Comitati contro ''turismo delle macerie'':«ticket per entrare in zona rossa»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Si prepara la mobilitazione dei comitati cittadini in occasione dell'inaugurazione delle case antisismiche che verranno consegnate Martedì prossimo dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.


Se è vero che l'interesse per L'Aquila per fortuna è ancora vivo i comitati cittadini denunciano un turismo delle macerie: persone che vengono in città perchè curiosi di vedere dal vivo quello che per mesi hanno visto in tv.
Spesso sono anche armati di macchinette fotografiche, sfilano nei luoghi della tragedia tra incredulità ed entusiasmo tipici dei turisti in vacanza. E questo atteggiamento non piace troppo agli aquilani.
Anche per questo stamattina il comitato 3 e 32 ha proposto di istituire un ticket d'ingresso alla zona centro storico dell'Aquila riaperta: allo stesso tempo si scongiurerà il flusso turistico e si raccoglieranno fondi che potrebbero essere utili alla ricostruzione.
«Ogni giorno – hanno spiegato gli attivisti di Rete 3 e 32 - vediamo persone che entrano nella parte riaperta della zona rossa con le macchine fotografiche e si fermano a guardare gli effetti del terremoto, sono veri e propri turisti delle macerie. Un eventuale biglietto d'ingresso a quella che ormai e' considerata una vetrina della tragedia - concludono - permetterebbe di trovare ulteriori fondi sia per le attivita' in favore della citta' sia per i Comitati stessi».
Sempre in mattinata il sindaco Massimo Cialente ha ricordato che bisognerà ridisegnare il centro cittadino e ha annunciato che la sede del nuovo municipio sorgerà a Piazza d'Armi e l'area della "vecchia stazione" diventerà il cuore della citta'.
«Dobbiamo cominciare a disegnare i 18 ettari di area - ha aggiunto - dove probabilmente sorgera' anche la nuova sede della Provincia e il palazzo del Welfare».
Il sindaco ha ribadito le intenzioni dell'amministrazione comunale di creare a Piazza d'Armi un parco giochi per bambini e, tra le altre cose, che occorre «rifare la parte sportiva aperta».

«IMPUGNEREMO LE GRADUATORIE DEGLI ALLOGGI»

Non si placano invece le polemiche sulle graduatorie poco trasparenti (manca il punteggio) per l'assegnazione degli alloggi del progetto C.a.s.e.
«Nella graduatoria – ha spiegato Isabella Tomassi, di Rete 3 e 32 - non sono stati resi noti i punteggi che hanno poi dato diritto alle case ne' si capisce quali criteri siano stati usati».
Inoltre, spiegano dal comitato, «la graduatoria e' stata fatta sulla base del solo Piano case, senza tener conto dei Moduli abitativi provvisori (Map) che adesso si stanno rendendo disponibili, per questo andrebbe rivista. In questo contesto - sottolineano - ci sono cittadini privilegiati che hanno avuto accesso ai Moduli provvisori e altri che sono ancora nelle tende oppure sono stati 'deportati' lontano dall'Aquila, con un notevole danno per il loro quotidiano, gia' fortemente condizionato dal terremoto».
Per martedì prossimo, invece, è stato organizzato un corteo cittadino in contemporanea con la cerimonia di consegna dei primi alloggi del Progetto C.a.s.e. a Bazzano e Cese di Preturo da parte dei presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Una inaugurazione che, come quella della settimana scorsa, mobiliterà certamente tutta la stampa nazionale.
Il corteo partirà alle 16 dal piazzale dell'Italtel per raggiungere il centro storico passando attraverso via XX Settembre, se questo sarà permesso dalle autorità competenti. In alternativa, i Comitati transiteranno per viale della Croce Rossa. I Comitati tornano a chiedere che «tutti i cittadini restino nel nel territorio. Senza nessuna distinzione tra B, C, D, E, F».
C'è preoccupazione, infine, per lo stato di degrado che c'è nel campo di Piazza d'Armi, fino a qualche giorno fa il più grande allestito dopo il sisma ma adesso in via di smantellamento.
«Il campo - ha spiegato sempre Tomassi, - e' stato smantellato in soli due giorni e questo e' stato il preavviso dato ai terremotati. Appena 24 ore prima della chiusura, inoltre, e' stato comunicato agli occupanti dove sarebbero stati portati o 'deportati', come preferiamo dire noi».
E per questa sera il comitato 3e32 ha indetto due assemblee: alle 21 all'assemblea cittadina a Montesilvano presso l'hotel Serena Majestic e alla tendopoli di Acquasanta. Sabato, invece, alle 17 è in programma una assemblea in Piazza d'Armi, a seguire si terrà la cena sociale.
Lunedì 28 alle ore 15.30 si terrà il seminario "Per una ricostruzione finalizzata al rilancio economico del comprensorio aquilano" nella Sala Carispaq, in via Strinella 88.
Tutte le iniziative sono promosse dai comitati, le associazioni, dalle cittadine e dai cittadini aderenti alla Campagna 100% Ricostruzione, Trasparenza, Partecipazione.


25/09/2009 9.05