Pdl: «quanta disinformazione da parte della Pezzopane»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Un incontro necessario a causa di «una vera e propria campagna di disinformazione portata avanti da alcuni esponenti politici locali, la presidente della Provincia in primis, e dall’opposizione di centrosinistra nazionale».


E' quello che si è svolto sabato scorso e promosso dalla federazione provinciale del Popolo della Libertà. Hanno partecipato il capogruppo del Pdl alla Regione Gianfranco Giuliante, l'assessore ai trasporti Giandonato Morra, i consiglieri regionali Luca Ricciuti e Antonio Del Corvo, il sindaco di Goriano Sicoli Antonio Ciacchi, il sindaco di Carapelle Domenico Di Cesare, il vicesindaco di Poggio Picenze Angelo Taffo, il consigliere comunale Sen. Enzo Lombardi, il presidente della comunità montana sirentina Giuseppe Venta insieme all'assessore Elio Camilli, Alfonso D'Alfonso, coordinatore dell'iniziativa, e molti altri amministratori dei comuni del cratere.
L'intenzione era quella di fare un po' di chiarezza sul decreto Abruzzo.
Nell'introdurre l'incontro – Alfonso D'Alfonso – ha sottolineato «la necessità di far ripartire il dibattito politico, fin qui congelato per affrontare l'emergenza, in quanto parte importante non soltanto della vita civile ma anche del processo di ricostruzione dell'Aquila»
«È assolutamente incredibile come in un momento così difficile per il nostro territorio si giochi, a 41 anni di distanza, a fare ancora i sessantottini – afferma Gianfranco Giuliante. È con lo spirito del ‘68, con gli stessi slogan, con la fantasia al potere, le incursioni in zone vietate in spregio dell'incolumità dei cittadini che si vorrebbe affrontare una situazione così complessa e che dovrebbe richiedere maggiore responsabilità. A questo modo di fare sterile e dannoso, frutto di un approccio emotivo non sempre equilibrato, noi rispondiamo con la concretezza e la razionalità delle scelte e con la politica del fare che consentirà, tra pochi mesi, di dare abitazioni dignitose a chi sta vivendo il dramma dello sradicamento».
«Abbiamo la responsabilità politica e umana di riconsegnare L'Aquila e il suo territorio ai cittadini ma non è con l'ipocrisia e con la disinformazione che riusciremo a farlo nei tempi e nei modi migliori – afferma Salvatore Santangelo. È un approccio irresponsabile chiedere tutto e subito senza tener conto della complessità della situazione. Il decreto, sicuramente migliorabile, rappresenta un buon punto di partenza per ridare fiducia e speranza agli aquilani. Vorrei ricordare che per il terremoto umbro, che tra l'altro, per complessità, non è paragonabile al nostro ci sono stati un numero elevato di decreti, il primo dopo 4 mesi dal sisma e l'ultimo nel 2008».
Nel corso del dibattito il consigliere regionale Antonio Del Corvo ha illustrato, soffermandosi sull'argomento della zona franca, le differenze tra le varie tipologie di zona franca e ipotizzato altri interventi di defiscalizzazione, qualora la comunità europea dovesse rigettare la proposta del governo.
Infine, l'intervento del consigliere Luca Ricciuti ha illustrato le procedure tecniche riguardanti la riparazione o ricostruzione degli appartamenti situati in condomini. Nello specifico ha sottolineato come, con la creazione di consorzi condominiali, verranno ricostruiti tutti gli appartamenti siti in condominio, anche quelli che risultano come seconde case.

08/06/2009 11.47