Berlusconi ringrazia operai: «vi porto le veline»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. «Che fate li sopra? E le donne? Siete tutti gay? La prossima volta ve le porto io le veline...». Silvio Berlusconi nuovamente a l’Aquila per la visita ai cantieri di Bazzano si è intrattenuto con gli operai.

Il premier ha scherza, non ha lesinato battute, anche in riferimento alle notizie di cronaca che lo vedono quotidianamente protagonista sui giornali di mezzo mondo.
Berlusconi è rimasto favorevolmente impressionato e dopo aver ringraziato le maestranze ha commentato ad alta voce: «questo e' un record assoluto. Dovete essere orgogliosi. E dire: 'sono stato io...'».
«Qui sta sorgendo un miracolo», ha proseguito, «state mettendo su un cantiere in grande velocità. E' veramente un record».
Berlusconi è salito anche su una impalcatura, poi su un'altra piattaforma: «se vengono rispettati i tempi si può dire di essere riusciti a fare qualcosa che non si e' fatta al mondo. Vedere i lavori così e' ancor più bello che vederli sulla piantina».
Infine l'ultima battuta rivolga gli operai: «la prossima volta vi porto le minorenni...»
Parlando del decreto legge che approderà venerdì in consiglio dei ministri Berlusconi ha confermato questa mattina parlando all'assemblea della Farmaindustria a L'Aquila che si terrà conto «delle esigenze delle imprese».

«COMBATTERE LA CAPPA NEGATIVA»

Berlusconi ha ribadito che il governo ha intenzione di portare un decreto a favore delle imprese.
«Non e' facile fare tutto, ci vogliono i soldi», ma «metti le mani in tasca e ti ritrovi con l'andamento negativo del debito pubblico».
E sulla crisi il premier non ha dubbi: «Abbiamo tutti troppa paura. Abbiamo dato alle banche la liquidità necessaria ma ci sono le imprese che si lamentano. Il fatto e' – ha aggiunto - che questa crisi c'e' e si sente e come, anche se forse la parte negativa l'abbiamo alle nostre spalle. Succede che i conti delle imprese non sono più quelli di prima e alcune imprese sono in perdita».
La cosa «più importante», però, ha osservato il presidente del Consiglio e' «uscire dalla cappa negativa» del pessimismo in quanto ne' i dipendenti pubblici ne' i pensionati hanno motivo di dover cambiare le loro abitudini di vita.

25/06/2009 16.33