Bertolaso: «dall'estero non è arrivato nemmeno un euro»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Le promesse erano state tante, i progetti sposati dai vari stati del mondo ancora di più. Eppure qualcosa pare che si sia arenato. Intanto è stato anticipato il ''piano neve''. * I POLITICI DI PESCARA GIOCANO ALL'ADRIATICO PER L'AQUILA
Le promesse fatte da decine di paesi europei e non dopo il terremoto del 6 aprile scorso «stanno svanendo».
La denuncia è arrivata dal capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso che ha rivelato che «ad oggi non abbiamo ancora ricevuto un singolo euro dalle nazioni che si erano fatte avanti».
Impossibile al momento capire il perchè. Promesse dimenticate? Promesse da marinaio?
Eppure dopo la scossa devastatrice dello scorso 6 aprile tutto il mondo si era mobilitato.
I capi di Stato arrivati a Coppito in occasione del G8 avevano promesso che non si sarebbero dimenticati della città e dei terremotati.
Una montagna di soldi sembrava pronta a riversarsi in breve tempo sull'Abruzzo. Il summit con gli stati più potenti della Terra venne spostato dalla Maddalena a L'Aquila proprio per portare all'attenzione dei capi di stato la tragedia locale e spingerli alla mobilitazione.
Le varie delegazioni estere sono state portate in processione sui luoghi della tragedia per mostrare loro di cosa era stata capace la furia devastatrice.
Era scattata una gara di solidarietà incredibile che faceva ben sperare per una rapida ricostruzione e che aveva fatto sentire gli abruzzesi meno soli.
Cosa sia successo e cosa abbia frenato questa fantastica gara di solidarietà non è chiaro ma Bertolaso ha detto semplicemente che «alle parole non hanno fatto seguire i fatti. Noi siamo in grado di farcela da soli, come abbiamo dimostrato sia in Italia sia quando siamo intervenuti all'estero, in Sri Lanka per lo tsunami o a Bam, in Iran, per il terremoto».
Però, «se altri fanno delle promesse, poi le devono mantenere. E ad oggi non abbiamo ricevuto ancora un singolo euro».
C'è bisogno di attendere tempi tecnici?

PRIMA NEVE A L'AQUILA

Mentre si aspetta le stagioni passano. Ormai in città è inverno e considerate le condizioni climatiche e le previsioni per i prossimi giorni, è stata anticipata la fase operativa del “Piano neve” per la stagione invernale che Silvano Meroi già responsabile della Protezione Civile della Val d'Aosta sta ultimando insieme con il Comune e la Provincia dell'Aquila e l'Anas.
Venerdì è stato concordato con la regione Valle d'Aosta di far affluire alcuni mezzi antineve, e nella giornata di domenica due “Unimog” della regione Valle d'Aosta sono intervenuti a rinforzo dei mezzi della Provincia dell'Aquila.
I mezzi hanno operato sulla strada che porta a Campo Imperatore, rimuovendo la neve accumulatosi in lunghi tratti della strada.
Normalmente il piano neve per la provincia di L'Aquila viene attivato dal 15 novembre.

TROPPE AUTO, TRAFFICO IN TILT

E ieri si sono registrati rallentamenti a causa del traffico intenso nell'area metropolitana dell'Aquila. Nonostante l'introduzione di alcune rotatorie in corrispondenza di più snodi, il volume del traffico cittadino è consistente in corrispondenza della statale 17 e statale 80, arterie in cui si concentra il maggior numero di auto.
Rallentamenti anche sulla Mausonia, con code anche di centinaia di metri per dei lavori in corso all'altezza dello svincolo per la frazione di Bagno, dove c'é il senso unico alternato.
Congestione nell'area ovest, tra Coppito e Pile, divenuta dopo il terremoto una zona strategica per uffici, scuole e università.

