200 immobili in affitto ammessi a contributo riparazione

Alessandro Biancardi

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CONSULTA L'ELENCO COMPLETO L'AQUILA. Duecento immobili circa sono stati ammessi al contributo speciale per la riparazione, previsto dall'ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri n. 3805/2009.


Si tratta di alloggi classificati A, B o C che erano stati concessi dai proprietari in affitto prima del terremoto del 6 aprile e che gli stessi proprietari intendono dare nuovamente in locazione ai medesimi inquilini o ad altri, comunque alle stesse condizioni che vigevano prima del sisma e per un periodo minimo di due anni.
L'avviso precisa che i proprietari interessati dovranno dimostrare, per ottenere materialmente contributo, di aver offerto le case ammesse al finanziamento agli stessi inquilini che l'avevano in affitto prima del sisma.
In caso questi ultimi non abbiano accettato tale diritto di prelazione o si siano resi irreperibili, i beneficiari potranno immettere l'immobile sul mercato, ma agli stessi canoni di locazione che percepivano prima del sisma.
In tal caso, i proprietari interessati dovranno depositare al Comune dell'Aquila, servizio Emergenza e Ricostruzione, scuola della Guardia di Finanza di Coppito, un'autodichiarazione con la quale attestino che i precedenti affittuari non hanno voluto riprendere in consegna l'immobile di che trattasi e che lo stesso è a disposizione per un nuovo contratto di affitto alle condizioni vigenti prima del 6 aprile, nonché la copia del precedente contratto.
Gli inquilini che intendono accettare la prelazione avranno diritto a ottenere l'alloggio posseduto prima del terremoto agli stessi prezzi, potendo dimostrare le condizioni esistenti all'epoca o attraverso il contratto di affitto in loro possesso o chiedendo al proprietario l'esibizione della sua copia.
Coloro che sono interessati a prendere in affitto uno di questi alloggi, qualora sia disponibile, potranno chiedere al proprietario la copia del contratto di locazione che era stato stipulato prima del sisma.
Il Comune dell'Aquila effettuerà dei controlli capillari per verificare la rispondenza delle dichiarazioni rese e la regolarità della concessione in affitto degli immobili indicati.
Il secondo elenco sarà pubblicato nei prossimi giorni.

19/02/2010 10.07