di più e che rappresentano le zone di inizio della ricostruzione».
Nel nuovo documento sono state quindi riproposte anche agli altri Comuni le schede suggerite al Comune dell'Aquila, in modo da agevolare il compito della ricostruzione.

ON LINE NUOVO FORM PER COMUNI

Intanto anche il Fisco tende una mano ai Comuni abruzzesi tenuti a comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati sui contributi concessi o revocati, in tutto o in parte, per riparare, ricostruire o riacquistare le case danneggiate dal terremoto del 6 aprile 2009.
Grazie a un nuovo programma informatico, scaricabile gratuitamente dalla sezione “Software” del sito Internet www.agenziaentrate.gov.it , anche le amministrazioni comunali meno attrezzate dal punto di vista tecnologico potranno inviare in pochi click tutte le informazioni sui contributi per la ricostruzione.
Basterà scaricare il software direttamente sul pc e seguire le istruzioni passo dopo passo per compilare i campi richiesti. Una volta completato questo lavoro, sarà l'applicazione stessa a creare un file riassuntivo dei dati da inviare all'Agenzia usando il canale telematico Entratel.

Un aiuto per i Comuni dell'Abruzzo che si aggiunge alle due modalità di trasmissione delle informazioni sui contributi post-terremoto previste dai provvedimenti dell'Agenzia del 10 luglio e del 3 agosto 2009, modificati da quelli del 30 ottobre 2009 e del 26 marzo 2010. È infatti già possibile trasmettere i dati con modalità telematiche, tramite Entratel, secondo le specifiche tecniche approvate dai provvedimenti indicati o, in alternativa, inviare i modelli con il servizio postale tradizionale.

06/05/2010 9.59
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«SULMONA CITTA' PILOTA PER PREVENZIONE SISMICA

SULMONA. Sulmona sarà città pilota per la prevenzione sismica. Un modello esportabile anche in altri territori a rischio terremoti.
Lo ha annunciato il sindaco Fabio Federico al termine dell'incontro avuto ieri con il direttore generale del Dipartimento della protezione civile, Elvezio Galanti.
Il Comune dovrà presentare un progetto che preveda tutti gli aspetti della prevenzione sismica - studi geologici del territorio, accelerazione sismica della Valle Peligna, corsi universitari per ingegneri e geologi strettamente riferiti allo studio dei terremoti e un piano di emergenza in caso di evento sismico - che sarà portato all'attenzione della Provincia, della Regione e naturalmente della Protezione civile.
Il progetto sarà elaborato in stretta collaborazione con l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) che entrerà in partenariato con il Comune di Sulmona per poter accedere ai finanziamenti messi a disposizione del Governo.
Intanto funzionari e tecnici delle circa 60 amministrazioni pubbliche dell'area del cratere sono i destinatari dei corsi di formazione organizzati dal Formez, con la sponsorizzazione della JTI (Japan Tobacco International) Foundation, d'intesa con la Regione Abruzzo.
L'obiettivo dei corsi, che si articolano in 10 lezioni in aula e 5 esercitazioni sul campo, quindi in molti casi fra le macerie del disastro, e' duplice: da un lato, si punta alla formazione de personale degli enti pubblici che insistono nell'area del cratere; dall'altro lato, si punta a valorizzare la strategia ricostruttiva e conservativa dei Beni culturali.
Scopo dei corsi e' anche una chiara definizione del quadro normativo al cui interno si svolgono i percorsi della ricostruzione.
«Il Formez - ha spiegato il direttore Villani - punta molto a fare di questi corsi un'opportunita' di formazione professionale specifica, nel segno della competenza per i partecipanti e della trasparenza per i gestori dei corsi».
I corsi prenderanno il via il 31 maggio prossimo, coinvolgeranno circa 120 tecnici e si terranno presso la sede della Scuola Allievi Marescialli e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito. A margine dell'incontro, il Direttore Generale del Formez Marco Villani ha incontrato L'Assessore al Personale, Federica Carpineta.


RIMBORSI TELEPASS


I terremotati possessori di Telepass, invece, saranno rimborsati per i pedaggi autostradali che sono stati pagati dal giorno dell'esenzione prevista per gli sfollati aquilani.
Lo ha reso noto l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, a margine della riunione con i sindaci del cratere del terremoto convocata dal Commissario Per la Ricostruzione, Gianni Chiodi. «Nelle prossime ore si firmerà una nuova convenzione con Strada dei Parchi - ha spiegato Morra - che prevede il rimborso dei pedaggi da parte della Sge (Struttura di gestione dell'emergenza)».


06/05/2010 9.59
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NUMERI E MODULI PER AUTONOMA SISTEMAZIONE

L'AQUILA. E' attivo il numero verde di Linea Amica Abruzzo, 800 155 300, per ricevere informazioni ed assistenza nella compilazione dei moduli necessari per continuare a percepire il contributo di autonoma sistemazione e a beneficiare dell'ospitalità alberghiera.
Il numero è gratuito anche da cellulare, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00 ed il sabato dalle ore 9.00 alle ore 14.00.
L'obbligo di presentare le autodichiarazioni è previsto dall'ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri n. 3870. Il termine per restituire i modelli è fissato al 3 giugno.
Chi opta per la consegna a mano (nei Comuni che erogano il contributo di autonoma sistemazione per chi beneficia di questo sostegno, l'Urp posto all'ingresso della scuola della Guardia di Finanza per chi è alloggiato presso le strutture ricettive) dovrà presentarsi con una fotocopia dei moduli per ottenere l'attestato della ricevuta di presentazione.
I modelli per le autodichiarazioni sono pubblicati sui siti internet www.commissarioperlaricostruzione.it, www.comune.laquila.it e saranno inseriti all'interno della rivista NoiAbruzzo. La consegna ed il ritiro dei moduli è a cura della Protezione Civile regionale per la popolazione ospite delle strutture ricettive convenzionate.

06/05/2010 10.00