83 mln per rivitalizzare tessuto economico del cratere

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Un nuovo asse di risorse finanziarie destinato esclusivamente al recupero e alla rivitalizzazione del tessuto economico e sociale delle aree colpite dal sisma. * MONUMENTI DELL’AQUILA, AVVIATI PRE APPALTI
Lo ha annunciato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, a chiusura del Comitato di sorveglianza dei fondi europei, che ha accolto la proposta di rimodulazione del programma regionale sui fondi comunitari del Por-Fesr.
Il nuovo asse, il quinto nel programma comunitario, conta una dotazione finanziaria di oltre 83 milioni di euro destinati esclusivamente alla rivitalizzazione «delle piccole imprese, degli artigiani e dei professionisti che risiedono nei paesi del cratere».
«Avevamo la necessità – ha spiegato il presidente della Regione, Gianni Chiodi – di rimodulare il programma dei fondi europei alla luce delle emergenze del terremoto. Lo abbiamo fatto creando un nuovo asse e dotandolo di risorse finanziarie che abbiamo tolto da altri assi precedentemente individuati. Mi riferisco ai programmi Pisu (Progetti integrati di sviluppo urbano) delle quattro città capoluogo il cui fondo è stato momentaneamente decurtato da 41 a 25 milioni di euro e dei progetti Pit, la cui dotazione è stata momentaneamente ridotta da 28 a 5 milioni di euro. Per questo voglio ringraziare - ha sottolineato il Presidente - per la solidarietà mostrata le amministrazioni delle quattro città capoluogo che hanno permesso la riduzione del fondo per il Pisu e tre amministrazioni provinciali (Pescara, Chieti e Teramo) per quanto riguarda il Pit, con l'esclusione della provincia dell'Aquila che non si è voluta invece muovere su questa linea».
Il nuovo asse individuato nei Por-Fesr per la rivitalizzazione e recupero del tessuto economico prevede 35 milioni per la riattivazione delle imprese esistenti, 11 milioni per l'attrazione di nuove imprese, 12 milioni per il sostegno alla coesione sociale, 22 milioni per la ricostruzione delle infrastrutture e 3 milioni per la valorizzazione della montagna.
«La rimodulazione del programma - ha proseguito Chiodi - rafforza la regia regionale nel senso di univocità di intenti e permette a questo governo di potersi muovere nelle altre due direzioni già individuate: riprogrammazione del fondi Fas e fondo di solidarietà da parte delle altre regioni italiane. Poi c'è un discorso a parte per l'Unione europea - ha concluso Chiodi - dalla quale ci aspettiamo altre risorse».



«La rimodulazione dei fondi del programma comunitario per fare fronte alle esigenze delle aree colpite dal sisma dimostra solo una cosa: l'incapacità del presidente Chiodi di ottenere risorse aggiuntive, senza intaccare, come invece è avvenuto, le misure destinate alla ripresa
economica e sociale di tutto l'Abruzzo»: questo il commento del capogruppo regionale del Partito Democratico, Camillo D'Alessandro.
«L'unico plauso che in questa vicenda va fatto è alle amministrazioni delle città capoluogo, che hanno permesso la riduzione dei fondi loro precedentemente destinati, dimostrando una solidarietà e una comprensione davvero encomiabili: ma ciò non può sottrarci dal
giudizio negativo nei confronti dell'operato del Governatore che, contrariamente agli impegni assunti in aula, non è riuscito a ottenere ciò che questa Regione avrebbe meritato».
Per D'Alessandro il rischio è quello che si arrivi a una paralisi ulteriore del tessuto produttivo abruzzese, già fortemente in crisi.
«L'Amministrazione regionale - continua - è riuscita a far partire solo uno dei bandi di programmazione comunitaria, che avrebbero dovuto aiutare a risollevarsi i diversi settori del comparto economico. E di questo unico bando è stata costretta a prorogare i termini di scadenza, visto che le imprese abruzzesi sono talmente in difficoltà che non riescono ad assicurare la propria quota di partecipazione».



