Altre scosse nella notte, si pensa al piano di evacuazione per il G8

Alessandro Biancardi

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Altre scosse nella notte, si pensa al piano di evacuazione per il G8
L’AQUILA. Ancora tre scosse di media intensità tra la serata di ieri e la notte appena trascorsa. Malumori e apprensione per gli organizzatori del G8. *CONTESTATORI G8, ECCO IL FRONTE DELLA PROTESTA * LA STAMPA ESTERA BOCCIA LA SICUREZZA DEL G8 ED ENTRA IN ZONA OFF LIMITS *LA MAPPA DELLA CIRCOLAZIONE DURANTE IL G8  *LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE* TUTTE LE SCOSSE DI GIUGNO* IL SISMOGRAFO
Pronti elicotteri per trasferire i big della Terra a Roma in caso di emergenza.
Dopo una giornata di paura per un terremoto di magnitudo 4.1 ennesima notte agitata per chi vive al centro del cratere.
Quando mancavano pochi minuti alla mezzanotte, alle 23.58 la terra ha tremato (2.1) nella Valle dell'Aterno. L'epicentro è stato registrato tra i comuni di San Demetrio, Poggio Picenze e Villa Sant'Angelo con una profondità di 9,1 km.
All'1.01 altra scossa di magnitudo 2.2 sui Monti Reatini, al confine tra Lazio e Abruzzo dove secondo gli scienziati dell'Ingv si sarebbe aperta una nuova faglia.
Pochi minuti dopo, all'1.12 altro sobbalzo: magnitudo 3.2 con epicentro tra i comuni di Fossa, L'Aquila e Lucoli. Nessun nuovo danno a cose o persone ma tanta angoscia per gli aquilani in tenda e nelle case che hanno trascorso una ennesima notte di paura.

PIANO DI EVACUAZIONE, ROMA L'ALTERNATIVA A L'AQUILA

Intanto proprio le continue scosse, anche forti come quelle registratesi venerdì pomeriggio, starebbero portando ad uno spostamento in exstremis del vertice.

Sarebbero due i piani alternativi da attivare nel caso in cui la terra continuasse a tremare uno di evacuazione e uno definito “alternativo”.

Pare infatti che il continuo sciame sismico, prevedibilissimo, abbia messo in allarme sia palazzo Chigi che le delegazioni straniere.
«La sede dei lavori è a prova di terremoto – continua a ripetere Bertolaso- non c'è alcun pericolo. La scuola della Guardia di finanza è in grado di resistere a tutte le scosse che nel corso della storia e fino ad oggi si sono verificate nel territorio dell'Aquila».

E' stato quindi messo a punto un piano per evacuare rapidamente i leader mondiali facendoli salire sugli elicotteri. Un piano che comunque viene sempre approntato in caso di vertici internazionali come quello previsto a L'Aquila.
Nel compound delle Fiamme Gialle sono infatti in funzione due eliporti, più lo scalo di Preturo, distante meno di un chilometro.
A seconda dell'intensità delle scosse, scatteranno differenti modalità di evacuazione della struttura. Il resto delle delegazioni lascerà la caserma e si dirigerà verso la via di scorrimento più veloce, che è l'autostrada, a Roma.
E proprio nella capitale, secondo fonti informate, sarebbe stata predisposta una sede alternativa, che potrebbe essere una caserma, dove proseguire le riunioni del G8.



«SCUOLA E' A PROVA DI SISMA»

La scossa di ieri ha toccato una magnitudo 4.1 (con epicentro non lontano da Coppito), mentre quella distruttiva del 6 aprile è stata di magnitudo 5.8 ed è probabile che lo sciame sismico che imperversa da mesi nell'aquilano non si interrompa proprio durante i lavori del G8 (da mercoledì a venerdì prossimi).

Proprio la scossa del 6 aprile, secondo il Dipartimento, «é stata un formidabile banco di prova» per tutto il complesso delle Fiamme Gialle di Coppito.
Nelle ore successive al terremoto esperti hanno ispezionato accuratamente i diversi corpi di fabbrica degli edifici per valutare danni e sicurezza e si sono riscontrate lesioni «generalmente lievi e unicamente relative a elementi non strutturali (intonaci, tamponature e tramezzature)». Dunque, la progettazione della struttura «risulta improntata alla massima sicurezza». Come hanno potuto verificare direttamente anche esperti stranieri.