20/10/2009 9.29

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I POLITICI DI PESCARA GIOCANO ALL'ADRIATICO PER L'AQUILA

PESCARA. Una serata di solidarietà per dare un contributo alla rinascita de L'Aquila e, al tempo stesso, un'occasione ‘leggera' per stemperare gli animi e sdrammatizzare gli scontri.
E' questo lo spirito con il quale si darà vita all'incontro di calcio previsto all'Adriatico tra la compagine del centrodestra e quella del centrosinistra.
La manifestazione è intitolata ‘Nel cuore…L'Aquila' ed è fissata per il prossimo 23 ottobre, alle 20.30 presso lo Stadio Adriatico di Pescara.
«La manifestazione – ha spiegato il sindaco Albore Mascia – nasce dal primo esperimento fatto qualche anno fa, un incontro di calcio tra consiglieri comunali di Pescara e quelli di Chieti, che ci permise di raccogliere una somma consistente destinata alla Lega del Filo d'Oro di Ancona, che sostiene i bambini ciechi-sordi-muti. Questa volta il Consiglio comunale, i consigli circoscrizionali e la giunta hanno deciso di mettersi in gioco con il pensiero rivolto a L'Aquila, il nostro capoluogo di regione drammaticamente devastato dal terremoto dello scorso 6 aprile: anche la politica pescarese vuole continuare a dare il proprio contributo alla ricostruzione e, per tale ragione, il ricavato della serata verrà interamente devoluto alla Fondazione ‘Abruzzo Risorge' che poi deciderà come meglio utilizzare la somma raccolta».
Il capitano della squadra di centrodestra, con la maglia numero 9, sarà il sindaco Albore Mascia, mentre il capitano del centrosinistra, sempre con la maglia numero 9, sarà il consigliere Marco Alessandrini che, ironicamente, ha auspicato «che la partita si svolga in un clima freddo, rigido, per mettere alla prova la resistenza fisica degli avversari».
La squadra del centrodestra sarà composta da Cristian Tedesco (portiere), Vincenzo Di Noi, Nico Lerri, Stefano Cardelli, Antonio Sabatini, Livio Marinucci, Renato Ranieri, Fabio D'Angelo, il sindaco Luigi Albore Mascia, con il ruolo di centravanti, Massimo Pastore, Vincenzo Berghella, Marcello Antonelli, Berardino Fiorilli, Gianni Teodoro, Salvatore Di Pino, Marco Mambella, Massimiliano Pignoli, Gianni Santilli, Massimo Filippello, Licio Di Biase, Alessandro Baldati, Lorenzo Rossi, Alessandro D'Alonzo e Maurizio Pandolfi. Allenatore sarà l'assessore allo Sport Nicola Ricotta e vice allenatore il consigliere Vincenzo D'Incecco, mentre medico la consigliera Daniela Arcieri Mastromattei, massaggiatori le consigliere Adele Caroli e Federica Chiavaroli e magazzinieri il capogruppo consiliare Pdl Lorenzo Sospiri, il consigliere Augusto Di Luzio e l'assessore al Bilancio Eugenio Seccia.
La squadra del centrosinistra sarà invece composta da Antonio Blasioli (portiere), Enzo Del Vecchio, Gianluca Chiola, Alberto Balducci, Fausto Di Nisio, Giuliano Diodati, Roberto De Camillis, Moreno Di Pietrantonio, Marco Alessandrini (centravanti), Florio Corneli, Adelchi Sulpizio, Fabio Fabiani, Bernardo Mazzocca, Francesco De Camillis, Fabio Ippoliti, Davide Patriarca, Luigi Di Marco, Giacomo Cuzzi, Mirko Frattarelli, Francesco Barriero, Ruggiero Cipollone, Pietro Di Pietrantonio, Enzo Fidanza, Alex Di Pietrantonio, Alessandro Diodati, Andrea Marcone, Sergio Cirillo, Luca Di Venanzio, Daniele Carfagna e Gianluca Fusilli. Dirigenti accompagnatori saranno Camillo D'Angelo, Francesco Pagnanelli, Piero Giampietro e Giovanni Di Iacovo.
«I biglietti – ha detto il consigliere Ranieri, promotore dell'iniziativa -, del costo di 5 euro l'uno, sono già in vendita presso i gruppi consiliari, presso i singoli consiglieri e assessori e presso il ristorante ‘l'Osteria dei Miracoli' in corso Manthonè. Inoltre il giorno stesso della partita, alle 19, aprirà il botteghino dello Stadio per proseguire la vendita dei tagliandi».

20/10/2009 7.49