The Guardian: «italiani terribili, G8 salvo grazie a Usa»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. La stampa di tutto il mondo ha gli occhi puntati sull’Aquila e sul premier italiano Silvio Berlusconi.

Dall'estero questo summit viene visto come un importante prova, da superare assolutamente nel migliore dei modi. Sguardo sempre iper critico nei confronti del Cavaliere che ha su di sé l'attenzione di tutti i media.
Nei giorni scorsi il Daily Mail con un articolo dal titolo “Berlusconi chiede al ministro -ex modella - di sostituire la moglie al G8” si è parlato del giro organizzato per le mogli dei grandi della terra che saranno occupati per tre giorni a Coppito.
«Silvio Berlusconi», si legge, «pare abbia risolto il problema di non avere una First Lady al suo fianco chiedendo l'intervento di un'ex modella, ora ministro. Sicuramente l'idea farà sorridere Joachim Sauer, marito del cancelliere tedesco Angela Merkel, l'unico uomo tra gli accompagnatori dei leader mondiali».
Sempre dalla Gran Bretagna non si molla la presa sulle fotografie che ritraggono il premier a Villa Certosa con alcune ragazze, foto che potrebbero uscire proprio nei giorni del summit secondo alcune indiscrezioni.
«Abbraccio “lesbico”, un ulteriore motivo di imbarazzo per Berlusconi», ha titolato il Times Online.  The Economist ha ripreso invece le dichiarazioni del premier che ha chiesto agli imprenditori di non investire e comprare pubblicità sui giornali che parlano della crisi e diffondono pessimismo.
Oggi L'Indipendent ha messo in evidenza la paura dei comitati sorti spontaneamente dopo il terremoto che il G8 rallenti i lavori.
Non mancano i dubbi sulla sufficienza delle case che si stanno costruendo.
Sempre sull'Indipendent viene racconta la realtà parallela che emerge dalla tv italiana e che fornisce una immagine distorta di una città che appare già risorta
Il Times di oggi, invece, punta tutto sul piano dell'evacuazione in vista di una scossa che superi il 4° grado della scala Richter.
Sul Pais si parla invece di forti tensioni del Governo anche a causa della possibile pubblicazione di nuove foto.
Vengono riprese anche alcune frasi di Massimo D'Alema: «al di fuori dell'Italia, dove c'è la libertà di stampa è del tutto evidente che il potere di Berlusconi ha iniziato a mostrare le prime crepe».
I preparativi per il G8 de L'Aquila «sono stati talmente caotici che si e' registrata una pressione crescente da parte di altri Stati membri affinche' l'Italia venga espulsa dal gruppo».
L'attacco ad alzo zero e' del quotidiano britannico The Guardian.
Nell'assenza di qualsiasi iniziativa sostanziale da parte italiana per organizzare l'agenda del vertice, scrive il quotidiano della capitale britannica, «gli Stati Uniti hanno assunto il controllo», con un giro di conferenze telefoniche effettuate dai loro "sherpa", come si chiamano in gergo gli alti funzionari che pianificano i temi e le iniziative del G8, per «iniettare all'ultimo momento qualche significato» nell'incontro dell'Aquila.
«Che sia un altro paese a organizzare le telefonate degli sherpa è un fatto senza precedenti. Gli italiani sono stati semplicemente terribili. Non c'è stata organizzazione e non c'è stata pianificazione».
Il Governo italiano però ha immediatemente replicato con il ministro degli Esteri Franco Frattini: «Sono sciocchezze. The Guardian scambia l'Italia con la Gran Bretagna. Dice che gli Usa hanno preso in mano l'organizzazione del G8 dirigendo una conference call e non si accorge che si trattava invece del G20. Spero che The Guardian esca dai grandi giornali del mondo».
Per Bossi «sono critiche che vengono dall'interno. All'estero copiano i nostri giornali, i giornali della sinistra».
La Russa aggiunge: «L'Italia fuori dal G8? Sciocchezze, semmai e' The Guardian che sara' fuori dalle edicole».
Il leader del Pd Franceschini rimanda ogni commento: «abbiamo raccolto l'appello del Presidente della Repubblica di abbassare i toni fino alla conclusione del G8 perche' lo riteniamo un appello molto importante. Ma abbiamo molte cose da dire in merito e parleremo dopo».

07/07/2009 10.41