Scuola L’Aquila. Prefetto soddisfatto: «edifici più sicuri d’Italia»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Prima campanella per 4.500 studenti della provincia aquilana. Ingresso in ritardo per il modulo ad uso scolastico provvisorio (Must), che ospita la scuola media Mazzini. * RIPRISTINATO TRASPORTO PER GLI STUDENTI * SCUOLA E SOLIDARIETA': 400 MILA EURO PER GLI STUDENTI







L'AQUILA. Prima campanella per 4.500 studenti della provincia aquilana. Ingresso in ritardo per il modulo ad uso scolastico provvisorio (Must), che ospita la scuola media Mazzini.


* RIPRISTINATO TRASPORTO PER GLI STUDENTI


* SCUOLA E SOLIDARIETA': 400 MILA EURO PER GLI STUDENTI



In pochi mesi sono stati realizzato interventi di riparazione e messa in sicurezza delle scuole del cratere per oltre 26 milioni di euro cui presto si aggiungeranno ulteriori interventi per circa 1,2 milioni.
C'è chi è rientrato negli edifici di cemento armato e chi nei moduli provvisori e L'Aquila comincia a respirare un po' di tranquillità.
Qualche difficoltà alla Media Mazzina dell'Aquila: la richiesta certificazione rilasciata dalla Protezione Civile con la firma del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, è arrivata qualche minuto dopo le 9.
Genitori e alunni sono rimasti fuori ad attendere per tre quarti d'ora prima di entrare. «Un episodio che comunque non ha prodotto alcuna conseguenza - ha commentato il dirigente scolastico delle scuole medie 'Mazzini' e 'Patini', Massimo Cococcetta - ma che è anzi il segnale di una scuola che riparte con tutte le dovute attenzioni sul fattore sicurezza. Sia gli alunni della 'Mazzini' - ha aggiunto - ospitati nei moduli provvisori, sia i ragazzi della Patini che sono tornati nella scuola in cemento armato, faranno lezioni in perfetta sicurezza, tanto più che il certificato per la struttura della 'Patini' lo abbiamo ricevuto già da tre giorni».
Ottimista per la prima giornata tra i banchi il prefetto Franco Gabrielli che ieri aveva annunciato che nella provincia dell'Aquila venivano riaperte «le scuole più sicure d'Italia».
«Ho girato un pò», ha detto il prefetto, «ed ho visto un sacco di ragazzi che mi sembravano poco terremotati, cioè ho visto il solito clima da inizio di scuola con gente che non si vedeva da tempo, pacche sulle spalle e questo mi ha allargato il cuore perchè vuol dire che al di la delle criticità, che ne sono ancora tante, i giovani hanno la capacità di guardare oltre e forse anche noi dovremmo imparare un po' da loro».
Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha partecipato all'apertura di alcuni plessi. Degli studenti gli hanno chiesto cosa fare in caso di una scossa di terremoto: «dovete mettervi tutti sotto al banco», ha replicato, « e quando la scossa sarà finita la maestra vi porterà fuori».
A Pettino, però, primo giorno di scuola rimandato perché le casette di legno che avrebbero dovuto ospitare i giovani studenti ieri mattina sono stati trovati allagati a causa della forte pioggia della notte precedente.

CHIODI: «SEGNO DI UN RITORNO ALLA NORMALITA'»

