Terremoto. Pezzopane: «qui la situazione è ancora grave»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. La consegna delle prime casette di legno ad Onna c’è stata ormai due settimane fa. Martedì il presidente Berlusconi tornerà a L’Aquila per inaugurare quelle antisismiche. * L’ARTE E IL GUSTO DEI PANIFICATORI PER GLI AQUILANI * CENTO MODULI PREFABBRICATI, INAUGURATA LA SEDE DELLA PROVINCIA
Ma la presidente Stefania Pezzopane ristabilisce chiaramente come stanno le cose: «qui la situazione è ancora grave».
A cinque mesi dal sisma L'Aquila è ancora una città senza una identità. Il commercio prova a rimettersi in moto tra sforzi enormi e rigidi controlli che portano anche a multe salate.
Il centro storico dell'Aquila non esiste più, se entro l'inverno tutti lasceranno le tende è però vero che non si tornerà alla vita normale.
Ieri la presidente della Provincia Stefania Pezzopane è tornata a chiedere di non «abbassare i riflettori sulla situazione che e' ancora grave».
«Io ho mosso spesso critiche ad alcune azioni del governo che sono apparse propagandistiche e che ci hanno nociuto anche come immagine internazionale», ha ricordato. «Far pensare al mondo che qui e' tutto risolto e' un errore catastrofico - ha spiegato - Se pensiamo al G8, se pensiamo al fatto che molte nazioni estere avevano intenzione di recuperare alcuni beni, di aiutarci. Mandare il segnale che qui tutto e' risolto può essere deleterio, anche dal punto di vista dell'effetto perchè noi abbiamo bisogno dell'aiuto internazionale».
Rimettere a punto una città come L'Aquila, ha sottolineato, non e' soltanto una questione di tempo, e' una questione di soldi «di cui non c'e' traccia neanche nei primi articoli della Finanziaria». «Purtroppo c'e' una situazione molto impegnativa per tutti noi», ha continuato, «ma soprattutto per gli aquilani sfollati».
Oltre 20 mila persone sono ancora sulla costa e nonostante gli sforzi che si stanno facendo rimangono in attesa di un alloggio. Senza casa non si torna.
Molti sono ancora nelle tendopoli e in molte circostanze nelle tende si preferisce rimanere in quel tipo di accoglienza, di situazione piuttosto che essere trasportati in alberghi proprio perchè non ci sono le case.
In più c'e' una gravissima emergenza occupazionale, ha ricordato la presidente: «su circa 100.000 abitanti di quest'area, che e' l'area del cratere, 16.500 sono assistiti o in cassa integrazione o con un contributo di disoccupazione».
Secondo Pezzopane per iniziare a risolvere la situazione ci «vorrebbe un grande piano che smuoverebbe anche le leve dell'economia buona per fare scuole nuove, moderne con materiali che fanno risparmiare energia, scuole a basso impatto ambientale in zone non compromesse dal punto di vista paesaggistico e della complessità urbanistica».

COMUNE CHIEDE LA TASSA SUL SUOLO: COMMERCIANTI PROTESTANO

Intanto però il Comune dell'Aquila ha inviato a commercianti, artigiani e liberi professionisti che hanno riattivato l'attività nei pressi dei loro negozi, non agibili dopo il terremoto, una notifica per il pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico.
Il fatto ha scatenato la protesta dei diretti interessati.
Le notifiche sono state effettuate dopo controlli da parte del personale del Comune.
«Nonostante le difficoltà economiche per l'acquisto delle case prefabbricate e tutti gli oneri per acqua, gas, telefono e corrente elettrica per cercare di riattivare le attività imprenditoriali, commerciali e artigianali che ancora non producono reddito, il Comune ci chiede soldi per l'occupazione del suolo pubblico, una tassa che poi è simile all'affitto che paghiamo per i negozi - denuncia un gruppo di artigiani -. Tutto questo è vergognoso: noi, con la nostra iniziativa, abbiamo sopperito a una carenza del Comune, che avrebbe dovuto indicarci in quali spazi provvisori attrezzati riprendere la nostra attività».

