Lavori Pubblici: dalla D'Annunzio i pennelli frangiflutti per la costa

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Interventi di protezione delle spiagge, ma allo stesso tempo elementi di attrazione turistico-balneare per l'intera costa abruzzese.


Si tratta dei pennelli frangiflutti, e se ne è discusso, ieri mattina, nella sala convegni dell'ex Aurum, a Pescara, in una Tavola rotonda organizzata dalla Regione e dall'Università "D'Annunzio".
«Ringraziamo la Facoltà di Architettura - ha esordito l'assessore al Bilancio, Carlo Masci, nel suo intervento - per lo studio svolto in merito alla possibile realizzazione e conseguente utilizzo dei pennelli frangiflutti. L'Abruzzo - ha commentato - ha un problema reale di erosione della costa, ed il Progetto RI.CA.MA sta cercando di risolverlo. I risultati della ricerca sono buoni ed estremamente interessanti sotto un duplice aspetto - ha spiegato - perchè questi pennelli possono essere utilizzarti anche da un punto di vista turistico – balneare».
Possono, cioè, essere inseriti nell'ambiente, in una logica di arredo urbano che si sta portando avanti con l'Università, e che potrà aumentare l'attrattiva turistica della nostra costa.
Dunque, un Progetto di pianificazione costiera, contro l'erosione, il degrado ambientale e per non far perdere, ma anzi aumentarne, la competitività turistica.
Lo studio portato a termine dai tecnici dell'Università, ha tenuto conto della specificità dei siti, della destinazione d'uso, dei sistemi costruttivi, dei modelli d'uso e morfologici, in un'ottica di concreta innovazione per gli obiettivi prefissati. E sono stati individuati 19 pennelli, distribuiti su 6 siti: 1 pennello a Martinsicuro, 2 a Città Sant'Angelo, 1 a Montesilvano, 7 in un unico blocco Pescara-Francavilla, 3 a Fossacesia, e 5 a Casalbordino.
Oltre a rispondere all'esigenza di tutela del paesaggio, dovranno offrire garanzia di removibilità e trasportabilità. E dopo questa prima fase di studio, «si passerà a quella della realizzazione di un prototipo - ha ripreso l'assessore Masci - per far si che tutti possano vedere i risultati concreti di un'operazione che sta sicuramente ottenendo ottimi risultati in merito al ripascimento , ma che anche dal punto di vista estetico, turistico e balneare può far ottenere risultati importanti».
L'assessore ai Lavori Pubblici, Angelo di Paolo, presente all'incontro, ha tenuto a sottolineare come «la Regione abbia già dimostrato grande attenzione alla problematica della tutela di ben 140 km di costa. Attraverso diversi interventi - ha ricordato - e quello dei pennelli frangiflutti è per noi di notevole interesse. Perchè consentirebbe - ha spiegato - un doppio risultato: quello di far fronte all'erosione garantendo la sicurezza delle nostre spiagge, e quello di curare l'immagine di un territorio già di pregevole interesse ambientale. Quanto ad un'ipotesi di spesa, non è al momento di facile quantizzazione, anche se - ha concluso - si tratta certamente di un intervento importante».

25/11/2009 9.06