«Gli studenti che tornano in classe al suono della campanella rappresentano oggi una ripresa verso la normalità a soli cinque mesi dal sisma», ha commentato soddisfatto il governatore Gianni Chiodi. «E' il segno tangibile che la vita si riaccende con la voglia di tornare alla quotidianità e guardare al futuro con ottimismo. E' stato fatto un grande sforzo per consentire agli studenti l'avvio di un nuovo anno scolastico in scuole ristrutturate in base ai più elevati standard di sicurezza».
Chiodi ha sottolineato che sono stati riaperti gli edifici «interessati dalle più moderne tecniche ingegneristiche o quelle nuove strutture che, seppur definite provvisorie, forniscono altissimi standard di sicurezza e funzionalità. La terribile esperienza del sisma, comunque, - ha proseguito - deve insegnarci a superare la superficialità con cui in passato è stato affrontato il problema della costruzione degli edifici pubblici; ciò è maggiormente vero per le scuole che devono garantire i migliori standard di sicurezza».
Nella conferenza di servizio la settimana scorsa si è deciso di intervenire con un primo stanziamento di pronta disponibilità per ulteriori 20 milioni di euro, nei confronti degli edifici scolastici di Avezzano e Sulmona al fine di riparare i danni, ma soprattutto per rendere sicure le scuole di questi due centri che ospitano migliaia di studenti e che ricadono in zone ad elevato rischio sismico.
Come noto, entro il 31 dicembre prossimo, si prevedono ultimati interventi complessivi per oltre 47 milioni di euro sugli edifici scolastici, ai quali si aggiungeranno le risorse spese per la fornitura di Moduli provvisori che ad oggi ammontano a oltre 110 milioni di euro.

I CONTROLLI EFFETTUATI

Le scuole sono a «prova di nuovo anno» solo quando superano i test a cui sono sottoposte.
Gli esperti svolgono i dovuti accertamenti attraverso i collaudi statici degli edifici e le prove necessarie per il rilascio delle certificazioni igienicosanitarie, di conformità degli impianti e di prevenzione degli incendi.
Oltre ai controlli stabiliti dalla legge, le scuole che riaprono rispetteranno anche standard più alti, di vivibilità e gradevolezza degli ambienti: alcuni MUSP in particolare riaprono prima per il personale tecnico e per gli insegnanti, che prepareranno le aule ad accogliere i ragazzi nel modo più adeguato, mentre all'esterno si proseguiranno le attività per eliminare possibili disagi legati all'attività di cantiere.
Saranno realizzate anche aree di emergenza e ricoveri temporanei per i più piccoli. Durante la prima settimana di apertura delle scuole, in ogni edificio sarà disponibile un presidio composto da volontari, Croce rossa e Vigili del fuoco che affiancheranno i ragazzi e gli insegnanti anche nell'organizzazione delle esercitazioni e delle prove di evacuazione.
Con l'apertura dell'anno scolastico, si definisce il piano trasporti per raggiungere le scuole nel Comune dell'Aquila. Nei comuni della costa e in Provincia dell'Aquila, nuove linee di pullman, scuolabus e servizi di trasporto scolastici collegheranno a regime tutte le scuole del capoluogo.

22/09/2009 9.40
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RIPRISTINATO TRASPORTO PER GLI STUDENTI

Da ieri l'Azienda Mobilità Aquilana – AMA, che gestisce il trasporto urbano nel Comune dell'Aquila e in alcuni comuni limitrofi ha ripristinato il servizio scolastico, con corse dirette da periferia e frazioni ai plessi scolastici di Colle Sapone, via Antica Arischia, via Salaria Antica Est e Sassa dedicate agli studenti delle scuole medie e superiori.
Per le scuole che prevedono doppi turni o orari non tradizionali, sono attivi bus navetta dal Terminal Lorenzo Natali (Collemaggio) e dal Terminal Viale Gran Sasso (Arpa).
Eventuali esigenze specifiche non soddisfatte dai servizi programmati potranno essere comunicate all'AMA, anche attraverso il numero verde 800.366999.
Per quanto riguarda i trasporti extraurbani, sempre da ieri le Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi - ARPA hanno ripristinato tutte le corse scolastiche, oltre alle corse aggiuntive mare-monti che interessano la costa adriatica, pescarese e teramana.
Sono stati messi a disposizione ulteriori servizi dal versante teramano del Gran Sasso, a ridosso della Provincia dell'Aquila (Isola Gran Sasso, Colledara).
Per i bambini delle scuole materne e elementari il Consorzio CTA lavora in convenzione con il Comune dell'Aquila per gestire il servizio scuolabus.
La copertura riguarda L'Aquila e i comuni limitrofi, purché le destinazioni siano le scuole nel Comune dell'Aquila.
Il servizio è stato ripristinato secondo uno schema consolidato degli anni precedenti. Eventuali esigenze personali dei genitori saranno raccolte direttamente presso le scuole.
Come punti di interscambio tra trasporto urbano, extraurbano e scuolabus sono stati individuati il Terminal Lorenzo Natali (Collemaggio) e, temporaneamente, il Terminal Viale Gran Sasso (Arpa).
In via di definizione anche lavori di miglioramento della viabilità e dei parcheggi per evitare il congestionamento del traffico di fronte alle scuole.
E con l'arrivo dell'inverno e della neve, la Protezione civile garantirà strade sempre aperte e praticabili, grazie al piano neve che sta definendo il Responsabile della Protezione civile regionale della Valle D'Aosta, Silvano Meroi, insieme al Comune dell'Aquila e agli altri Enti competenti.

