Scossa di terremoto di 4.5 gradi Richter: torna la paura

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

8714

Scossa di terremoto di 4.5 gradi Richter: torna la paura
ABRUZZO. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita intorno alle 22.58. Le prime notizie parlano di una magnitudo di 4.6 con epicentro nella zona di Campotosto a una ventina di chilometri a nord del capoluogo abruzzese. * LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE * TUTTE LE SCOSSE DI GIUGNO
La scossa è stata avvertita anche a Roma e sulla costa abruzzese. Momenti di agitazione e paura anche negli alberghi dove gli sfollati sono usciti dalle camere e si sono riversati in strada.
Secondo altre fonti la magnitudo sarebbe di 4.4. Lo rende noto la sala situazioni del Dipartimento della Protezione civile. I comuni più vicini all'epicentro sono quelli di Pizzoli, Barete, Cagnano, Fossa Lucoli, Montereale, Ocre Scoppito Tornimparte che si trovano tutti in provincia dell'Aquila. Al Momento al Dipartimento non sono giunte segnalazioni di danni.
E' una delle scosse dello sciame sismico più importanti dallo scorso 6 aprile.
La scossa è stata avvertita distintamente anche nella Marsica dove la gente è tornata in strada. Paura anche ad Avezzano.
Anche nelle tendopoli dell'Aquila momenti di tensione e paura. Al momento non si registrano danni. Decine le chiamate ai vigili del fuoco da tutta la regione.

22/06/2009 23.20

BOSCHI:«SCOSSA 40 VOLTE INFERIORE A QUELLA DEL 6 APRILE»

La scossa registrata questa sera nell'aquilano è stata nettamente inferiore, in termini di energia liberata, di almeno 40 volte rispetto a quella registrata il 6 aprile scorso (5.8) .
Lo precisa il direttore dell'Istituto di geofisica e vulcanologia (Ingv) Enzo Boschi.
«La scossa - ha detto Boschi - anche se profonda ( circa 14 chilometri nel sottosuolo), e' stata avvertita molto bene dalla popolazione ma rientra nel quadro dell'evoluzione del sisma che avevamo detto, avrebbe avuto code di 4-5 mesi; tale profondità dovrebbe aver limitato gli effetti negativi. Quest'ultimo evento, dunque - ha aggiunto Boschi - non modifica il quadro complessivo del sistema e non credo ci sano stati ulteriori crolli; quello che ha resistito alla prima scossa dovrebbe aver resistito anche a questa».
«Ma il problema - ha concluso il direttore dell'Invg - ha conseguenze di tipo psicologico sulla popolazione perché le continue scosse creano paura e scoraggiamento».

23/06/2009 0.02

.



ALTRE SEI SCOSSE NELLA NOTTE

Dopo la scossa delle 22.58 se ne sono registrate altre 6, tutte con epicentro tra Barete, Capitignano, Pizzoli e Campotosto.
La terra ha tremato ancora alle 0.49 (3.1), alle 2.41 (3.8), alle 3.24 (2.4) e alle 3.41 (2.4) e 3.57 (2.0) e alle 5.35 (2.4).
Difficile è stata la notte per chi ha rivissuto l'intensa paura dello scorso 6 aprile e ha deciso di restare all'aria aperta, al freddo e terrorizzati.
Così in migliaia di aquilani.
Le poche centinaia di persone che negli ultimi tempi erano rientrate nelle abitazioni dichiarate agibili, si sono riversate subito per le strade e sono rimaste fuori, rifugiandosi nelle auto.
A far aumentare la paura è stata anche la successiva scossa di magnitudo 3,2 registrata alle 2.41, seguita da altre tre di minore entità.

23/06/2009 7.28

.



NESSUN NUOVO CROLLO NEL CENTRO STORICO DELL'AQUILA


Non si segnalano nuovi crolli nel centro storico dell'Aquila. Le venti squadre dei vigili del fuoco che già durante la scorsa notte sono uscite per una ricognizione, dopo la scossa di magnitudo 4.5 delle 22,58 non hanno segnalato particolari aggravamenti.
Lungo Corso Federico II, fino a piazza Duomo, sulla strada, che era stata perfettamente pulita nei giorni precedenti alla riapertura avvenuta domenica scorsa, non si sono calcinacci o altro materiale caduto dalle pareti o dai tetti degli edifici.
Non si sa ancora se oggi, dopo la scossa di ieri sera, il Prefetto autorizzerà il transito ai pedoni del Corso fino a piazza Duomo.