Terremoto: Chiodi firma primo decreto per ricostruzione

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. E' stato firmato ieri il primo decreto del presidente Chiodi nella sua qualità di commissario delegato per la ricostruzione e la funzionalità degli edifici e dei servizi pubblici. * IL NUOVO AEROPORTO DI PRETURO APRE ALL'AVIAZIONE CIVILE

Con tale decreto è stato nominato "soggetto attuatore", per le opere offerte dalla Regione Lombardia, l'ingegner Antonio Rognoni, direttore Generale della "Infrastrutture Lombarde SpA". La Lombardia, con accordo di programma del 16 giugno scorso, sottoscritto oltre che dalla Regione Lombardia anche dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia dell'Aquila, dal Comune dell'Aquila e dall'Arcidiocesi Metropolita dell'Aquila, si è impegnata a realizzare una residenza universitaria e a fornire moduli prefabbricati da utilizzare come scuola primaria per la città dell'Aquila.
hiodi, ha proceduto, su indicazione del presidente Formigoni, alla nomina del soggetto attuatore. «Con il decreto di oggi (ieri per chi legge, ndr)», ha commentato il presidente, «inizia l'imponente opera di ricostruzione che riguarderà gli uffici, le strutture e i servizi pubblici in genere colpiti rovinosamente dal sisma del 6 aprile scorso. Come Commissario Delegato, insieme ad un gruppo di collaboratori qualificati e capaci, cercherò di dare pronte risposte a tutte le esigenze del territorio, avendo come unico obiettivo quello di far ripartire le strutture pubbliche necessarie ad un ritorno celere alla normalità».

DOPO IL G8 IL DESERTO

E non mancano preoccupazioni per quello che sarà. Dopo il G8, fase in cui tutte le realtà mondiali avevano acceso i riflettori sulla tragedia aquilana, ora la paura è essere dimenticati.
«Fra la popolazione gira una battuta: il primo esodo ce lo ha imposto il terremoto e il secondo, come se non bastasse, il G8», commenta Carmine Basile, presidente Arci Abruzzo.
«La città è un deserto. Nei giorni scorsi, le forze dell'ordine hanno fatto il giro degli esercizi pubblici, consigliando la chiusura. Ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche sono state imposte le ferie forzate. La viabilità è sconvolta, e molte sono le strade vietate alla circolazione».
Per gli abitanti delle tendopoli, «la vita quotidiana così come approvvigionamenti e servizi in questi giorni sono diventati una avventura da corso di sopravvivenza», assicura Basile, «la sicurezza dei grandi è insicurezza per gli aquilani. Chi ne aveva la possibilità, se ne è andato».
Preoccupazione anche per l'arrivo della stagione invernale: «i piani per la ricostruzione e i progetti per l'inverno, se esistono, sono un mistero per gli aquilani», attacca Basile, «è così perfino per gli amministratori locali, che hanno già espresso la propria contrarietà a quel poco che si sa».
E' tornata a parlare di ricostruzione anche la presidente della Provincia Stefania Pezzopane secondo la quale «L'Aquila dovranno ricostruirla gli aquilani che sanno com'era e come dovrà essere».
Pezzopane si è resa disponibile a cercare «nuovi modi e nuovi luoghi per scegliere insieme. Da una società propositiva e partecipe le istituzioni traggono linfa vitale, per questo dobbiamo trovare il modo di comunicare fra noi. Sprecare questa occasione porterebbe di nuovo alla frustrazione ed all'assopimento sociale».

15/07/2009 11.54
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IL NUOVO AEROPORTO DI PRETURO APRE ALL'AVIAZIONE CIVILE

PRETURO. Da ieri l'aeroporto di Preturo è aperto all'aviazione civile.
Le autorità locali e territoriali hanno avviato le attività per individuare le società che avranno in gestione il traffico aereo e lo stesso aeroporto.
Nei giorni del Vertice sono stati più di 250 gli arrivi e le partenze: sono transitati per l'aeroporto 21 Capi di Stato e di Governo dei 27 che hanno partecipato al G8. Al seguito anche diverse delegazioni straniere che hanno impegnato l'organizzazione nei numerosi spostamenti da e per L'Aquila e verso i Paesi di provenienza.
Per i voli sono stati impiegati 19 velivoli, dai C27 dell'Aereonautica Militare agli EH 101 della Marina Militare, dagli NH 20 e CH47 dell'Esercito Italiano agli ATR 42 della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto.
La pianificazione e il coordinamento delle attività è stata affidata ad un team di giovani esperti dell'Esercito Italiano, della Marina Militare, dell'Aeronautica Militare, della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza che sono riusciti a risolvere i problemi dell'afflusso contemporaneo sullo scalo di Preturo da 4 aeroporti differenti, rispettando i tempi di arrivo richiesti dal G8.
A supporto di Preturo sono stati impiegati infatti anche gli aeroporti di Pratica di Mare, Pescara, Ciampino e Fiumicino.
L'intero sistema ha quindi garantito un traffico aereo maggiormente gestibile senza penalizzare in alcun modo le attività dell'aviazione commerciale.
Particolarmente complesso anche il rientro dall'Aquila, in considerazione del fatto che la maggior parte dei Capi di Stato ha chiesto di partire allo stesso momento.
L'aeroporto che fino a qualche tempo era una semplice pista di atterraggio per i velivoli dell'aeroclub, è stato rinnovato ed ampliato e dotato di tutti i sistemi necessari per far atterrare in piena sicurezza aerei di media grandezza come Falcon, C27J , Canadair per il contrasto agli incendi boschivi, o ATR42, capaci di trasportare fino a 40 passeggeri.



15/07/2009 11.54

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=21460]L'INAUGURAZIONE DEI GIORNI SCORSI[/url]