Terremoto di magnitudo 4.1 zona Gran Sasso: Ingv: «ce ne saranno altre»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

15033

L’AQUILA. Panico solo per pochi secondi e paura di una scossa con conseguenze maggiori. Un terremoto è stato avvertito oggi alle 18.15 nel distretto Gran Sasso. * LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE * IL SISMOGRAFO IN TEMPO REALE


L'AQUILA. Panico solo per pochi secondi e paura di una scossa con conseguenze maggiori. Un terremoto è stato avvertito oggi alle 18.15 nel distretto Gran Sasso.



* LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE


* IL SISMOGRAFO IN TEMPO REALE


Numerose persone, specie per chi abita nei comuni a ridosso dell'epicentro (Pizzoli, Barete, Campotosto e Montereale) ma anche da località più distanti come Castelnuovo, hanno lasciato le abitazione per poi rientrarvi solo dopo decine di minuti.
Paura anche nei centri commerciali e nelle chiese come quella di Valle Pretara, riferisce l'Ansa, dove il sacerdote ha interrotto la funzione per dar modo ai fedeli di evacuare la sacrestia dove si celebra la messa - la chiesa è ancora inagibile - in maniera precauzionale.
Sono al momento decine le segnalazioni da parte di cittadini che hanno avvertito la scossa.
In un primo momento si era parlato di una magnitudo 3.9 poi rettificata in 4.1.
L'epicentro è stato registrato a 9,7 chilometri di profondità, nella zona sismica del Gran Sasso.

24/09/2009 19.06

DUE SEQUENZE DIVERSE

Si tratterebbe di due distinti fenomeni sismologici. Da una parte la sequenza che interessa i monti reatini e dall'altra quella dell'Aquilano, quella delle 18.15.
Insomma sarebbero due fenomeni originati da cause diverse.
Il terremoto di magnitudo 4,1 «é ancora una replica del sisma del 6 aprile», rilevano gli esperti della sala sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).
La zona colpita si trova a Sud del lago di Campotosto e a una decina di chilometri dall'Aquila.
«Non si tratta di un evento legato alla sequenza in atto nella zona dei Monti Reatini», osservano i sismologi dell'Ingv,« e non è escluso che questo sisma possa innescare altri eventi nelle prossime ore».

FEDELI SCAPPANO DA CHIESA, PRETE CONTINUA MESSA

La paura per la scossa di questo pomeriggio alle 18.15 non ha risparmiato neanche i fedeli di alcune chiese aquilane.
Nella parrocchia del Torrione, ad esempio, riferiscono le agenzie di stampa, buona parte dei fedeli si sono riversati in strada, mentre il parroco Claudio Hazaparu ha continuato stoicamente a celebrare messa indicando la stabilità delle fondamenta.
Interruzione parziale anche nella chiesa di Santa Maria Mediatrice nel quartiere di Valle Pretara, dove dal 6 aprile la messa si celebra nella sacrestia adiacente all'edificio della chiesa, ancora inagibile.
Appena conclusa la liturgia della Parola, don Guido Fattori si è visto sfilar via buona parte di fedeli e la cerimonia religiosa ha avuto qualche attimo di esitazione. Poi, ripristinata la calma, il rito religioso è stato portato a termine

NE ASPETTIAMO ALTRE

«Non siamo stati sorpresi da questa scossa: ce ne aspettiamo ancora. In Irpinia continuarono per un anno e mezzo», ha commentato il presidente dell'Ingv Enzo Boschi. « Le scosse, certo, fanno paura - aggiunge - ma le persone sono al sicuro, con i controlli della Protezione Civile sugli edifici agibili non c'e' un reale pericolo e il piano di rientro andra' avanti»
24/09/2009 19.33