Tribunale, dopo il G8 si deciderà se abbatterlo

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Si deciderà dopo il G8 il destino del vecchio palazzo di giustizia dell'Aquila gravemente lesionato in seguito al terremoto del 6 aprile scorso. * ANCHE GEORGE CLOONEY TRA I TERREMOTATI

Saranno i tecnici del ministero di Grazia e Giustizia ai quale gli esperti della Protezione civile e dei vigili del fuoco hanno consegnato le perizie, a decidere se demolire e ricostruire ex novo la struttura che si trova nella zona rossa di via XX Settembre, oppure procedere direttamente alla ristrutturazione.
Al vaglio dei tecnici la questione economica sulla quale si baserà la decisione.
Secondo quanto rilevato dai tecnici un'ala del tribunale è molto lesionata, altre parti sono in piedi. Comunque, la struttura è considerata pericolante tanto che sono state molto complesse le operazioni per trasferire i documenti nella sede provvisoria insediata nel nucleo industriale di Bazzano nell'ex comando regionale della Guardia di finanza.

Intanto è stata ufficializzata la Commissione Tecnica che svolgerà attività di supporto alla II Commissione Consiliare nell'azione “di monitoraggio del processo di ricostruzione abitativo, sociale, infrastrutturale ed economico delle aree colpite dal sisma”.
Per la prima volta le prestazioni di un pool di esperti saranno gratuite e non si genereranno diritti di alcun genere in ordine a rimborsi di spese.
Le professionalità sono state scelte di concerto con il Consiglio regionale e saranno chiamate a proporre normative straordinarie ed ordinarie.
Le priorità di intervento saranno indicate dalla Commissione stessa.
Il presidente ed il vice della commissione del Consiglio regionale, Luca Ricciuti (Pdl) e Giuseppe Di Pangrazio(Pd) hanno consegnato alla stampa i nominativi e le esperienze professionali del pool di esperti.
Si tratta dell'architetto Vladimiro Placidi e del professor Raffaele Giannantonio che seguiranno le tematiche inerenti i “Beni culturali ed architettonici e storia dell'arte e dell'architettura abruzzese”; Alfonso D'Alfonso per la “Logistica integrata e mobilità urbana”; il professor Giampaolo De Paulis per le “Politiche tributarie, contabilità commerciale e fiscalità enti locali”; il professor Fabrizio Marinelli, l'architetto Nino Perrotti e l'avvocato Angelo Bonura per i “Problemi giuridici amministrativi ed urbanistici”; il professor Roberto Cipollone, la professoressa Rita De Nardis e l'architetto Francesco Stornelli si occuperanno delle “Problematiche energetiche ed ambientali e tecnologie costruttive eco-compatibili”.



Poi ancora l'ingegner Simona Di Cola, l'ingegner Tonio De Amicis, l'ingegner Luciano D'Angelo, Wanda Colombo, Paolo Petrella, Walter Bellotta e l'architetto Carlo Tellone seguiranno le “Problematiche appalti, LL.PP. ed edilizia pubblica”.
Francesco Manni e Ferdinando Colantoni per “Attività industriali imprenditoriali commerciali e filiera turistico culturale”; infine l'ingegner Daniele Centi indicato dal Corpo Vigili del Fuoco.

Molto soddisfatto, il vice presidente Giuseppe Di Pangrazio parla della Gruppo di lavoro come «l'unico strumento regionale legittimato ad operare sull'emergenza».
Il consiglio regionale ha infatti bocciato la proposta di una Commissione straordinaria sull'emergenza terremoto, dando «pieno mandato – dice Giuseppe Di Pangrazio – alla II Commissione per lavorare ma soprattutto vigilare sul processo di ricostruzione. La consulta non sarà unica, ma composta da due aree (una accademica che porterà proposte innovative e tecnologicamente avanzate, l'altra che rispecchierà le varie sensibilità presenti nella Commissione), chiamate a lavorare separatamente a relazionale in seguito proposte e mozioni utili. Novità importante - conclude - è il coinvolgimento degli Enti locali, fin ora esclusi, che nella Commissione parteciperanno in maniera attiva».

TENDOPOLI VALLE SUBEQUANA VERSO LO SMANTELLAMENTO

Cominciano intanto a essere smantellati i campi allestiti nei paesi della Valle Subequana colpiti dal sisma del 6 aprile.
I primi ad essere chiusi sono stati quelli di Gagliano Aterno, Molina Aterno e Secinaro.
Il primo luglio sono andati via dalla tendopoli di Castelvecchio Subequo i volontari della Protezione Civile di Biella, sostituiti, ma solo nelle ore notturne.
Una situazione non gradita al sindaco, Carmine Amorosi.
«Appena sono andati via i volontari abbiamo fatto subito delle convenzioni con i ristoranti per garantire il pasto agli sfollati - ha spiegato il primo cittadino -. Poi abbiamo chiesto ai responsabili del Com 7 di lasciare nel campo le tende solo per le persone con le case inagibili».
Una soluzione per ridimensionare il campo e consentire ai 13 sfollati di Castelvecchio Subequo di godere dell'assistenza da parte della Protezione Civile anche durante il giorno.
Situazione diversa a Castel di Ieri.
Dopo una riunione con i cittadini, il sindaco, Cinzia Carlone, ha chiesto alla Protezione Civile di chiudere il campo, lasciando però montate le tende che per molti sono presupposto psicologico di sicurezza.
In questo Comune erano rimasti solo 3 sfollati, che sono stati sistemanti in case affittate.
Resta attivo il campo di Goriano Sicoli, gestito dalla Protezione Civile, che conta 14 sfollati, gli stessi dal 6 aprile: dopo lo smantellamento della cucina da campo gestita dai volontari di Siena, hanno i pasti garantiti da convenzioni con ristoranti locali.

07/07/2009 9.47

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ANCHE GEORGE CLOONEY TRA I TERREMOTATI

SAN DEMETRIO. Anche George Clooney sarà all'Aquila il 9 luglio alle 18, in pieno G8.
L'attore americano arriverà tra i terremotati per inaugurare, insieme con il premio Nobel Betty Williams e in collaborazione con il Segretariato Permanente dei Summit dei Premi Nobel per la Pace, la Twentieth Century Fox e l'Associazione culturale Arti e Spettacolo, un cinema/struttura multiuso permanente, la Nobel for Peace Hall, nella tendopoli di San Demetrio.
Alla cerimonia parteciperà Walter Veltroni copresidente del segretariato permanente dei Summit dei Premi Nobel per la Pace.
All'inaugurazione seguirà la proiezione di alcune scene del film animato di Wes Anderson ancora in lavorazione "Fantastic Mr Fox" basato sul grande classico di Roald Dahl e interpretato dalle voci di George Clooney, Maryl Streep, Bill Murray e Jason Schwartzman.
In anteprima per l'occasione anche la versione italiana dell'Era glaciale 3.
Clooney visiterà i luoghi del disastro e incontrerà alcuni rappresentanti delle comunità colpite dal terremoto.
Visiterà la tendopoli di San Demetrio, tra le prime allestite dopo il sisma dello scorso aprile.
Il progetto è stato ideato da alcuni terremotati, con l'aiuto dell'associazione culturale Arti e Spettacolo.
Il Comune di San Demetrio ha messo a disposizione il terreno per la Nobel for peace hall


07/07/2009 9.46