Berlusconi nelle tendopoli: «qui c’è un’ atmosfera fantastica»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Dopo una giornata di lotta e telefonate estenuanti, i rappresentanti dei comitati dei terremotati che si sono riuniti dopo il 6 aprile sono riusciti ad ottenere dalla protezione civile il permesso per l’assemblea in piazza D’Armi. * CONTRIBUTI AUTONOMA SISTEMAZIONE, INIZIO PAGAMENTI * BRUNETTA, PARTE DA L'AQUILA DIGITALIZZAZIONE DOCUMENTI



L'AQUILA. Dopo una giornata di lotta e telefonate estenuanti, i rappresentanti dei comitati dei terremotati che si sono riuniti dopo il 6 aprile sono riusciti ad ottenere dalla protezione civile il permesso per l'assemblea in piazza D'Armi.

* CONTRIBUTI AUTONOMA SISTEMAZIONE, INIZIO PAGAMENTI


* BRUNETTA, PARTE DA L'AQUILA DIGITALIZZAZIONE DOCUMENTI





Un piccolo segnale distensivo dopo che nelle scorse settimane era cresciuto il malumore dei senza casa che vivono in tenda che avevano denunciato l'impossibilità di promuovere incontri, usare il megafono e distribuire volantini.
Ha parlato di «atmosfera fantastica» nelle tendopoli, invece, il premier Silvio Berlusconi, ieri di nuovo a L'Aquila.
Facendo probabilmente uso di quell'ottimismo che secondo lui dovrebbe coinvolgere anche la stampa («chiusa in una cappa di pessimismo», aveva detto ieri), ha azzardato commenti più che positivi sulle condizioni di vita di chi da quasi tre mesi vive negli accampamenti.
«I bambini, con la fine delle scuole», ha detto, «sono in condizione di spirito molto elevate. Si divertono. Per loro abbiamo organizzato crociere, così come per gli anziani. C'é una forte organizzazione per alleviare il disagio».
Berlusconi ha anche assicurato che il programma del G8 e' ormai «ai dettagli finali» e si stanno preparando i vertici bilaterali.
Il presidente del Consiglio ha annunciato tra l'altro che il primo giorno del vertice il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy saranno a Onna.
«Berlusconi in questi mesi - ha detto il presidente Chiodi a metà giornata- è venuto molto spesso in Abruzzo come nessun primo ministro ha mai fatto nella storia dei disastri naturali. L'emergenza aquilana è al primo punto della sua agenda, viene a verificare lo stato dei lavori per incoraggiare, dare stimolo e giusto riconoscimento a chi sta lavorando con professionalità. Le scelte si mutano, si calibrano, si comprendono meglio attraverso l'azione concreta e la sua verifica. L'Aquila ha tanta voglia di fare e di ricominciare».

«ESAMI DI MATURITA' FARSA

Ieri è stato anche il giorno degli esami di maturità. Per 1.015 studenti aquilani si è tenuta solo la prova orale.
Tutte le commissioni esaminatrici si sono sistemate negli istituti ubicati a Colle Sapone, alcune all'interno delle tende ed altre nella palestra del Liceo Scientifico "Andrea Bafile", dichiarata agibile dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco con ordinanza del Comune. Il direttore generale, Carlo Petracca, ha rivolto loro l'invito ad affrontare la prova con «serenità in quanto le commissioni verificheranno il possesso dei contenuti svolti fino al 6 aprile 2009».
Ma la professoressa Patrizia D'Intino, originaria di San Demetrio e sfollata ha parlato a nome di un gruppo di docenti aquilani di un esame «del tutto inutile che poteva essere evitato. Un esame che ha prodotto solo un esborso di denaro pubblico che poteva essere utilizzato per la ristrutturazione degli edifici scolastici inagibili».

«Le commissioni - ha aggiunto l'insegnate di francese - sono tutte composte da docenti che hanno seguito gli studenti nel corso dell'anno e conoscono benissimo le capacità e la preparazione di ognuno di loro. Organizzare questa farsa è stata una buffonata, anche perché non sono stati ammessi agli esami solo quelli che al 6 aprile, giorno del sisma, non raggiungevano il monte ore. E giudicare gli altri in questo contesto così difficile è davvero problematico e un 60 non si negherà a nessuno».

RIAPERTI ALCUNI UFFICI A PALAZZO DELL'EMICICLO

E sta riprendendo la funzionalità parte degli Uffici all'interno di Palazzo dell'Emiciclo, sede del Consiglio regionale abruzzese, che dopo il sisma avevano trovato sistemazione all'interno di strutture mobili nei giardini davanti al Palazzo per garantire le attività essenziali per la vita dell'ente. Da ieri gli Uffici della Struttura Speciale di Supporto 'Stampa' hanno potuto già far rientro nella propria sede, resa agibile dopo le verifiche tecniche necessarie. Intanto l'Ufficio del Difensore Civico regionale invece ha ripreso l'attività negli Uffici del 'villaggio del Consiglio' con ingresso in viale Collemaggio.