CIPE, IN ARRIVO 4,2 MLD

Via libera del Cipe nei giorni scorsi a 4,2 miliardi complessivi per la ricostruzione in Abruzzo (4 miliardi) e l'edilizia scolastica nella regione (226 milioni).
In più c'è un progetto di legge regionale per affiancare le disposizioni del decreto Abruzzo in merito alla ricostruzione post terremoto: lo ha annunciato il consigliere regionale d'Abruzzo Luca Ricciuti (Pdl), intervenuto a una riunione della prima commissione consiliare del Comune dell'Aquila svoltasi presso la sede dell'Ance, associazione nazionale costruttori edili, alla presenza del commissario straordinario per i beni culturali, Pierpaolo Marchetti.
Il progetto di legge sarà elaborato sulla falsariga di quello del terremoto in Umbria.
«Sinora - ha detto Ricciuti - siamo stati allineati con le posizioni indicate dalla Protezione Civile, ma in questo momento è fondamentale recuperare un rapporto tra Comune e Regione per monitorare la ricostruzione».
A proposito del centro storico, Ricciuti ha sottolineato la necessità di «compartimentare la zona rossa per realizzare appalti pubblici settoriali. Si potrà partire - ha concluso - con gare o proposte in project financing».

02/07/2009 9.25
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MONUMENTI DELL'AQUILA, AVVIATI PRE APPALTI

ABRUZZO. Sono nove i monumenti danneggiati dal terremoto d'Abruzzo che fanno parte della 'lista di nozze' dei 45 stilata dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi che hanno già ricevuto un'adesione o un interessamento per il restauro.
Lo ha annunciato il ministro dei beni culturali Sandro Bondi oggi a Roma presentando il primo recupero finanziato da pubblico e privati, quello operativo a breve tra il World Monuments Fund e la fondazione Pescara Abruzzo che con il ministero dei beni culturali stanzieranno due milioni di euro per l'abbazia di San Clemente a Casauria.
La chiesa di San Clemente e' uno degli esempi piu' belli delle abbazie cistercensi abruzzesi e ha riportato lesioni di grave entita' subendo il crollo parziale delle strutture tra la navata principale e il transetto
Hanno ricevuto un'adesione per il restauro la chiesa di san Marco all'Aquila da parte della Regione Veneto, quella delle Anime Sante all'Aquila da parte del governo francese, l'oratorio di San Filippo Neri da parte del governo australiano, la chiesa di Tocco di Casauria sempre da parte del World Monuments fund.
Sono invece in via di definizione le sponsorizzazioni per l'ex palazzo delle poste dell'Aquila da parte del governo russo, la frazione di Onna dal governo tedesco, il Forte Spagnolo all'Aquila dalla Spagna, San Bernardino all'Aquila da parte del Monte dei Paschi di Siena. Invece un monumento a scelta sarà sostenuto da Terna con un milione di euro. Infine un altro milione di euro arriverà dai proventi del disco venduto dai cinquantasei artisti per il restauro comunale dell'aquila e del conservatorio.

Bertrand du Vignaud, presidente del World Monuments Fund Europe, ha sottolineato quanto la sua organizzazione, presente in tutto il mondo, tenga al recupero dei beni danneggiati dal terremoto: «Il WMF contribuirà per la metà dei costi del restauro di questa chiesa e sono particolarmente felice che la Fondazione Pescarabruzzo abbia risposto così rapidamente e positivamente alla nostra chiamata. Seguiremo il progetto step by step perchè staccare un assegno non e' tutto, non e' il nostro modo di intervenire».
Questa è la fase di pre-appalto. Nei prossimi giorni verranno definite le procedure e il cantiere dovrebbe essere aperto entro poche settimane.
Jeff Emmelt, presidente e amministratore di General Electric, nella sua visita all'Aquila e' stato accompagnato da Eddie Cunningham, Presidente di Universal Pictures International Entertainment. Le divisioni italiane di NBC Universal hanno regalato tre tendoni dotati di avanzati proiettori per la trasmissione di film della cineteca Universal Pictures, nonche' di contenuti televisivi satellitari e digitali NBCU. Le sale cinematografiche mobili sono state installate con l'assistenza degli operatori della Croce Rossa italiana, nelle tendopoli di Collemaggio, San Gregorio e Centi Colella. Ciascun tendone, completo di impianto di condizionamento, accoglie fino a 100 persone. Verranno proiettati oltre 300 dvd di film e fiction televisive regalati ai residenyi dei campi. Per i bambini e' stato organizzato uno spettacolo al quale hanno partecipato alcuni attori italiani, tra i quali i protagonisti dei film e delle fiction distribuiti dalla NBC Universal. Tra gli attori presenti Raul Bova, Claudio Gioè, Alessandra Mastronardi, Carolina Crescentini, Filippo Nigro, Luca Argentero e Topino Desperauux del cartone animato "Tale of Desperax", il primo fil as essere proiettato nella sala mobile.

02/07/2009 9.24