In arrivo altre case antisismiche, super appalto da 40 mln

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Un nuovo appalto per 500 appartamenti bilocali per un investimento complessivo di 40 milioni di euro. Le ditte scelte, come sempre in emergenza, a chiamata diretta.
E' la conferma arrivata oggi dalla Protezione Civile, dopo che già nei giorni scorsi si era ventilata la possibilità di aumentare il numero di moduli abitativi.
Se si era cercato (inutilmente) di modificare i lavori in corso, chiedendo agli imprenditori edili al lavoro di trasformare i monolocali in bilocali, adesso con l'arrivo di un nuovo appalto dovrebbe almeno tamponarsi l'emergenza della carenza di posti letto in vista dell'inverno.
La decisione di ampliare il progetto C.A.S.E è stata presa dal Dipartimento della Protezione nei giorni scorsi alla luce dei dati emersi dal censimento sulla necessità abitativa condotto nel corso del mese di agosto a L'Aquila.
Forse già domani, alle 16 ditte che si sono aggiudicati i lavori del progetto Case, sarà affidato l'incarico di realizzare altre venti piastre, in ognuno delle quali si calcola si possano costruire 25 appartamenti che dovrebbero ospitare un migliaio di persone.
Il nuovo piano, secondo quanto si apprende da fonti della protezione civile, è stato concordato nel corso di una riunione dei vertici ed è stato voluto fortemente dal capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che sarebbe riuscito a superare le resistenze del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, che fino a ieri si era espresso negativamente su questa eventualità.
L'affidamento dei nuovi incarichi dovrebbe avvenire a trattativa diretta: le imprese sono state già allertate.
In relazione alla tempistica, saranno confermati gli 80 giorni previsti nell'appalto del progetto Case anche se più di un tecnico sottolinea che con l'arrivo dell'autunno e dell'inverno i ritmi di lavoro non potranno essere quelli dei mesi estivi.
Non è chiaro se le nuove case prefabbricate verranno realizzate nei 19 spazi già individuati o in altri ancora. La Protezione Civile punta alla consegna alla fine dell'anno.
Polemico Maurizio Leopardi, capogruppo Udc al Consiglio comunale dell'Aquila: «Sono stati spesi milioni di euro per sostenere i costi degli aquilani sulla costa mentre ordinanze, tutte da interpretare, hanno di fatto ritardato, se non impedito, la “ricostruzioni leggera” per edifici di tipo B e C, per cui oggi non solo non sono iniziati lavori necessari per il rientro ma pesa, e non poco, l'onere del pagamento dell'IVA. Probabilmente i soldi non ci sono e non ci mai sono stati. Le donazioni, sul cui ammontare non ci è dato di sapere, rappresentano solo una minima parte di quanto sarà necessario per la ricostruzione degli edifici di tipo E ed F».

RESTITUITI AI PROPRIETARI ALCUNI TERRENI


Intanto con decreto n. 18 dello scorso 24 agosto, il commissario delegato Guido Bertolaso ha disposto la revoca di alcuni verbali di immissione in possesso di terreni sui quali non si sono più realizzati gli insediamenti abitativi del progetto C.A.S.E., per via delle modifiche effettuate nelle localizzazioni del progetto.
Lo ha reso noto il sindaco, Massimo Cialente.
I proprietari, pertanto, potranno riacquisire questi terreni, situati per lo più nelle zone di Coppito, San Giacomo, Sant'Antonio, Collebrincioni, Cese di Preturo, Sassa, Paganica, Tempera, Sant'Elia, Camarda, Arischia e Assergi.
(guarda il documento)

DIRITTO ALLO STUDIO, NECESSARIO PRODURRE DOCUMENTI INTEGRATIVI


Il servizio per il Diritto allo Studio del Comune dell'Aquila ha rilevato, invece, che non tutti coloro che hanno fatto richiesta di iscrizione dei figli negli asili nido comunali hanno prodotto i documenti necessari.
In particolare – ricorda il servizio in questione – i genitori che lavorano devono consegnare la certificazione del datore di lavoro e, per coloro che hanno chiesto la riduzione o l'esenzione della retta, anche il modello Isee 2008.
La consegna di questi documenti è essenziale per mettere in condizione l'ufficio di redigere la graduatoria, che si ricorda riguarda solo gli asili comunali, e cioè quelli di Primo Maggio (Pile), Casetta Fantasia (Pettino) e, eventualmente, quello che sarà allestito nella sede provvisoria della Torretta, in sostituzione dell'asilo comunale di Viale Duca degli Abruzzi. Non sono stati previsti altri asili nido. Il Diritto allo studio si trova nel fabbricato “Palmerini”, con ingresso da via Colagrande e via Moscardelli, nel quartiere di San Francesco. Il telefono è 334-7689320.

ZONE “IN GAS”

L'Enel Rete Gas ha comunicato che è possibile riallacciare il gas nelle zone di Paganica, via Tagliamento, dal numero civico 11 al civico 23 e dal civico 2 al civico 6, via Caldarello, dal civico 58 al civico 66 e dal civico 41 al civico 47, mentre via delle Rocce è tutta in gas, tranne dal civico. 2 al civico 8/A e dal civico 1 al civico 7. Nella frazione di Pianola sono tutte in gas via Centrale e via della Chiesa e in quella di Roio Piano è possibile di nuovo riallacciarsi al metano in via dei Giardini e via Cavour, tranne che nella parte posta all'interno della zona rossa.

02/09/2009 16.56