Due scosse di terremoto nella notte: una in Val di Sangro, l’altra nell’Aquilano

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Due scosse di terremoto hanno riportato la paura la notte scorsa. La prima alle 0.55 di magnitudo 3.4, la seconda esattamente un’ora dopo più lieve, di magnitudo 2.4.

L'epicentro del primo movimento tellurico è stato registrato nella Valle di Sangro tra i comuni di Taranta Peligna, Palena, Torricella Peligna.
E' la prima volta che una scossa di questa intensità ha come epicentro questi paesi della provincia di Chieti.
Esattamente 60 minuti dopo è stata avvertita una nuova scossa, questa volta più a nord nella zona del Velino Sirente, nei pressi di Rocca di Cambio, Ocre, Fossa, Villa Sant'Angelo.
Tanta paura tra la gente che ha percepito distintamente il movimento della terra e si è riversata in strada. Fortunatamente non si sono registrati danni a persone e cose.
Nel mese di settembre le scosse registrate complessivamente erano state 13, ma nessuna di intensità superiore alla magnitudo 2.5.
Le scosse si sono verificate tutte con epicentro nell'aquilano o valle dell'Aterno e secondo gli esperti rientrano nel normale sciame sismico.
Ad agosto invece, le scosse registrate sono state più di 50.
La metà hanno avuto come epicentro la zona dei Monti Reatini, al confine tra Abruzzo e Lazio. Ma non sono mancate nell'aquilano, la più forte quella del 12 agosto di magnitudo 3.2.
Resta da capire se la scossa di questa notte nel Chietino rientri nell'attività sismica legata alla provincia dell'Aquila (dunque si potrebbe ipotizzare uno spostamento verso sud dell'attività della faglia) o se invece si tratta di una zona diversa e di episodi del tutto scollegati dall'attività che ha scatenato il terremoto del 6 aprile.

16/09/2009 8.05