La Banca europea finanzia le aziende abruzzesi attraverso le banche locali

Alessandro Biancardi

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ROMA. La Bei, la banca europea per gli investimenti, e la Regione Abruzzo hanno siglato oggi a Roma alla presenza del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, due accordi di collaborazione per sostenere la ripresa economica delle aree duramente colpite dal terremoto dello scorso aprile.

Le intese riguardano, rispettivamente, il finanziamento delle piccole e medie imprese e la riqualificazione delle aree urbane.
Per la Bei era presente il vicepresidente Dario Scannapieco, per la Regione Abruzzo il presidente, Gianni Chiodi.
Per l'applicazione del primo accordo quadro, quello sul finanziamento delle Pmi abruzzesi, spiega una nota, la Bei ha gia' stanziato 100 milioni di euro.
Le somme della Bei saranno messe a disposizione delle Pmi e delle imprese artigiane attraverso l'intermediazione di banche attive nel territorio regionale, e selezionate dalla Regione stessa, che si impegnano complessivamente ad apportare risorse per un importo pari a quello dei fondi Bei.
In totale i prestiti a disposizione delle Pmi dell'Abruzzo grazie all'accordo siglato oggi saranno quindi di 200 milioni di euro, disponibili gia' nei prossimi mesi.
Le risorse destinate alle Pmi sono rivolte ad aziende con meno di 250 dipendenti e per progetti del valore massimo di 25 milioni.
Per quanto riguarda le condizioni dei finanziamenti, le banche intermediarie si impegnano a garantire alle Pmi beneficarie le condizioni favorevoli del funding Bei, alle cui emissioni sui mercati internazionali e' attribuita la tripla A delle agenzie di rating.
Per sostenere gli sforzi dell'economia locale impegnata nella ricostruzione post terremoto, la Bei ha deciso un ulteriore abbattimento dei costi della propria provvista alle banche intermediarie.
L'Accordo sulla ricostruzione e riqualificazione urbana prevede la costituzione di un fondo di sviluppo urbano per l'Abruzzo che utilizzi uno strumento europeo gia' esistente basato sull'utilizzo dei Fondi strutturali (Joint european support for sustainable investment in city areas).
E' stato deciso l'utilizzo di 30 milioni di euro nei quattro capoluoghi di provincia dell'Abruzzo a cui si potranno aggiungere altre risorse, private o pubbliche.
Sono previste anche sinergie fra tale strumento e le altre misure gia' esistenti, come gli interventi governativi per la ricostruzione, il Piano casa e le attivita' di tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella ricostruzione.

10/02/2010 12.21