Università. Costantini (Idv):«c’è una regia occulta per depredare L'Aquila»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. «E' ormai chiara a tutti l'esistenza di una regia occulta, non solo politica, per depredare l’Università aquilana».


Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Carlo Costantini denuncia la presenza di strane manovre «anche all'interno della nostra Regione».
Lunedì inizia l'anno accademico all'Aquila e per l'esponente dell'Idv «non può essere un caso che fino ad oggi il Governatore Chiodi e la Regione Abruzzo non abbiano procurato un solo posto letto per gli studenti. Non può essere un caso che gli unici 212 posti letto disponibili siano stati reperiti direttamente dall'Università dell'Aquila, che pure non ha alcuna competenza sulla residenzialità degli studenti».
Secondo Costantini «non può essere un caso» nemmeno che ad oggi, «nonostante le promesse», Chiodi e la Regione non abbiano assicurato il trasporto gratuito per gli studenti che, seppur non residenti all'Aquila, decideranno comunque di non abbandonare la loro Università.
«Non può essere un caso - ha aggiunto - che fino ad oggi nessuno si sia occupato non solo di un tetto, ma anche delle mense da mettere a disposizione degli studenti. Tutto questo non può essere un caso: è ormai chiara a tutti l'esistenza di una regia occulta, non solo politica, anche all'interno della nostra Regione, animata, evidentemente, dall'obiettivo di depredare l'Università aquilana».
Da mesi, ormai, gli studenti stanno chiedendo con forza il sostegno della Regione, ma risposte concrete non ne sono arrivate.
Il numero più allarmante è proprio quello che riguarda i posti letto a disposizione: a fronte degli 8.000 necessari ne sono stati messi a disposizione poco più di 200.
L'Arpa, aveva spiegato il rettore di Orio qualche giorno fa, aveva assicurato trasporti gratuiti per gli studenti ma fino ad oggi non è stata inviata alcuna comunicazione ufficiale.
«Se in conseguenza della carenza di posti letto l'ateneo dell'Aquila perderà iscritti, non dipenderà da noi ma dal fatto che gli organi che dovrebbero occuparsi dell'edilizia universitaria, in questo momento non la considerano una priorità», aveva commentato il rettore.

09/10/2009 10.21