Ripartire dopo il terremoto, dalla social card ai 10 mln per la viabilità

Alessandro Biancardi

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L'ORDINANZA L’AQUILA. E’ stata firmata dal presidente del Consiglio una nuova ordinanza che regolerà le attivita' del Dipartimento della protezione civile e delle altre Amministrazioni coinvolte per il superamento dell'emergenza terremoto in Abruzzo.


Ci sarà tra le altre cose la ricomprensione dell'Iva tra le spese ammissibili a contributo per la ricostruzione degli edifici danneggiati, un programma per la sistemazione degli sfollati in strutture permanenti in conseguenza del progressivo smaltimento delle aree d'accoglienza e la predisposizione di un piano urgente per la viabilità.

SOCIAL CARD

Per risolvere o facilitare i problemi di famiglie in particolari situazioni di disagio economico e sociale e' prevista l'istituzione di una "Carta acquisti" utilizzabile per spese alimentari, sanitarie e delle utenze di luce e gas, del valore di 160 euro mensili, per il momento, fino al 31 dicembre 2009, sulla base di criteri che saranno stabiliti dal Commissario delegato per tutta l'area del "cratere".
Si spera che le cose vadano meglio rispetto all'esperimento nazionale dell'anno scorso, quando migliaia di anziani si ritrovarono con carte senza soldi.

FONDI PER LA VIABILITA'

Per far fronte infine ai problemi di viabilita' in previsione dell'apertura dell'anno scolastico e di quello accademico e delle attivita' commerciali e imprenditoriali viene predisposto un programma urgente per la realizzazione, con la partecipazione delle Amministrazioni pubbliche competenti e l'ANAS, di interventi connessi con la viabilita' della citta' de L'Aquila e delle aree limitrofe alle zone di realizzazione del progetto C.A.S.E. per un importo pari a 10 milioni di euro immediatamente disponibili.

AGEVOLAZIONI PER INTERVENTI SUGLI IMMOBILI

Con particolare riferimento agli studenti universitari: per far fronte con la massima urgenza alle esigenze alloggiative della popolazione, e' previsto il riconoscimento ai proprietari di più unità immobiliari, danneggiate con esito di tipo A, B o C che si impegnano a riaffittarle alle medesime condizioni di quelle vigenti alla data del 6 aprile 2009 per una durata non inferiore a due anni, di un contributo per la riparazione nel limite massimo di 80.000 euro, contributo che potrà essere suddiviso, appunto, su più unità abitative.
Ancora in ambito immobiliare, oltre alla ricomprensione dell'IVA tra le spese ammissibili a contributo per la riparazione o ricostruzione degli edifici danneggiati con esito di tipo A, B, C ed E, viene anche data la possibilità, per gli Amministratori di Condominio, di accedere alle richieste di contributi in finanziamento agevolato per le riparazioni o la ricostruzione di edifici contenenti più unità immobiliari.
Viene inoltre elevato a 160 giorni il termine entro il quale presentare domanda per il contributo finalizzato alla riparazione, ricostruzione o acquisto di unità immobiliari.
Per consentire in termini di somma urgenza gli interventi di ricostruzione o riparazione degli immobili di proprietà dell'Azienda Territoriale Edilizia Territoriale Pubblica regionale (Ater) nonchè dell'edilizia Residenziale Pubblica Comunale, il presidente della Regione Abruzzo, in qualità di Commissario delegato potrà avvalersi delle medesime aziende in qualità di soggetti attuatori.
«Con tali provvedimenti», si spiega nell'ordinanza, «si intende assicurare ogni snellimento di procedure e tutti gli strumenti operativi per velocizzare gli interventi di ristrutturazione e ricostruzione su tutte le tipologie abitative pubbliche e/o private».

SMALTIMENTO DELLE AREE DI ACCOGLIENZA

Nella prospettiva della chiusura degli ultimi campi di accoglienza, a far data dal 06 settembre 2009, e' prevista la decadenza del diritto di ospitalità gratuita presso gli stessi, per i proprietari a cui sia stata comunicata la dichiarazione di agibilità della propria abitazione, viene inoltre predisposto un piano per il progressivo smaltimento delle aree d'accoglienza con la ricollocazione abitativa delle persone sfollate in strutture permanenti garantendo ogni assistenza anche in termini di trasporti e comunicazioni.

ASSISTENZA AD ANZIANI E DISABILI

Si autorizza inoltre il Commissario delegato a promuovere attività di residenza sanitaria assistenziale e di residenza assistenziale nei confronti delle persone anziane e disabili, avvalendosi dell'organizzazione di assistenza domiciliare delle Asl competenti per il territorio.

05/09/2009 10.02