San Gregorio, «qui è tutto fermo al 6 aprile»

Alessandro Biancardi

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SAN GREGORIO. Il comitato San Gregorio Rinasce chiede l'attenzione alle istituzioni «che fin'ora sono state assenti».


SAN GREGORIO. Il comitato San Gregorio Rinasce chiede l'attenzione alle istituzioni «che fin'ora sono state assenti».Nella frazione del capoluogo di regione l'emergenza è tutt'altro che finita. «Qui stiamo come il giorno dopo il terremoto. Da noi il sindaco non è mai venuto», assicurano gli sfollati.

Il comitato che si è costituito per seguire sotto una unica regia quella che sarà la ricostruzione precisa di non voler fare polemica, «ma intendiamo far sapere che il nostro paese è rimasto fuori da ogni programma istituzionale di intervento».
San Gregorio si trova in una delle zone più colpite dal terremoto del 6 aprile, esattamente in mezzo ad Onna e Poggio Picenze.
Nonostante il 95% del paese sia distrutto, nonostante il numero elevato di vittime gli abitanti assicurano che «non abbiamo mai visto un solo rappresentante del Comune. Probabilmente
offriamo poca visibilità a livello nazionale …qui le telecamere non ci sono».

I cittadini hanno messo on line anche il sito della loro associazione (www.sangregoriorinasce.com) dove è possibile vedere numerose foto del prima e del dopo terremoto. Immagini incredibili.
A due mesi dal sisma anche qui la vita nella tendopoli scorre lenta. «I lavori sono fermi da settimane», si legge sul sito del comitato, «e cominciamo a chiederci cosa hanno deciso per noi “i grandi”. Abbiamo tante domande alle quali vorremmo fosse data al più presto una risposta, ad esempio». Tra queste: dove verranno realizzati i moduli abitativi per noi? Quando inizieranno le valutazioni delle nostre abitazioni? Quando inizieranno i lavori per lo smaltimento dei detriti che invadono le nostre strade? .
«In televisione», scrive il presidente Gianluca Cinque, «sentiamo dire che l'emergenza del terremoto abruzzese è finita. Vi assicuriamo che qui è ancora come il 7 aprile e, la cosa peggiore è che qui da noi le istituzioni non si sono mai viste, pensate che il nostro paese, nonostante sia tra i più danneggiati dal sisma, non compare neanche nella segnaletica straordinaria allestita dalla protezione civile, a volte ci sembra di essere dimenticati e la frustrazione è tanta».
Tanta solidarietà è arrivata dal Comune di Bolzano: anche il sindaco si è dimostrato molto attento ai problemi tanto che qualcuno a San Gregorio ha ironicamente proposto di trasformarsi in frazione di Bolzano.









06/06/2009 14.28