Berlusconi da Vespa:«a fine settembre chiuse tutte le tendopoli»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Per il momento ci sono ancora 11 mila persone che vivono in tenda ma per la fine del mese tutti saranno spostati in case private e in alberghi e i campi chiusi definitivamente.


Lo ha assicurato ieri sera a Porta Porta il premier Silvio Berlsuconi che ha parlato dell'inaugurazione delle nuove case di Onna e della ricostruzione del centro storico («ci vorranno 5-10 anni»).
«Abbiamo già smontato un terzo delle tende», ha detto il premier, «ed entro fine settembre non ci sarà più una sola tendopoli ancora aperta. Tra l'uno e il 10 agosto - ha spiegato inoltre Berlusconi - abbiamo tra l'altro fatto un sondaggio tra gli sfollati offrendo loro diverse possibilità: ad esempio per i Comuni più piccoli la possibilità di stare nei quartieri di villette, case con comparti attrezzati in quartieri intorno L'Aquila oppure, a chi vuole andare in affitto, una sovvenzione di 600 euro al mese.



Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha poi spiegato che «entro la fine dell'anno l'emergenza più acuta e complicata sarà sotto controllo. Poi proseguirà la fase della ricostruzione».
«I veri sfollati», ha aggiunto Bertolaso, «sono tutte le famiglie e le persone che hanno avuto la casa completamente distrutta o che comunque non può più essere abitata. Chi dà altri numeri considera anche le case parzialmente inagibili, quelle che possono essere riutilizzate e che riguarda una buona quota di persone».
Il Capo della protezione civile ha spiegato anche che in questi giorni si sta chiudendo un accordo «con Fintecna e altre finanziarie che consentirà di rendere disponibili per l'affitto 500 appartamenti liberi».

«NO A TASSA DI SCOPO»

Il premier ha poi assicurato che non ci saranno nuove tasse per gli italiani per far fronte alle spese della ricostruzione, soprattutto quella del centro storico e del patrimonio artistico.
Nonostante il governo escluda una imposta ad hoc, il premier garantisce sufficienti finanziamenti: «vorrei ricordare – ha detto - che per la ricostruzione dell'Irpinia sono stati utilizzati 60mila miliardi di lire, vale a dire 30 miliardi di euro. Gli stessi miliardi saranno dati all'Aquila per la ricostruzione e il patrimonio artistico».
La ricostruzione del centro storico chiederà «decisioni difficili: risanare o ricostruire? Questa sarà – ha spiegato Berlusconi - una domanda alla quale dovremo rispondere».
Il metodo che sarà adottato per gli edifici che non potranno essere semplicemente risanati sarà «quello per cui i frontoni, le sculture saranno messe da parte – ha chiarito il premier - e poi, una volta che la ricostruzione antisismica sarà completata, saranno usati di nuovo. Sarà un lavoro lunghissimo. Non voglio demoralizzare, ma ci vorrà fra i 5 e i 10 anni».

EMENDAMENTO PD PER PROROGA TERMINI FISCALI

Il Pd presenterà un emendamento, prima firmataria la presidente Anna Finocchiaro, al decreto anti-crisi all'esame del Senato per chiedere la proroga dei termini fiscali per la popolazione abruzzese. La decisione è stata presa, è stato spiegato, dopo che il governo «ha disatteso la promessa di inserire la norma nel provvedimento sul terremoto dove invece non c'é traccia alcuna».
Il Pd è anche diffidente rispetto alla decisione, annunciata dal sottosegretario Giuseppe Vegas, di delegare a un atto amministrativo del commissario Bertolaso la proroga dei termini, un atto per il quale è invece necessario un decreto

ASM PRONTA A SMALTIRE OGGETTI DANNEGGIATI

Intanto molti aquilani stanno rientrando nelle case di categoria A e B e tantissimi stanno svuotando le loro abitazioni per effettuare i necessari lavori o per recuperare quanto il terremoto non ha distrutto.
L'Asm Spa, l'azienda municipalizzata, ha reso noto che gli aquilani che hanno la necessita' di smaltire oggetti danneggiati, di chiamare il numero verde gratuito 800208820.
I servizi di smaltimento a domicilio riguardano il ritiro e smaltimento degli ingombranti, il ritiro e lo smaltimento di lavatrici, cucine , computer ed altro, il ritiro e lo smaltimento di sfalci d'erba e potature. Coloro che invece vogliono smaltire il tale materiale in autonomia possono portarlo presso la sede dell'Asm di Campo Pile dal lunedì al venerdì

16/09/2009 10.12