26/09/2009 9.44

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L'ARTE E IL GUSTO DEI PANIFICATORI PER GLI AQUILANI

L'AQUILA. L'arte, la sapienza, il gusto dei panificatori abruzzesi per un pomeriggio speciale offerto agli aquilani.
Domani, sabato 26 settembre, a partire dalle 16,30, panificatori da tutta la regione arriveranno al Villaggio del Commercio, allestito da Confesercenti presso il centro sportivo Verdeacqua, per offrire ai clienti del complesso commerciale una degustazione del pane tipico abruzzese, della pizza-pane e di altre tipicità assieme alla classica mortadella.
«Un'iniziativa partita proprio dalla volontà dei panificatori abruzzesi di restare al fianco degli aquilani anche in questa fase post-emergenziale», spiega Vincenzo Ruccolo, presidente dell'Associazione Panificatori di Confesercenti Abruzzo e animatore dell'iniziativa, «e anche per far vivere ai cittadini aquilani un momento di spensieratezza all'insegna del gusto tipico abruzzese». Artigiani del pane delle quattro province sono già all'opera da questa mattina per produrre le tipicità del forno da portare all'Aquila domani.
«Ci saranno i principali prodotti della nostra tradizione», dice Ruccolo, «realizzati appositamente per l'appuntamento di domani e offerti gratuitamente agli aquilani che domani arriveranno al Villaggio del Commercio».
Un'azione di solidarietà che punta anche ad animare il sabato shopping del Villaggio del Commercio, la prima struttura nata dalla volontà di commercianti e artigiani aquilani di ripartire con le loro attività.
«L'esperienza del Villaggio del Commercio, il primo segnale di ripresa per commercianti e artigiani dell'Aquila, si sta rivelando positiva», dice infatti il direttore della Confesercenti aquilana Filippo Ciancone, «e ringraziamo l'Associazione Panificatori di Confesercenti per questa opportunità, che vuole essere un'occasione per degustare il miglior pane abruzzese. Non sarà l'unica iniziativa che abbiamo in calendario per animare lo shopping degli aquilani: stiamo lavorando ad una serie di eventi».

26/09/2009 9.48

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CENTO MODULI PREFABBRICATI, INAUGURATA LA SEDE DELLA PROVINCIA

L'AQUILA. Otto container, per un totale di cento moduli prefabbricati, ospitano da ieri i nuovi uffici della Provincia dell'Aquila.
Il nuovo centro amministrativo sorge in via Angelo Pellegrino, nei pressi del centro sportivo “Verdeaqua”, in località Santa Barbara.
Di questi, 60 moduli sono stati forniti dall'Unione delle Province Italiane, 40 dalla Protezione Civile, che ha messo a disposizione della Provincia dell'Aquila materiali e mezzi per la realizzazione dei terrazzamenti e degli impianti. Anche le Forze Armate hanno dato il loro contributo. Gli uomini dell'11° Reggimento Trasmissioni e del 132° Reggimento per Trasmissioni rete LAN hanno infatti lavorato per l'allestimento dei prefabbricati.
Il nuovo polo amministrativo ospiterà gli Uffici della Presidenza, Direzione Generale, Vicepresidenza, Segreteria generale, Personale, Ragioneria Generale e Tributi, Affari Legali e Contratti, Agricoltura, Polizia Provinciale, e Ufficio Protocollo.
Il taglio del nastro è avvenuto ieri mattina. Erano presenti la presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, Il presidente dell'UPI Fabio Melilli, insieme ad una delegazione di altre Province italiane (Ancona, Teramo, Frosinone, Terni, Rieti, Ascoli Piceno), il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, rappresentanti della Prefettura, delle Forze Armate, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, assessori e consiglieri provinciali.
«La Provincia non si è fermata neanche un solo minuto dopo il sisma, nonostante non avessimo più niente, uffici e mezzi- ha commentato la presidente Pezzopane- La solidarietà delle Province è arrivata immediatamente ed è grazie a loro e al presidente Melilli se oggi possiamo inaugurare questa struttura. Un risultato frutto di un lavoro di squadra, collettivo, insieme alla Protezione Civile, all'Esercito e a tanti altri, che hanno dato il loro sostanziale contributi».
«Quello di oggi è un piccolo gesto per dare la possibilità alla Provincia dell'Aquila di riiniziare- ha aggiunto Melilli dell'UPI- La grande prova di solidarietà delle Province è una chiara testimonianza che l'Italia c'è, ed è un paese che sa affrontare bene le sue tragedie. Il lavoro dell'UPI non termina qui, continueremo a dare il nostro contributo».
Il capo della Protezione Civile Bertolaso ha sottolineato il lavoro di squadra, mentre il sindaco ha voluto porre l'accento sulla grande volontà degli aquilani di andare avanti.
E già qualche minuto dopo le , la sede è diventata già operativa. Presso l'Ufficio di Presidenza, infatti Stefania Pezzopane e Massimo Cialente hanno siglato un Accordo di programma tra Provincia e Comune dell'Aquila, che consentirà la realizzazione di una nuova palestra e di nuove aule del Liceo Scientifico “A. Bafile, grazie alla chiusura del porticato, a Collesapone.

26/09/2009 11.38