Pezzopane: «Il Governo aiuti i familiari delle vittime»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Presto il ponte Belvedere potrà riaprire al traffico. La Pezzopane a Sacconi: «tutelare chi ha perso familiari che portavano lo stipendio a casa». Nel pomeriggio assemblea dei comitati.


Un altro pezzo della città tornerà presto al suo posto: il ponte Belvedere verso la riapertura. Lo ha detto il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, ieri mattina nel corso della visita nelle aree terremotate da parte del direttore d'orchestra Riccardo Muti.
Per la prima volta ieri la delegazione che ha fatto il giro della zona rossa dell'Aquila è passata attraverso questo ponte di collegamento tra le due grandi arterie di Via XX Settembre e viale Duca degli Abruzzi.
La riapertura sarà possibile soltanto quando saranno effettuati degli interventi di messa in sicurezza dell'avvallamento che a causa del sisma si è prodotto nei pressi dell'hotel Duca degli Abruzzi.
La riapertura del ponte Belvedere segue quella di Via XX Settembre annunciata già a partire da domenica. Un momento molto importante dal momento che questa è da considerarsi una delle vie più colpite dal sisma del 6 aprile. Lì, infatti, si trovava la casa dello Studente crollata dove hanno perso la vita otto studenti.
Intanto la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, si è lasciata andare ad un racconto a cuore aperto degli sfoghi che riceve quotidianamente dai cittadini.
«Sono racconti strazianti», ha detto, dove c'è tutto il disagio delle numerose persone che hanno perso familiari nel terribile sisma.
«In moltissimi casi», ha detto ancora, «oltre al gravissimo vuoto affettivo, si riscontrano conseguenze pesanti sull'economia familiare, soprattutto quando a perdere la vita e' stato un capofamiglia o un figlio che aveva a carico persone anziane o comunque un portatore di secondo reddito. Soggetti spesso gia' socialmente deboli che oggi sono rimasti soli a fronteggiare nuove privazioni economiche, in una situazione di gia' grave sofferenza emotiva».
Per loro la presidente ha assicurato che si fa portavoce presso il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi «affinche' si studi un modo per tutelare e sostenere con provvedimenti speciali queste categorie, che sia un sostegno al reddito o una corsia preferenziale nelle graduatorie per il lavoro. Ad oggi infatti - ricorda la presidente - esiste un fondo di sostegno per chi perde un familiare sul lavoro, in guerra e in altri situazioni particolari, ma non in caso di catastrofi naturali».
La presidente ha rivolto un appello anche al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che domenica sera sarà a L'Aquila in occasione del concerto di Riccardo Muti: «mi appello alla sua sensibilità' umana ed istituzionale affinche' sostenga, con il suo interessamento questa parte di popolazione che paga piu' di altri la violenza del sisma. Queste famiglie non possono essere lasciate sole dallo Stato».

Intanto oggi alle 17 in Piazza Duomo si terrà una assemblea cittadina dei comitati dei cittadini.
A seguire alle ore 20:30 sarà proiettato il video ''diario Yes We Camp'' che racconta la vita nelle tendopoli attraverso una serie di affreschi «senza la pretesa di una verità precostituita, un racconto che si apre e si chiude con un punto interrogativo».
Dalle ore 22 in poi, sempre in Piazza Duomo, prenderà il via la fiaccolata / sit in in ricordo delle vittime del 6 Aprile «per chiedere verità e giustizia affinchè gli errori del passato trovino i loro responsabili e possano servire da insegnamento per il futuro».

DOMENICA IL CONCERTO DI MUTI

A cinque mesi dal terremoto il maestro d'orchestra Riccardo Muti è a L'Aquila per dirigere un concerto nella Scuola della Guardia di Finanza di Coppito e ricordare che la ricostruzione passa anche attraverso la salvaguardia della memoria culturale e artistica di una comunità.
A partire dalle 18.00, la grande musica di Vincenzo Bellini e di Giuseppe Verdi nell'interpretazione degli artisti aquilani e abruzzesi riempirà piazza "6 aprile 2009", luogo simbolo di questo sisma.
Porte aperte alla cittadinanza anche durante le prove dirette dal Maestro: oggi in piazza ‘6 aprile 2009' dalle 17.00 alle 20.00.

05/09/2009 9.28