DA CANCELLERIE FIDUCIA IN ORGANIZZAZIONE

Dunque, ci sono le scosse, ma c'é anche un piano e gli Otto si dicono tranquilli in vista del vertice. Un portavoce del Governo tedesco, dopo il sisma di oggi, ha spiegato che la Germania «confida nell'abilità e nelle competenze della presidenza italiana del G8. L'Italia ha organizzato questo evento e noi siamo certi che si svolgerà in tutta sicurezza».
Sullo stesso tenore i commenti delle altre cancellerie. Il Cremlino ha fatto sapere di non aver valutato finora i piani di evacuazione, mentre un funzionario del ministero degli Esteri del Giappone ha scelto di «non esprimere commenti su eventi che non sappiamo se si verificheranno».

ULTIME RIFINITURE ALLA CASERMA DI COPPITO

Nella caserma sono stati predisposti inoltre un migliaio di alloggi che possono ospitare circa 1.500 persone: 39 tra appartamenti e suite per i capi di Stato e di governo, 16 stanze per gli sherpa e 914 per i delegati.
Ogni delegazione sarà composta dal presidente o dal premier e 25 delegati. A Coppito inoltre, per la prima volta in un G8, sarà allestito anche il media center: gli oltre tremila giornalisti accreditati saranno dunque a poca distanza dai leader.
La scelta che è stata fatta, secondo quanto si è appreso, é stata di dividere gli otto grandi in quattro palazzine: il presidente Usa e il premier Silvio Berlusconi, poiché l'Italia é il paese ospitante, alloggeranno nello stesso edificio, uno dei più isolati della scuola, a poca distanza dall'eliporto.
Gli altri leader, invece, saranno divisi in gruppi di tre, quattro delegazioni per edificio.
«Non ci sarà il lusso degli hotel della Costa Smeralda o di via Veneto - ha detto Bertolaso in occasione della presentazione del vertice alla stampa estera - ma saranno comunque sistemazioni decorose e degne di accogliere personalità così importanti».
Nel compound della caserma è stata allestita anche la mostra '100 anni di terremoti' - un'esposizione sui sismi che hanno colpito l'Italia raccontati attraverso documenti inediti - e una sul made in Italy, una vera e propria vetrina sul nostro Paese.
Tutta l'organizzazione del vertice è costata circa 54 milioni di euro, meno della metà di quello che sarebbe costato il G8 in Sardegna.

AD ORTONA ARRIVATE LE NAVI

E intanto ad Ortona sono arrivate le navi che serviranno da assistenza logistica per le delegazioni che arriveranno in Abruzzo.
La loro presenza al porto di ortona ha destato curiosità tra i cittadini e frequentatori abituali del molo. E' stato interdetto inoltre la navigazione nel tratto del molo nord la navigazione.

04/07/2009 9.39
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CONTESTATORI G8, ECCO IL FRONTE DELLA PROTESTA

PESCARA. Ieri mattina Abruzzo Social Forum ha annunciato le «iniziative, azioni diffuse, generalizzate ed articolate sul territorio» per dire «basta G8».
«Ci saremo per dire “basta al G8” perché in tutti gli incontri di questi anni non si è prodotto nulla- dicono i promotori- ma le nostre azioni saranno in tutto il territorio perché rispettiamo il dolore delle persone colpite dal terremoto».
Le manifestazioni in programma si svolgeranno a Pescara, Sulmona e a L'Aquila.
La più significativa sarà quella della notte tra il 5-6 luglio, quando la “fiaccolata Ricostruzione Sociale” partirà dal Castello per arrivare in Piazza Duomo alle 3.32.
Questo appuntamento è visto dai promotori come un «momento di raccoglimento collettivo» per le vittime.
Partiranno anche dei bus da Pescara, mentre per chi resta a casa il comitato invita ad accendere una luce.
Le iniziative sono promosse anche da: associazione Peppino Impastato, cooperativa sociale Pralipè, coordinamento No G8 Sulmona e Lanciano, Fiom-Cgil regionale, funzione pubblica Cgil regionale, giovani comunisti/e Abruzzo, Kabawil, Legambiente, Libera-Abruzzo, Rete molisana basta G8, e dall'ufficio pastorale social Lanciano-Ortona.

