Cratere post sisma: approvato dai sindaci documento per proroga tasse

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. I sindaci hanno avuto un confronto anche con i Dirigenti di Poste Italiane per ripristinar e le sedi nei comuni terremotati


Deve essere inserita nella prossima legge finanziaria, in discussione alle Camere, la proroga per la sospensione dei versamenti tributari e contributivi, dei tributi locali e di altre imposte, che il governo ha concesso per le popolazioni terremotate.
Agevolazioni che stanno per scadere. Senza la proroga, i cittadini fuori cratere dovranno riprendere i pagamenti a fine novembre, quelli del cratere dovrebbero tornare a pagare entro fine anno.
La proroga è stata chiesta all'unanimità dal Parlamento dei 108 sindaci e dei Presidenti delle Comunità Montane con un ordine del giorno approvato mercoledì pomeriggio, nel corso della riunione convocata dalla Presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane.
Riunione molto partecipata, a cui hanno preso parte i primi cittadini del territorio provinciale e anche i rappresentati delle categorie produttive, tra cui l'API e la Confcommercio.
Nello stesso ordine del giorno si chiedono altre due misure necessarie. In primo luogo che i cittadini aquilani godano delle stesse agevolazioni già adottate per l'Umbria e le Marche per la restituzione dei pagamenti non effettuati.
Provincia e Comuni, inoltre, hanno lanciato l'allarme di un possibile dissesto finanziario, a causa della drastica contrazione delle entrate tributarie e fiscali, proprio in virtù dei mancati versamenti dei contribuenti. Dunque la richiesta contenuta nell'ordine del giorno è quella di sollecitare il governo a trasferire risorse straordinarie a favore degli enti locali, al fine di evitare il blocco di tutte le attività amministrative.
«Si approssima la scadenza della sospensione, ma le condizioni dei cittadini terremotati e di molte attività produttive rimangono inalterate dopo il sisma. Stiamo agendo su più fronti per portare a casa questo risultato- ha commentato la presidente Pezzopane- Anche il Consiglio provinciale si pronuncerà presto sullo stesso argomento, ma la presa di posizione unanime dei sindaci è un fatto davvero importante, affinchè si comprenda che tutto il territorio è alleato in questa battaglia».
La riunione del Parlamento dei Sindaci è stata anche l'occasione per i primi cittadini di avere un confronto con il Direttore della filiale aquilana di Poste Italiane, Fabio Lentini, intervenuto con alcuni suoi collaboratori alla riunione, su sollecitazione della presidente Pezzopane, per tracciare il quadro della situazione degli uffici postali dopo il sisma.
Alcuni dei sindaci intervenuti hanno segnalato dei disservizi in alcuni filiali, soprattutto quelle più periferiche, sottolineando anche la necessità di aumentare, in taluni casi, i giorni di apertura degli sportelli nei comuni piccoli.
Massima la disponibilità di Lentini, che ha confermato la volontà di ripristinare la situazione ante sisma, attraverso la riapertura degli sportelli di cui si attendono ancora gli esiti di agibilità. Poste Italiane ha fatto sapere che su 78 uffici postali danneggiati dal sisma, 58 sono già tornati operativi. Gli altri 20 riapriranno regolarmente al pubblico.

20/11/2009 8.56