Sedici scosse nelle ultime ore. Sms genera il panico tra la popolazione

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Sedici nuove scosse registrate nella giornata di domenica e alle prime ore di questa mattina. La più forte quella delle 10.38 di ieri: 4.0 di magnitudo, avvertita distintamente, che ha gettato nuovamente nel panico la popolazione. * TERREMOTO: FUGA GAS A PAGANICA, ENEL RIPRISTINA SERVIZIO *LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE * TUTTE LE SCOSSE DI GIUGNO * IL SISMOGRAFO



L'AQUILA. Sedici nuove scosse registrate nella giornata di domenica e alle prime ore di questa mattina. La più forte quella delle 10.38 di ieri: 4.0 di magnitudo, avvertita distintamente, che ha gettato nuovamente nel panico la popolazione.



* TERREMOTO: FUGA GAS A PAGANICA, ENEL RIPRISTINA SERVIZIO

*LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE * TUTTE LE SCOSSE DI GIUGNO
* IL SISMOGRAFO



Dopo la tregua inattesa concessa per il G8, lo sciame sismico torna prepotentemente a farsi sentire nel capoluogo abruzzese, confermando le ipotesi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) che aveva previsto una crescita probabilistica del 31% di scosse intorno o superiori alla magnitudo 4, dopo quella di 4.1 dello scorso 3 luglio.
La prima scossa è stata avvertita domenica alle 2.18 di notte (magnitudo 2.0) con epicentro L'Aquila, Lucoli e Tornimparte.
Alle 6.25 un'altra (2.0) tra Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli e Scoppito.
Scossa di uguale intensità anche alle 6.53 tra Fozza, Poggio Picenze e Villa Sant'Angelo e di poco superiore (2.1) alle 9.59 tra L'Aquila, Fossa e Lucoli.
Poi è arrivata la scossa di magnitudo 4.0 alle 10.38 con epicentro L'Aquila, Lucoli e Tornimparte.
A seguire una serie più debole: alle 12.54 (2.9), alle 13.32 (2.3) alle 16.11 (2.4), alle 22.26 (2.4) e alle 23.27 (2.3).
A pochi minuti dalla mezzanotte e precisamente alle 0.14 nuova scossa forte di magnitudo 3.6 con epicentro Fossa, L'Aquila, Lucoli e Ocre.
A seguire altre scosse più deboli ma comunque avvertite: la prima alle 0.21 (2.7) sempre con epicentro Fossa e Lucoli, la seconda alle 0.23 (2.5), la terza alle 3.36 (2.6) sui Monti Reatini, la quarta alle 6.04 (2.5) tra L'Aquila, Fossa e Ocre e la quinta alle 7.38 (2.1) sui monti Reatini.

SMS CREA IL PANICO

E se non bastasse già la tensione delle scosse ci sono anche falsi sms a creare panico.
Ieri un messaggio telefonico diffuso da un consigliere comunale dell'Aquila dopo la scossa sismica di magnitudo 4 alle 10.38 ha provocato un falso allarme tra i cittadini su una possibile evacuazione dell'ospedale del capoluogo abruzzese.
A sostenerlo è la Asl dell'Aquila che ha smentito il contenuto del sms, secondo il quale il nosocomio non aveva un piano di evacuazione.
«Gli sms inviati - ha spiegato l'addetto stampa della Asl, Ugo Colista - ai cittadini non rispondono alla realtà dei fatti: qualcuno ha messo in giro la voce che l'ospedale stava per essere evacuato dopo la scossa di magnitudo 4, sostenendo che la Asl non aveva predisposto un piano di evacuazione e non sapeva dove destinare i pazienti. Questo non é vero - ha aggiunto - perché la Asl ha un proprio piano di evacuazione generale, mentre non è possibile averne uno specifico per il terremoto. E' lo stesso piano di evacuazione che è stato messo in pratica la notte dello scorso 6 aprile subito il dopo il sisma».
«Se qualcuno ha provato a telefonare a parenti o amici di ricoverati - ha sottolineato Colista - lo ha fatto a titolo personale, non investendo la direzione sanitaria, che è la titolare della gestione del piano di evacuazione. Ribadiamo che l'ala funzionante dove è situato il nosocomio ha superato indenne la scossa del 6 aprile ed è stata messa a norma antisismica».

SCOSSE NELLA CASERMA DI COPPITO

Ieri le scosse sono state avvertite anche all'interno della Caserma di Coppito dove la settimana scorsa si è tenuto il G8.
La caserma, aperta al pubblico, ha fatto registrare un vero e proprio pienone di affluenza: oltre 6 mila visitatori sono arrivati nel fine settimana per ammirare i posti dove hanno alloggiato per tre giorni gli uomini più potenti del pianeta, tra i quali Barack Obama, e per provare la piattaforma sismica, una sorta di gabbia arredata con tavolini e armadi che simula l'effetto del terremoto.
Intanto nelle tendopoli proseguono le manifestazioni di solidarietà da parte della gente comune, del mondo dell'associazionismo: un gruppo di ciclisti, gli "Amici della bici" di Spoltore (Pescara), ha portato undici biciclette in regalo ai bambini della tendopoli di Roio Piano.
Il gruppo è arrivato rigorosamente in sella alle bici, prima di dirigersi verso la capitale per seguire l'Angelus di Papa Benedetto XVI.
a.l. 13/07/2009 8.59









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TERREMOTO: FUGA GAS A PAGANICA, ENEL RIPRISTINA SERVIZIO

L'AQUILA. E' stato completamente risolto il problema che sabato mattina aveva interessato la conduttura in media pressione di Enel Rete Gas a Paganica.
Si era anche creata una voragine nel terreno e una successiva fuga di gas che aveva messo in allarme la popolazione.
«Con un massiccio impiego di uomini e mezzi - si legge in una nota della società - i tecnici Enel sono riusciti a rimettere in pressione il tratto di metanodotto danneggiato dai continui smottamenti provocati dallo sciame sismico già nella serata di ieri, mentre oggi si sono concluse le riattivazioni delle forniture a servizio delle abitazioni».
Nel frattempo sono andate avanti nella giornata di ieri, senza sosta, le operazioni di ripristino del servizio di distribuzione gas nelle aree colpite dal sisma: ultime in ordine di tempo le riattivazioni di larga parte delle frazioni di Tempera e San Gregorio e di via dei Torlonia, via Salaria Antica Est, Piazza Aia di Pile, via Scuola di Pile, via Pile Alto, via Ulisse Nurzia e via della Stazione nel capoluogo.
13/07/2009 8.59