«Nei giorni dall'8 al 10 luglio 2009» hanno spiegato «i potenti della terra si riuniranno a L'Aquila per parlare dei loro interessi senza decidere nulla che modifichi le sorti di un mondo in cui sempre più persone muoiono di fame e di sete, e sono costrette ad abbandonare le loro terre per poter sopravvivere. Parleranno di come disporre a proprio uso e consumo dei nostri beni comuni: cibo acqua, aria, energia,salute».
Renato Di Nicola, dell'Abruzzo Social Forum, ha dichiarato: «non condividiamo la scelta della location, lì c'è solo distruzione, non c'è stato risparmio di soldi perché li hanno spesi sia per La Maddalena che per L'Aquila».
Presente alla conferenza stampa anche il rappresentante di Legambiente che ha illustrato il programma provvisorio dell'iniziativa “Goletta Verde” che si svolgerà contestualmente alle altre iniziative: «martedì 7 luglio arriverà al porto un'imbarcazione con una delegazione di 40 cittadini di varie nazioni del mondo e poi ci sarà una assemblea contro il Decreto Sicurezza».
Legambiente ha poi parlato degli ecoprofughi che negli ultimi hanno superato i profughi di guerra: «i cambiamenti climatici hanno spostato 6 milioni di persone finora che aumenteranno secondo le previsioni».
Si è poi tornato a parlare del terremoto: « è stato un terremoto sociale,- ha sottolineato Di Nicola- noi vogliamo promuovere una ricostruzione sociale in nome della “memoria, verità e giustizia”». «Per noi è sempre il G8» hanno concluso i promotori « queste sono battaglie che combattiamo da sempre come quella dell'acqua:infatti giovedì 9 luglio faremo un gazebo per la diffusione del dossier sulla discarica di Bussi in occasione dell'apertura del Processo agli indagati».

m.r. 04/07/2009 9.40



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[url=http://www.protezionecivile.it/cms/attach/nuova_ordinanza_di_restrizione_stradariosfondo20090703_2.pdf]LA MAPPA PER LA CIRCOLAZIONE NEI GIORNI DEL G8[/url]



Coppito e dintorni: come muoversi nella settimana del G8
L'AQUILA. Con il Vertice G8 arrivano alcune misure per facilitare l'organizzazione e per la sicurezza dei partecipanti e dei cittadini.
Le limitazioni al traffico sono ristrette al necessario, dalle 7 di domenica 5 luglio alle 12 di sabato 11 luglio.
La circolazione è limitata o vietata soltanto nelle strade vicine alla scuola della Guardia di Finanza, sede del G8, e all'aeroporto di Preturo e non riguarda i campi di accoglienza vicini.
Nelle aree interessate possono comunque circolare, dopo aver ritirato un accredito nella stazione dei Carabinieri di Sassa, i residenti, i commercianti e chi garantisce i servizi essenziali e di pubblica utilità. Per gli spostamenti in queste zone c'è un servizio di bus navette gestito da AMA e dalle Forze di Polizia, con fermate d'interscambio all'ospedale San Salvatore.
Per i non autorizzati, la Polizia Stradale ha individuato percorsi alternativi intorno all'area del G8. Inoltre funzioneranno regolarmente i trasporti ordinari dell'AMA, a parte qualche piccola variazione.

ZONE A CIRCOLAZIONE LIMITATA E PERCORSI ALTERNATIVI

Le strade con divieto di circolazione a pedoni e veicoli non autorizzati:
* viale delle Fiamme Gialle;
* nuovo raccordo di collegamento tra l'aeroporto di Preturo e Viale delle Fiamme Gialle;
* tutte le strade interpoderali intorno all'aeroporto di Preturo;
* via dei Colatoi II e relativi accessi sterrati che s'immettono in Viale delle Fiamme Gialle;
* via del Poppleto, tratto che s'immette nel centro di Coppito e tratto opposto in direzione ss. 80;
* via Cerritola;
* via Cagnano;
* via Borgorose, fino all'intersezione con via Amiternina di Pretuto (sr.80 Dir);
* via S. Vittorino;
* strade interpoderali che da Viale delle Fiamme Gialle portano ad alcune abitazioni private;
* via del Campo;
* via Fontecchio;
* via Capitignano;
* ss. 80 dalla rotatoria via E. Fermi – via Borsellino fino all'incrocio con la sr. 80 dir (Centro Commerciale “Amiternum”);
* sp. 33 – via dell'Aringo nel tratto compreso tra la sr. 80 dir e il limite al centro abitato di Coppito, all'altezza di via Montagnino;
* via Borsellino, fino alla confluenza con via Vetoio.
È vietata la circolazione dei soli veicoli nella ss. 80 dalla rotatoria via E. Fermi – via Borsellino fino alla confluenza con l'uscita autostradale A24 L'Aquila ovest.
In altri tratti il divieto di circolazione è solo per i mezzi pesanti e le greggi di animali.

