Berlusconi soddisfatto, «ho fatto il miracolo»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il premier Silvio Berlusconi è tornato ieri per la diciassettesima volta in Abruzzo, la prima dalla fine del G8. In veste di supervisore dei cantieri ha scrutato i passi avanti degli operai e si è detto completamente soddisfatto di quanto sta avvenendo.




L'AQUILA. Il premier Silvio Berlusconi è tornato ieri per la diciassettesima volta in Abruzzo, la prima dalla fine del G8. In veste di supervisore dei cantieri ha scrutato i passi avanti degli operai e si è detto completamente soddisfatto di quanto sta avvenendo.




La prima tappa è stata il borgo di Onna: ad una settimana dalla visita con il cancelliere tedesco Angela Merkel, Berlusconi è tornato a controllare i cantieri per la costruzione di MAP, i moduli abitativi provvisori per i cittadini che devono aspettare la ricostruzione.
«Siamo felici di questo complesso, che potrà essere consegnato completamente entro il 15 settembre. Sono villaggi dotati di tutti i comfort, con case belle e funzionali, che non hanno nulla di provvisorio perché sono inserite in un tessuto urbano. Ci sono immobili di ottimo design ed un panorama straordinario. Onna è un paese nuovo immerso nel verde. Vi piacerebbe avere anche a voi una casa cosi', eh?», ha detto scherzando con i giornalisti.
La visita è proseguita con una sosta ai cantieri di Bazzano e poi di Cesare di Preturo, dove e' in corso la costruzione di complessi antisismici ed ecocompatibili, ed è stato illustrato il sistema delle piastre con gli isolatori sismici su cui poggiano i complessi antisismici per la popolazione che attende la ricostruzione.
Dopo le visite ai cantieri, il presidente del Consiglio ha tenuto una riunione operativa nella caserma di Coppito, a cui è seguita una conferenza stampa.
All'incontro erano presenti il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi e il Presidente del Consiglio regionale della Toscana, Riccardo Nencini che ha consegnato un assegno di 500.000 euro a favore della popolazione d'Abruzzo.
Durante la conferenza stampa il presidente ha comunicato alcuni dati sull'avanzamento dei lavori nei cantieri delle C.A.S.E. e la firma delle attese ordinanze n. 3789 e n.3790, la prima sulla “ricostruzione pesante”, la seconda sugli indennizzi alle attività produttive.
I cantieri procedono con anticipo sulla tabella di marcia», ha detto il premier. «Ho fatto il miracolo: le prime abitazioni ricostruite dopo il terremoto saranno consegnate a partire dal 15 settembre, mentre le nuove C.A.S.E., arredate e confortevoli, saranno disponibili entro la fine di novembre».
È stata inaugurata anche la realizzazione di ben 2267 ville prefabbricate, di cui 1760 approntate dal governo italiano.
Le piastre antisismiche già realizzate sono invece 48 su 166, un ottimo risultato contando che ogni piattaforma può contenere dalle 80 alle 100 persone.
Tempi record per risultati record e, secondo lo stesso Premier: «Mai è stato dato così tanto in altri episodi di terremoti o alluvioni in Italia. Qui abbiamo messo in piedi il più grande cantiere del mondo: case vere, belle, eterne. E' un miracolo che tre mesi dopo la data del terremoto le case arrivino al tetto – ha ribadito davanti alle palazzine a tre piani - siamo orgogliosi di quanto è stato fatto, anche per le imprese italiane che qui sono la maggioranza. Avevamo detto che ci voleva un miracolo e qui lo stiamo realizzando. Le case saranno consegnate entro settembre, prima di così non si poteva fare».
Poco prima Berlusconi si era affacciato dalla finestra di una casetta nel villaggio di Onna, uno di quelli "che saranno realizzati con struttura urbana, servizi, molto verde anche la chiesa". "Qui c'é la possibilità di una vita sociale molto buona - aveva spiegato il premier nel villaggio di nuova costruzione, insieme al Governatore dell'Abruzzo Gianni Chiodi e al sottosegretario alla Protezione Civile Guido Bertolaso -.

Poco prima di lasciare il piccolo borgo diventato il simbolo del terremoto in Abruzzo, Berlusconi si era fermato davanti all'albero della memoria, in raccoglimento.

LA SODDISFAZIONE DI CHIODI

«I lavori ad Onna, come negli altri cantieri sono andati avanti molto rapidamente, nulla e' stato lasciato al caso sia per quanto attiene alla sicurezza sismica delle costruzioni, sia per quanto riguarda l'aspetto idrogeologico del terreno su cui sono costruite», ha detto soddisfatto il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi
«Sono orgoglioso - ha proseguito - perchè tra le ditte italiane che stanno lavorando giorno e notte in questi cantieri vi e' un'azienda che si e' distinta per la velocità e la professionalità ed ha sede a L'Aquila».

INDENNIZZI PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE

Il presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, oltre a quella per le case inagibili categoria E, ha firmato anche l' ordinanza che fissa le modalità per accedere agli indennizzi per le attività produttive interessate dal sisma.
Gli indennizzi, correlati ai giorni di effettiva interruzione dell'attività a causa del sisma, fino a un massimo di 120, sono conteggiati sulla base del guadagno medio giornaliero dichiarato per l'anno precedente.
Sono previsti inoltre contributi a carico dello Stato per la riparazione di beni mobili registrati (contributo pari al 75% delle spese previste e con un tetto massimo di 300mila euro), per il ripristino dei beni strumentali danneggiati (pari al 50%, tetto massimo 200mila euro) e delle scorte di magazzino andate distrutte (pari al 30% del costo d'acquisto, tetto massimo 60mila euro).
Durante la conferenza stampa e' intervenuto anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle emergenze Guido Bertolaso: «la richiesta di contributi per la ristrutturazione e la ricostruzione delle case - precisa il numero uno della Protezione civile - non ha limiti temporali. Sono previsti contributi fino all'importo complessivo».
Bertolaso ha annunciato che verranno dati contributi ai costruttori che stavano costruendo edifici dall'aprile scorso purchè - questa la premessa - «finiscano questi edifici entro sei mesi e li vendano a persone che sono rimaste senza una casa a causa del terremoto».

AI SINDACI ARRIVATI I PRIMI SOLDI

«Non c'é preoccupazione alcuna per i soldi che i sindaci dovranno erogare per la ricostruzione», ha detto Berlusconi. «Tutti i sindaci hanno già avuto una prima tranche grazie alla ordinanza e possono provvedere a distribuire i fondi».
Berlusconi ha anche fatto sapere che le case per gli sfollati saranno consegnate arredate con mobili, imbottiti, elettrodomestici e persino corredate con spugne e lenzuola. Abbiamo indetto le gare e oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo assegnato i 4 lotti per i primi mille alloggi».

SCUOLE REGOLARMENTE RIAPERTE

A fine conferenza stampa il presidente Chiodi ha fatto un annuncio sulle attività scolastiche: «tutte le scuole saranno regolarmente riaperte a settembre».


17/07/2009 10.01