Freddo e neve, ma a L'Aquila si vive in roulotte

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. E nel capoluogo di regione martoriato dal sisma dello scorso 6 aprile si sta vivendo in queste ore la situazione più difficile.


Nonostante la neve e le temperature rigide, sono a decine le persone che preferiscono vivere in un camper, o in una roulotte a ridosso della propria abitazione, scongiurando così la paura per nuove scosse.
Gli ultimi eventi sismici percepiti all'Aquila una quindicina di giorni fa, hanno spinto molti cittadini a riallestire dei piccoli campi, utilizzando anche delle comuni tende da campeggio, tuttora montate nelle periferie a ridosso delle abitazioni parzialmente agibili, come succede nel quartiere di San Sisto, a poche decine di metri di distanza dalla tendopoli dismessa.
Lì, nel campo completamente innevato, si vedono dei tavoli con delle pentole utilizzate di recente. Nelle tende aperte rinvenute nella zona si intravedono materassi, coperte e numerose bottiglie di alcol.
Il consigliere provinciale, Gabriele Perilli, aveva parlato la settimana scorsa, di numerose persone non censite «tra quelli che sono in sistemazioni tipo camper, roulotte, garage, o appoggiati da amici e parenti. Soluzioni scelte - si legge nella sua nota - all'alternativa della tendopoli o dell'esilio sulla costa, pensando di dover stringere i denti per poco tempo».
Intanto parte il Fondo AQ, una iniziativa finalizzata all'assegnazione temporanea di alloggi in affitto in favore dei nuclei familiari le cui abitazioni principali sono state distrutte o dichiarate inagibili in conseguenza del terremoto che si e' verificato il 6 aprile scorso all'Aquila.
Il Fondo AQ, promosso da Europa Risorse e Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila (Carispaq, Gruppo Banca Popolare dell'Emilia Romagna) e gestito da Europa Risorse SGR, e' un fondo comune di investimento immobiliare chiuso con finalità etiche riservato a investitori qualificati e sarà destinato all'acquisto di immobili liberi residenziali da assegnare alla popolazione colpita dal terremoto a L'Aquila e nei comuni limitrofi.
Si tratta di una iniziativa che prevede l'acquisto da parte del Fondo AQ di circa 500 unita' abitative, già ultimate o in fase di ultimazione - attualmente di proprietà di imprese edili locali - da assegnare in locazione temporanea agli sfollati del terremoto.
La locazione avverrà sulla base delle convenzioni stipulate con i soggetti assegnatari secondo quanto previsto dall'Ordinanza 3769 della Protezione Civile.
Per tutto il periodo in cui gli immobili saranno locati in virtù di queste convenzioni, al Fondo AQ sarà corrisposto il canone di locazione nella misura stabilita dall'Ordinanza 3769, al cui pagamento provvederanno direttamente il Comune di L'Aquila e gli altri comuni interessati.
Alla scadenza del periodo di locazione previsto dalle convenzioni, si procederà alla vendita delle unità immobiliari, preferibilmente agli assegnatari degli alloggi in locazione temporanea i quali, se proprietari di unità immobiliari destinate ad abitazione principale e dichiarate totalmente inagibili, potranno beneficiare dei contributi pubblici ovvero dei finanziamenti agevolati previsti.

18/12/09 11.05