A Pescara contro Berlusconi per G8 e inchieste Bari. Domani tocca a L'Aquila

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Come da tempo annunciato, domani, sabato 27 a partire dalle 15.30, in Piazza d’armi si terrà la manifestazione dei comitati cittadini per protestare.
«Non solo contro il decreto Abruzzo – spiega Renato Di Nicola, dell'Abruzzo Social Forum - ma chiederemo anche di restituirci la nostra libertà, a partire dall'agibilità politica».
Nei campi, per lo meno quelli gestiti dalla protezione civile, è infatti «proibito volantinare, fare assemblee o qualsiasi altra cosa che possa ‘disturbare gli aquilani', come ci viene detto».
Un incontro quindi molto importante, «in cui lotteremo per recuperare libertà d'azione e di decisione», continua Di Nicola.
Altro punto cardine della protesta è lo stanziamento di fondi per la ricostruzione, giudicato insufficiente, a fronte dei quasi 400 milioni di euro previsti per il G8 alla Maddalena, 327 milioni dei quali verranno comunque spesi per le opere avviate in Sardegna, e ai quali andranno ad aggiungersi altri 90 milioni per garantire la sicurezza al G8 dell'Aquila, a cui si sommano i 900 mila stanziati per l'adeguamento dell'aeroporto di Preturo, per un totale di quasi 418 milioni, più della spesa prevista nel 2011 per la ricostruzione in Abruzzo dal decreto 39.

OGGI MANIFESTAZIONE A PESCARA


Si terrà oggi, invece, la manifestazione “No G8” nel capoluogo adriatico: la “Pedalata del mediterraneo”, iniziativa dell'Abruzzo Social Forum, vuole attirare l'attenzione sulle tematiche di stretta attualità che oggi attraversano la nostra regione, sottolineando che «la crisi economica, sociale ed ambientale, pesantemente diffusa in tutto il territorio abruzzese, aggravata dal terremoto, non si risolve né con la presenza dei G8 né con i giochi del mediterraneo».
La pedalata comincerà dall'incrocio fra Viale Riviera e Via Cavour alle 18.00, per finire alle 20.00 con il “carnevale di strada” alla madonnina del porto.

CONTESTATORI ASPETTANO BERLUSCONI…CON PERIZOMA IN MANO

A partire dalle 18,30 sarà la volta degli Amici di Beppe Grillo che hanno organizzato una contestazione nei confronti del premier Silvio Berlusconi e del presidente del Senato, Renato Schifani, che presenzieranno all'inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo.
I manifestanti si ritroveranno agli ingressi principali di via Pepe.
«Sarà l'occasione per far vedere al mondo intero», commenta Gianluca Vacca, «che in Italia c'è ancora una parte sana di cittadinanza, una parte che non accetta il decadimento sociale, politico e morale nel quale il premier, con la complicità di tutta la classe politica, ci sta portando».
Sono stati invitati alla manifestazione, anche grazie ad un tam tam cresciuto su Facebook (dove si consigliava di portare con sé un perizoma da sventolare), «tutti i pescaresi diversi antropologicamente che vogliono ricordargli in ogni momento in cui si ritrova in mezzo ai cittadini che la maggioranza dell'Italia non si riconosce in lui».
«Quello che sta accadendo in questi giorni», continua Vacca, «è solo l'ultimo schiaffo intollerabile alla nostra democrazia e al nostro paese».
La manifestazione sarà «assolutamente pacifica e democratica», e non prevederà simboli di partito. «Sarà una spontanea manifestazione di dissenso», non contro i Giochi, assicurano gli organizzatori.

26/06/2009 15.58