Fine dei giochi. Il Decreto Abruzzo è legge. Ecco cosa prevede

Alessandro Biancardi

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ROMA. E’ passato oggi alla Camera in via definitiva il Decreto Abruzzo che contiene le principali misure in favore delle popolazioni colpite dal terremoto.


ROMA. E' passato oggi alla Camera in via definitiva il Decreto Abruzzo che contiene le principali misure in favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

L'opposizione ha votato contro il provvedimento che era stato già approvato dal Senato: solo in nove si sono astenuti.

RICOSTRUZIONE: I contributi e i finanziamenti per la ricostruzione saranno concessi ai residenti, alle imprese e agli enti aventi sede nei 49 comuni colpiti dal sisma in provincia dell'Aquila, Teramo e Pescara gia' individuati in aprile dall'ordinanza del capo della Protezione civile. Con un emendamento in Senato, e' stata estesa la possibilita' di erogare i contributi anche alla ricostruzione di beni localizzati al di fuori del cosiddetto 'cratere', qualora si dimostri, con perizia giurata, che il danno e' stata conseguenza del sisma del 6 aprile. La misura esclude pero' le attivita' produttive.

CONTRIBUTO AL 100%: Garantito un contributo a fondo perduto del 100% per la ricostruzione o la riparazione dell'abitazione principale o l'acquisto di una nuova abitazione sostitutiva. Previsti contributi anche per la ricostruzione o la riparazione di immobili diversi da quelli adibiti ad abitazione principale, e per la ricostruzione o la riparazione di immobili a uso non abitativo distrutti o dichiarati danneggiati. Indennizzi anche per i danni subiti dalle strutture adibite ad attivita' sociali, ricreative, sportive e religiose. Gli immobili soggetti a contributo non potranno essere venduti per due anni.

SECONDE CASE: Il decreto assicura contributi anche per la ricostruzione delle seconde case dei residenti. Per i non residenti, Palazzo Chigi ha garantito in un comunicato che vi sara' un contributo, legato al reddito, per la ricostruzione o la riparazione di immobili considerati di rilievo storico e artistico o ambientale e paesaggistico.

MUTUI: Chi aveva contratto un mutuo per un'abitazione principale distrutta dal sisma potra' cedere il debito - al massimo 150mila euro - allo stato, attraverso Fintecna, a patto che fosse in regola con il pagamento delle rate e che i lavori fossero stati fatti nel rispetto delle norme sulle costruzioni.

GARANZIE ALLE IMPRESE: Si prevede l'istituzione, nell'ambito del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, di una sezione destinata alla concessione di garanzie a titolo gratuito sui finanziamenti bancari in favore delle piccole e medie imprese situate nelle zone colpite dal sisma. Le garanzie saranno sull'80% del credito se dirette e del 90% se indirette.

ZONE FRANCHE: Saranno individuate nei comuni colpiti dal sisma delle zone franche urbane dove si applicheranno le agevolazioni fiscali e tributarie in favore delle piccole e medie imprese. In alternativa potra' essere deciso uno specifico regime fiscale di incentivazione. Stanziati 45 milioni di euro.

CASETTE: Al commissario delegato e' affidato il compito di provvedere con urgenza alla progettazione e realizzazione di moduli abitativi per dare un tetto alle popolazioni colpite dal sisma. Per il piano degli interventi da 700 milioni di euro (440 milioni nel 2009 e 300 nel 2010) e' previsto un iter piu' snello per le occupazioni d'urgenza e le espropriazioni. Previste anche procedure semplificate per accelerare la realizzazione delle casette destinate a circa 15mila sfollati. Altri alloggi possono essere reperiti sul territorio individuando immobili sfitti o non utilizzati per il tempo necessario al rientro delle popolazioni nelle abitazioni recuperate o ricostruite.

PICCOLI INTERVENTI: Sono previsti contributi da 10mila euro, erogati dai sindaci, per piccoli interventi che rendano di nuovo agibili le abitazioni lievemente danneggiate. Per le parti condominiali, il contributo e' di 2.500 euro per ogni unita' abitativa.

SCUOLE: Sara' predisposto un piano di interventi urgenti per il ripristino degli edifici pubblici tra cui le strutture universitarie e il conservatorio dell'Aquila. Si stima un fabbisogno di 185 milioni di euro, di cui circa 85 milioni per gli edifici universitari e circa 3 milioni per il conservatorio di musica. Previste inoltre misure per la messa in sicurezza delle scuole destinando alla regione Abruzzo una quota aggiuntiva delle risorse del Fondo infrastrutture. Per la ripresa delle attivita' didattiche e delle attivita' dell'amministrazione scolastica nelle zone colpite dal terremoto e' autorizzata la spesa di euro 19,4 milioni per l'anno 2009, 14,3 milioni per l'anno 2010 e 2,3 milioni per l'anno 2011.

STRADE E FERROVIE: Previsti interventi per l'immediata ricostruzione delle infrastrutture viarie e ferroviarie. Stanziati per il 2009 fino a 200 milioni di euro per gli investimenti di Anas e fino a 100 milioni di euro per l'aggiornamento del programma Rete ferroviaria italiana (RFI).

GIUSTIZIA: sospesi fino al 31 luglio 2009 alcuni processi civili, penali e amministrativi pendenti alla data del 6 aprile 2009 negli uffici giudiziari aventi sede nei comuni colpiti dal sisma. La sospensione non si applica tra l'altro a procedimenti relativi ad alimenti e protezione da abusi famigliari. Le parti possono comunque rinunciare al rinvio a dopo il 31 luglio.

RIPIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO: I comuni del cratere predisporranno d'intesa con il presidente della regione, sentito il presidente della provincia e d'intesa con quest'ultimo nelle materie di sua competenza, la ripianificazione del territorio comunale.

CENTRI STORICI: I piani di ricostruzione del centro storico delle citta' saranno redatti dai sindaci, d'intesa con il presidente della regione e della provincia.

L'AQUILA: L'Aquila resta capoluogo e si interviene per far riprendere l'attivita' amministrativa.

SOSPENSIONI E PROROGA TERMINI: Sospesi o prorogati una serie di termini tra cui il pagamento delle bollette, i contributi consortili, gli sfratti, i contributi previdenziali e assistenziali, le assicurazioni obbligatorie, le rate dei mutui e dei finanziamenti di ogni tipo. Sospese anche le sanzioni per chi viola l'obbligo identificare gli animali. Per gli enti locali e' differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione del 2009 e consuntivo del 2008, e per la certificazione del mancato gettito Ici.

INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE: Prorogata di 6 mesi l'indennita' di disoccupazione in scadenza fino al 30 giugno.

INDENNIZZI AGLI AUTONOMI: Previsto un indennizzo di 800 euro al mese per un massimo di 3 mesi a co.co.co e lavoratori autonomi che abbiano dovuto sospendere il lavoro a causa del terremoto.

CONTRIBUTI: Sospeso per 60 giorni il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

PEDAGGIO AUTOSTRADALE: Fino al 31 dicembre i residenti nei comuni colpiti dal sisma non pagheranno i pedaggi autostradali. Allo scopo sono stati stanziati 10 milioni di euro.

INTERVENTI PER LA FAMIGLIA: Stanziati 12 milioni di euro per la costruzione e l'attivazione di servizi socio-educativi per la prima infanzia, la costruzione e l'attivazione di residenze per anziani, la costruzione e l'attivazione di residenze per "nuclei monoparentali madre bambino".

PIANO SANITARIO: L'articolo 6 prevede che siano disciplinate le modalita' di attuazione del Piano di rientro dai disavanzi sanitari e sospese le sanzioni sul monitoraggio della spesa sanitaria.

PATTO STABILITA' INTERNO: Sono escluse dal Patto di stabilita' interno per gli anni 2009 e 2010 le spese effettuate per fronteggiare gli eccezionali eventi sismici sostenute dalla regione Abruzzo, dalla provincia di L'Aquila e dai comuni coinvolti nel sisma.

TRIBUTI LOCALI: Palazzo Chigi ha assicurato che un'ordinanza rifondera' ai Comuni i mancati tributi.

ELEZIONI: Le elezioni amministrative sono rinviate a una data compresa tra il 1° novembre e il 15 dicembre 2009.

SOCCORSO ALLE POPOLAZIONI: Autorizzata una spesa massima di 580 milioni di euro per proseguire fino al 31 dicembre 2009 per interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni colpite dal sisma, che copre anche gli oneri per il pagamento del personale delle Forze armate.

VIGILI DEL FUOCO E POLIZIA: Per vigili del fuoco e forze di polizia stanziati 80 milioni di euro per proseguire la missione piu' altri 8,4 mln per i soli pompieri.

GIOCHI: Previste nuove lotterie e la possibilita' di modificare Lotto e Superenalotto per reperire 500 milioni di euro l'anno.

SPESA FARMACEUTICA: Si interviene sulla spesa farmaceutica per reperire 380 milioni di euro. Tra l'altro, viene ridotto del 12% il prezzo dei farmaci equivalenti.

CIPE: Per la ricostruzione il Cipe dovra' assegnare alla ricostruzione delle zone terremotate tra 2 e 4 miliardi di euro dal Fondo strategico per il Paese e 408,5 milioni dal Fondo per le infrastrutture.

NORME ANTISISMICHE: Anticipata di un anno al 30 giugno 2009 l'entrata in vigore della nuova normativa antisismica.

RISCHIO SISMICO: E' istituito un Fondo per la prevenzione del rischio sismico da 865 milioni di euro.

MONITORAGGIO DEGLI INTERVENTI: il presidente della regione predispone una relazione semestrale al presidente del Consiglio dei ministri che la inoltra al Parlamento. Il governo e' tenuto a trasmettere un'informativa annuale al Parlamento.

INFILTRAZIONI MAFIOSE: Il prefetto di L'Aquila avra' il compito di coordinare e indirizzare tutte le attivita' finalizzate alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalita' organizzata nell'affidamento ed esecuzione di contratti pubblici. Sara' anche creato un Gruppo interforze centrale per l'emergenza e ricostruzione (GICER).

G8: Il decreto sancisce lo svolgimento del vertice G8 a L'Aquila dall'8 al 10 luglio e contiene alcune norme per il completamento delle opere alla Maddalena.

ORDINANZE: Le disposizioni del decreto legge saranno attuate con ordinanze del commissario delegato Guido Bertolaso.

COSTI: Il servizio studi, dipartimento Ambiente, della Camera ha indicato un costo totale delle misure nel 2009 di 1.152,5 milioni di euro cosi' ripartiti: - moduli abitativi: 400 mln - convenzione Fintecna: 2 mln - scuole: 19,4 mln - sospensione termini: 6,3 mln - rifinanziamento fondo protezione civile: 580 mln - missione vigili del fuoco e polizia: 91,3 mln - provvidenze lavoratori e imprese: 53,5 mln

COPERTURE: Le coperture indicate sono parimenti di 1.152,5 mln: - bonus famiglia 300 mln - riduzione della spesa farmaceutica: 380 mln - quota parte delle maggiori entrate dei giochi: 472,5 mln.

23/06/2009 17.38