Bertolaso:«30 palazzine quasi pronte». Mr Prezzi contro "caro affitti"

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, tornerà a L’Aquila la prossima settimana a mettere le bandiere sui 30 tetti delle prime 30 palazzine che saranno ultimate in tempo.


La conferma l'ha data ieri il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, il quale ha ribadito che il cronoprogramma relativo al progetto C.a.s.e. è rispettato.
«Potremo quindi pianificare e comunicare le date di consegna delle chiavi - ha aggiunto - da settembre a novembre».
Sono quattordici i cantieri aperti sui 20 designati.
Bertolaso ha anche fatto sapere che è stato avviato un programma di attento monitoraggio dei prezzi e degli affitti in città, in collaborazione con il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli.
«Il prefetto - ha spiegato Bertolaso - sta elaborando un piano di intervento e di controllo che coinvolgerà anche alcune organizzazioni e Ministeri, ci sarà anche 'Mister prezzi'. Nel corso della settimana prossima - ha aggiunto - verrà convocato un comitato provinciale che si dedicherà a questo problema».
Un'azione necessaria, secondo Bertolaso, a fronte delle numerose segnalazioni di affitti che negli ultimi mesi sono aumentati anche al 100%.
«C'é chi vuole approfittare di questa situazione - ha commentato Bertolaso - abbiamo trasmesso alla Guardia di Finanza tutte le segnalazioni che abbiamo avuto perché non abbiamo nessuna intenzione di consentire speculazioni su questa tragedia e su quello che sono speculazioni immobiliari».
Intanto ieri il capogruppo in consiglio comunale della Destra, Luigi D'Eramo ha incontrato per circa 20 minuti a palazzo Grazioli il presidente del consiglio.
D'Eramo, tra i quattro consiglieri comunali incatenatisi durante il G8 per protestare contro la legge sul terremoto, era accompagnato dal segretario nazionale del partito, Francesco Storace: la riunione aveva come argomenti il terremoto all'Aquila e i rapporti tra Pdl e Destra.
D'Eramo ha consegnato al premier un dossier nel quale vengono sottolineati i punti che maggiormente preoccupano il consiglio comunale dell'Aquila e la stessa popolazione.
«Ho riferito al premier alcuni punti fondamentali ad esempio ad oggi sono secondo fonti comunali 12.500 le famiglie senza tetto - ha continuato D'Eramo - anche se questa cifra dovesse essere inferiore 4.500 case antisismiche che ospitano circa 15.000 persone coprirebbero la metà del fabbisogno. Su questo bisogna fare una verifica profonda. Ho posto al Presidente anche il problema del ritardo dell'avvio delle ristrutturazioni delle case classificate B e C: i proprietari sono in difficoltà perché si vedono chiedere dalle aziende per la ristrutturazione anticipazioni economiche perché le stesse hanno timore che poi lo stato non paghi o che i pagamenti siano molto ritardati. Questa situazione - ha riferito ancora D'Eramo - non fa decollare il rientro a casa nelle case meno lesionate per cui a settembre i senzatetto potrebbero essere in numero ancora maggiore».

NOVITA' PER SCALO DI PRETURO

Novità in arrivo anche per l'aeroporto di Preturo che potrà essere collegato con un aeroporto del nord («Malpensa o Linate», ha annunciato Bertolaso) con un volo commerciale.
La tratta sarà inaugurata, in via sperimentale, nelle prossime settimane. «Si tratta di una proposta avanzata dai responsabili dell'Air Vallee di indubbia valenza commerciale che sarebbe utile per gli aquilani, ma anche per le imprese e aziende che adesso vengono all'Aquila per partecipare alla ricostruzione».


PROSSIMA SETTIMANA PROVE CAROTAGGIO CASA STUDENTE

Lunedì cominceranno le prove di carotaggio nella Casa dello studente, nel cui crollo, la notte del 6 aprile scorso, sono morti otto giovani.
Le prove saranno effettuate dai consulenti nominati dalla Procura della repubblica dell'Aquila per le indagini tecniche nell'inchiesta sul terremoto.
Con i carotaggi i tecnici sono in grado di verificare la qualità del cemento e le modalità con cui sono state gettate le fondamenta della case sotto sequestro poiché oggetto di indagine.
I carotaggi nella Casa dello studente saranno avviati la prossima settimana perché gli uffici della Procura stanno per terminare le notifiche alle parti offese, ovvero ai famigliari delle vittime che hanno presentato denunce o esposti.
I rilievi si annunciano molto complessi perché sono difficili le condizioni di sicurezza nella struttura, una parte della quale è stata demolita.
I carotaggi saranno poi estesi negli altri palazzi di via XX settembre, particolarmente danneggiati dal terremoto.

25/07/2009 10.10