Questura L'Aquila, oggi la consegna dei lavori

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Consegna, oggi, dei lavori per l'adeguamento strutturale dell'edificio della Questura dell'Aquila.

Il Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche ha curato e redatto il progetto e, in qualità di stazione appaltante, ha indetto la gara, cui sono state invitate oltre 100 imprese, e 38 hanno partecipato. Ad aggiudicarsela, l'associazione temporanea d'imprese (Ati) Nidaco Srl (capogruppo)-Califel Srl di Venafro (Isernia) della quale nelle ultime settimane molto si è parlato. Non sono mancate perplessità per la doppia gara che il Provveditorato ha dovuto bandire dopo che l'Ati vincitrice (Inteco, Rocco Lupo e Di Criscio) aveva fatto lievitare i costi da 5 a 56 milioni di euro.

I lavori appaltati, per un importo di 10 milioni 116 mila euro lordi, consistono nella riparazione e nel miglioramento del comportamento sismico dell'edificio, danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009.

Un primo urgente intervento è stato eseguito, subito dopo il terremoto, per un valore di 4 milioni di euro. L'Opera è finanziata con fondi Cipe in base alla delibera numero 82 del 6 novembre 2009.

L'edificio della Questura aquilana risale a oltre quarant'anni fa. Oltre agli interventi strutturali di consolidamento, nel progetto sono previsti anche l'impianto di condizionamento, le tramezzature con materiale a secco, il completo abbattimento delle barriere architettoniche e l'adeguamento alle norme antincendio.

Saranno adottate «soluzioni tecnologiche all'avanguardia per gli impianti elettrici e meccanici». Gli spazi sono stati ridistribuiti secondo le esigenze funzionali espresse dai dirigenti della questura.

L'aspetto architettonico esterno e i colori sono stati concordati invece con la soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici (Bap). «Esprimo profonda soddisfazione - ha commentato il provveditore Donato Carlea - per questa consegna nel rispetto dei tempi ristretti programmati e della massima pubblicità data all'appalto. I lavori saranno completati, come preannunciato, entro il 30 marzo 2012 per i corpi C e D e tutti entro il 15 settembre dello stesso anno».

Ma secondo il senatore Udc Achille Serra, ex prefetto di Roma e di Firenze, ci sarebbe il rischio di ritardi. In caso di ritardo il contratto predisposto per la ditta non prevede penali, né premi per la consegna in tempi più brevi.

«Il rischio che si paventa - si legge nell'interrogazione parlamentare di Serra - è che la ditta che si aggiudicherà i lavori, avendo proceduto con un'offerta al massimo ribasso rispetto ai 13 milioni preventivati, nel corso dei lavori possa presentare una o più istanze di variante al progetto, solo per far lievitare i costi e recuperare denaro rispetto al ribasso dell'offerta».

Inoltre, alcuni uffici della Questura che non ricevono pubblico dovrebbero essere piazzati al terzo e al quarto piano dello stabile della Bnl dell'Aquila, in pieno centro storico.

Una soluzione trovata dal questore e dai vertici Bnl che, secondo Serra, prevede costi superiori ai 100 mila euro solo per lavori di adeguamento e cablaggio, accolta con «ansia e agitazione dalla stragrande maggioranza del personale», si legge nell'interrogazione. Di qui la richiesta di correttivi urgenti rivolta dal parlamentare.  

30/03/2011 9.18