26/06/2009 9.52

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CONTRIBUTI AUTONOMA SISTEMAZIONE, INIZIO PAGAMENTI

L'AQUILA. Dalla prossima settimana, il Comune dell'Aquila comincerà a pagare la prima parte dei contributi di autonoma sistemazione. Lo ha reso noto il servizio per l'assistenza della Municipalità, allestito in conseguenza del sisma del 6 aprile.
A partire da lunedì 29 giugno, infatti, è previsto l'accreditamento di fondi da parte della Protezione civile, che consentiranno il pagamento delle somme previste a 4.200 nuclei familiari che hanno fatto richiesta.
Per questa prima fase, saranno liquidati i contributi relativi al mese di aprile.
La quota parte sarà calcolata in base alla data in cui i richiedenti hanno dichiarato di aver trovato un'autonoma sistemazione.
Il servizio in questione ha fatto presente che è in fase di ultimazione l'allestimento della banca dati di tutti coloro che hanno prodotto l'istanza, più di 12.000 famiglie.
Per cui, chi è rimasto escluso da questa prima tornata, sarà pagato nelle settimane immediatamente successive.
Sempre nelle settimane successive, con l'incremento dei fondi che saranno trasferiti al Comune, verranno erogate anche le altre mensilità; contestualmente, l'amministrazione comunale avvierà i controlli per verificare l'esistenza dei requisiti per accedere ai contributi per l'autonoma sistemazione.
«Così come aveva già dichiarato il sindaco Massimo Cialente – ha affermato l'assessore alle Politiche sociali, Luca D'Innocenzo – la valutazione delle singole istanze sarà effettuata sulla base di predefiniti criteri rigorosi, allo scopo di assicurare la massima omogeneità e trasparenza».
«Si ricorda», ha aggiunto l'assessore, «che questi ultimi spettano alle famiglie che risiedevano stabilmente e in maniera continuativa nel territorio comunale fino al giorno del terremoto, il 6 aprile, pur senza avere la residenza anagrafica, e che abbiano trovano una sistemazione autonoma. Abbiano cioè affittato un appartamento, abbiano avuto ospitalità in altra abitazione, abbiano utilizzato una tenda, una roulotte o un altro ricovero di fortuna acquistate o abbiano reperito altre sistemazioni analoghe».
Gli uffici comunali preposti a tale operazione stanno cercando di reperire i richiedenti che abbiano segnalato un Iban bancario errato, per avere l'accredito direttamente nel proprio conto corrente, o abbiano richiesto un assegno circolare, indicando un indirizzo impreciso.
Qualora tali ricerche risulteranno infruttuose, il Comune emetterà il mandato di pagamento che potrà essere riscosso presso tutte le sedi Carispaq dell'Aquila, nonché in quelle di Alba Adriatica e Tortoreto (il lunedì), Giulianova (il martedì), Roseto (il mercoledì), Pineto (il giovedì) e Silvi Marina (il venerdì). Queste filiali sono aperte dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30.
In caso di pagamenti mediante mandato da riscuotere nelle sedi in questione, i beneficiari saranno preventivamente informati a cura del servizio, allo scopo di evitare inutili attese agli sportelli bancari.
Le strutture comunali incaricate di effettuare le liquidazioni hanno inoltre ricordato che le badanti percepiscono il contributo in quanto facenti parte del nucleo familiare e non singolarmente. Si sta poi provvedendo a riunificare i nuclei familiari i cui componenti hanno presentato domanda individualmente e a predisporre il pagamento per ogni nucleo distinto, qualora più famiglie abbiano presentato un'unica domanda.
Si ricorda infine che il contributo, così come l'ospitalità alberghiera, cessano di essere erogati trascorsi 15 giorni dalla pubblicazione all'albo pretorio del Comune della classificazione di agibilità di tipo A dell'abitazione, qualora la località in cui essa si trova sia tra quelle in cui è possibile riattivare il gas, e in ogni caso dopo 15 giorni dal ritorno della zona medesima tra quelle in cui tale riattivazione è avvenuta, se il ripristino di tale servizio è avvenuto dopo la pubblicazione all'albo pretorio comunale della classificazione di agibilità di tipo A.

26/06/2009 9.52
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BRUNETTA, PARTE DA L'AQUILA DIGITALIZZAZIONE DOCUMENTI

ROMA. «La Pubblica amministrazione dell'Aquila risorgerà dematerializzata».
Con questo annuncio il Ministro per l'Innovazione e la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta ha presentato l'intesa firmata con Adobe System sulla dematerializzazione dei documenti e la creazione di un centro di competenza in materia all'università del capoluogo abruzzese.
«Si tratta di un altro esempio 'quick win' - ha spiegato il Ministro - in cui un'azienda ci regala la sua esperienza per creare un prototipo da estendere poi in tutta al regione».
Il progetto si inserisce nel più ampio piano di e-gov che per il 2010 vuole eliminare del tutto la carta dalla pubblica amministrazione con risparmi di tempo ed economici per svariati miliardi di euro.
Si stima, infatti, che la gestione documentale costi in Italia ogni anno circa un punto percentuale del Pil, pari circa a 17 miliardi di euro.
«L'investimento di Adobe - ha spiegato l'amministratore delegato dell'azienda Giuseppe Verrini - sarà del valore di circa 200 mila euro, i lavori cominceranno subito e dovrebbero terminare tra settembre e ottobre».
«A partire da un evento tragico - ha sintetizzato Brunetta - traiamo spunto per fare dell'Aquila e dell'Abruzzo la prima regione dematerializzata d'Italia».
26/06/2009 9.59