I PERCORSI ALTERNATIVI:

* Da L'Aquila per Teramo percorrere la ss. 17 e poi la sr. 80 Dir. La circolazione su quest'ultimo tratto sarà limitata solo durante l'arrivo e le partenze delle delegazioni.
* Per Cansatessa e Pettino percorrere via Antica Arischia e le strade vicine, parallele alla ss 80.
* Per San Vittorino percorrere la strada del Convento di San Nicola.
* Da Rieti per l'Aquila percorrere la ss. 17 ovest o l'itinerario alternativo per via Mausonia e via Pratelle di Sant'Antonio.

I SERVIZI NAVETTA DURANTE IL G8

Chi, come i residenti, è autorizzato all'accesso nelle zone a traffico limitato può usufruire del servizio navette dalle 7.00 del 5 luglio alle 12.00 dell'11 luglio. Deve ritirare un accredito nella stazione dei Carabinieri di Sassa.

GLI ACCREDITI PER GLI AUTORIZZATI

Sono rilasciati accrediti temporanei e accrediti validi per tutta la durata del periodo di limitazione del traffico, che va dalle 7.00 del 5 luglio alle 12.00 dell'11 luglio. Potranno essere ritirati presentando un documento di identità il 4 luglio dalle 8.00 alle 22.00, mentre dalle 8.00 del 5 luglio alle 12.00 dell'11 luglio il servizio è attivo 24 ore su 24.

Il numero di telefono della stazione dei Carabinieri di Sassa è 0862 451433.

I SERVIZI NAVETTA

AMA, azienda trasporti aquilana, garantisce un percorso circolare con capolinea all'Eurospin Cermone. Passerà poi per:

* Preturo;
* l'ospedale S. Salvatore;
* l'incrocio tra la SS 80 e via Manzoni;
* il casello dell'autostrada Aquila Ovest.

Il servizio è garantito 24 ore su 24, dalle 6.40 alle 20.20 ogni 40 minuti e dalle 0.00 alle 5.20 con frequenza di 1ora e 20 minuti.

Il punto d'interscambio tra AMA e il servizio navetta delle Forze di Polizia è l'ospedale S. Salvatore, alla fermata vicino al vecchio Pronto Soccorso.

Le navette delle Forze di Polizia garantiscono due percorsi. Il primo dall'ospedale S. Salvatore:

* la ss. 80 in direzione San Vittorino;
* viale della Fiamme Gialle;
* via Borsellino;
* via Natali, in prossimità dell'ospedale.

Il secondo percorso:

* Preturo, via dell'Aringo;
* sp. 33 fino a via Montagnino dove si trovano le fermate ordinarie dell'AMA.

Il servizio funzionerà 24 ore su 24 e con la frequenza di una navetta ogni ora.
04/07/2009 9.42

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LA STAMPA ESTERA BOCCIA LA SICUREZZA DEL G8 ED ENTRA IN ZONA OFF LIMITS


L'AQUILA. Per testare la sicurezza della macchina organizzativa del G8 in preparazione a L'Aquila due giornalisti britannici hanno voluto fare una prova e il responso non è stato positivo.
I due cronisti sono riusciti a entrare, senza troppi problemi, in una zona teoricamente off limits dell'imminente G8 de L'Aquila.
Mentre i colleghi aspettavano la conferenza con Berlusconi, un cronista del Financial Times e uno del Guardian sono usciti dal centro stampa provvisorio e si sono fatti un giro «in un sito non presidiato», dove un gruppo di operai lavoravano all'allestimento del campetto di pallacanestro per il presidente statunitense Obama, teoricamente top secret.
I due si sono fatti largo da un ingresso laterale e si stati «mescolati con gli operai» per circa un'ora.
Poi è arrivata la polizia. «Scusi, che cosa state facendo?», gli hanno chiesto le guardie, armate di pistole. Dopo aver verificato l'identità e fatto cancellare le fotografie scattate i due giornalisti sono stati scortati in sala stampa.
Per il Financial Time si tratta di un episodio grave attribuito allo stesso Berlusconi che sta seguendo nei dettagli questa «impossibile organizzazione» perche' in una citta' devastata dal terremoto sono attesi 39 capi di stato e di governo, 3500 giornalisti, 15.000 uomini delle forze dell'ordine piu' un numero imprecisato di altri membri delle diverse delegazioni.

04/07/2009 11.26
[url=http://www.ft.com/cms/s/0/d74e61fe-67f5-11de-848a-00144feabdc0.html?nclick_check=1]L'ARTICOLO DEL FINACIAL[/url]