Esami avvocati. Chiodi: «restano a L’Aquila»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4793

L’AQUILA. Si svolgeranno ufficialmente all’Aquila gli esami di Stato per l’abilitazione alla professione di avvocato.



Il presidente Gianni Chiodi ha infatti ottenuto la disponibilità della caserma della Guardia di Finanza di Coppito per lo svolgimento delle prove previste per i giorni 15, 16 e 17 dicembre prossimo.
È stata assicurata altresì la residenzialità per 450 candidati, scongiurando così l'ipotesi di una incresciosa e inopportuna delocalizzazione.
«Sono molto soddisfatto - dichiara Chiodi - del lavoro svolto che ha visto responsabilmente seduti al tavolo di lavoro la Protezione Civile Nazionale, il Prefetto dell'Aquila, il Presidente della Corte d'Appello ed i vertici della Guardia di Finanza. A tutti costoro va il mio personale ringraziamento per aver consentito un risultato che, oltre ad essere risolutivo da un punto di vista logistico, acquista un elevato valore simbolico, evitando che il capoluogo dell'Abruzzo potesse perdere il suo ruolo centrale nell'amministrazione della giustizia».
Chiodi ha ringraziato in particolare il generale Lisi, comandante della Scuola Ispettori e Sovrintendenti: «ha dato ulteriore dimostrazione della sensibilità sua e di tutto il Corpo delle Fiamme Gialle».
Ad oggi Chiodi ha annunciato di aver richiesto al Ministero delle Infrastrutture e al Cipe l'autorizzazione e il finanziamento per gli interventi sul tribunale dell'Aquila, per un importo di circa 30 milioni di euro, per l'adattamento dei locali ex Archivio di Stato a uffici della Corte d'Appello, per un importo di circa 3 milioni di euro, e per l'ultimazione dei locali dell'ex stazione di via Pile da destinare sempre ad uffici della Corte d'Appello, per un importo di circa 400 mila euro. «Per questi ultimi lavori», ha assicurato Chiodi, «potendosi operare celermente, contiamo di autorizzarli con i fondi dell'emergenza».

03/11/2009 14.53