Pace fatta tra L'Aquila e il Giappone, in arrivo 5 mln di euro

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Cinque milioni e 760 mila euro è la somma che il governo giapponese ha stanziato per L'Aquila.


I soldi serviranno per la realizzazione di un edificio adibito ad Auditorium e a Palazzetto dello Sport che sorgerà in città.
L'iniziativa è stata illustrata questa mattina a palazzo Chigi dall'ambasciatore Hiroyasu Ando che ha sottoscritto un contratto di donazione a favore del capoluogo di regione alla presenza del vice commissario vicario e sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente.
«Il nuovo edificio», ha detto l'ambasciatore, «sarà progettato e realizzato secondo sistemi antisimici in linea con i criteri di costruzione dell'edilizia giapponese».
L'idea è nata durante il summit del G8, nel corso del quale il primo ministro nipponico aveva avuto modo di conoscere da vicino gli effetti devastanti del sisma accompagnato dal premier Silvio Berlusconi.
All'incontro non ha potuto partecipare il Commissario Delegato della SGE, Gianni Chiodi a causa problemi di salute.
«L'ambasciatore giapponese Hiroyasu Ando è stato tra i primi a venire a L'Aquila», ha commentato Cialente.
«Ringrazio il governo giapponese per la somma donata alla nostra città per la realizzazione di  un edificio per i giovani adibito a manifestazioni sportive e culturali».
La struttura progettata a tecnologia antisismica sarà affiancata alla cittadella dello sport che sarà realizzata in località Centi Colella «e che restituirà a tutti noi una struttura d'incontro che oggi manca a seguito dell'utilizzo degli impianti sportivi  come aree di accoglienza per la popolazione sfollata e per dieci mesi luoghi di sofferenza».
«Gli aquilani», ha continuato Cialente, «hanno dimostrato grande dignità e coraggio ed è nata una solida amicizia con il Giappone» ha concluso Cialente «per la grande solidarietà ricevuta. Abbiamo ancora bisogno di molto aiuto per ricostruire una città più moderna».
Varie ragioni hanno fatto naufragare il progetto originario di realizzare un Auditorium una sede unica, dotata di sala concerti.
Il progetto originario prevedeva il coinvolgimento dell'architetto Shigeru Ban specializzato in materiali poveri, un progetto presentato ufficialmente anche dal premier Silvio Berlusconi nel corso del G8, con tanto di modellino.
Poi la vicenda è tristemente naufragata, non si capisce ancora perchè.
Se all'inizio si temeva per frizioni tra Giappone e Italia adesso sembra tutto risolto.
12/02/10 12.11