22/09/2009 9.40

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SCUOLA E SOLIDARIETA': 400 MILA EURO PER GLI STUDENTI

La Provincia dell'Aquila ha inaugurato l'anno scolastico con una doppia
iniziativa di solidarietà per le scuole aquilane.
Grazie ad un Protocollo d'intesa siglato questa mattina con la Provincia dell'Aquila, la società EBITEMP (Ente bilaterale per il Lavoro temporaneo) ha finanziato l'acquisto di attrezzature informatiche e didattiche per il Liceo Classico dell'Aquila Domenico Cotugno. Con 400mila euro versati dalla società alla Provincia dell'Aquila saranno acquistate attrezzature e macchine per laboratorio linguistico e per il laboratorio multimediale, arredi per due sale professori e per la Biblioteca.
Alla sigla del protocollo, che si è tenuta presso la nuova sede del Liceo Classico a Pettino, erano presenti la presidente Stefania Pezzopane, l'assessore Benedetto Di Pietro, il Presidente e il vice presidente della Ebitemp Roberto Romei e Carmelo Prestileo, il Direttore scolastico del Cotugno, Angelo Mancini.
Tremilaquattrocento euro sono stati invece donati dalla società abruzzese Humangest agli studenti dell'Istituto Tecnico Geometri dell'Aquila Colecchi.
In questi caso il contributo, frutto di una raccolta di fondi tra gli stessi dipendenti della società di lavoro interinale, servirà all'acquisto di materiale informatico per il laboratorio didattico di storia.
L'assegno è stato consegnato ieri mattina dal Direttore generale della Humangest Paolo De Vincentiis al presidente dell'ITG Carlo Fonzi, grazie alla mediazione della Provincia dell'Aquila.
«L'anno scolastico deve riprendere con normalità- ha commentato la presidente Pezzopane- Abbiamo fatto uno sforzo collettivo per riattivare le scuole in tempi brevi. E questo è stata già una prova importante. La solidarietà che ci hanno mostrato queste due società, che hanno voluto contribuire alla ripresa delle attività didattiche è un ulteriore segnale di speranza».

PARTITO IL PROGETTO ERICSSON

Con la riapertura delle scuole in Abruzzo si è anche inaugurato, presso la Scuola Secondaria di 1° grado “Teofilo Patini”Pettino il progetto realizzato da Ericsson grazie a un'iniziativa di raccolta fondi dei dipendenti dell'azienda, che ha lo scopo di portare in aula gli strumenti della multimedialità e i vantaggi della banda larga, per migliorare l'insegnamento e favorire modalità di apprendimento innovative.
Tutte le aule, la biblioteca e l'auditorium della scuola di Pettino sono stati collegati in rete da Ericsson per permettere agli studenti, ai docenti e al personale scolastico di agevolare lo scambio di dati e informazioni audio e video, oltre al collegamento veloce ad Internet. Le 18 aule sono state dotate di lavagne interattive (LIM) e postazioni multimediali avanzate, per consentire agli oltre 300 studenti di effettuare ricerche online, realizzare conferenze e videoconferenze, registrare in tempo reale avvenimenti e presentazioni, sia in formato audio sia video, nonché condividerli con le altre aule; il tutto, semplificato da un sistema touch screen per il controllo di funzioni complesse tramite un leggero tocco sullo schermo.

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