Carni estere vendute per abruzzesi nelle tendopoli: esposto del Cospa

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il Cospa Abruzzo (l’associazione che raggruppa diversi allevatori abruzzesi) ha denunciato alcune «manovre enigmatiche» fatte da diverse aziende di trasformazioni aquilane.

Il campo di azione sarebbe sempre quello delle forniture di prodotti alimentari alle tendopoli.
Queste aziende, secondo la denuncia del responsabile Cospa, Dino Rossi, avrebbero spacciato per prodotti locali carni provenienti invece dal Belgio o da fuori regione.
«Come avevamo già previsto alcuni giorni fa», denuncia Rossi, «in seguito alla nuova ordinanza del Consiglio dei Ministri n° 3771 del 19 maggio 2009, alcune ditte di trasformazioni sia lattiero-caseario che centri di confezionamento carni, stanno rifornendo attualmente i COM, con prodotti che non sono degli allevamenti ricadenti nel territorio ricompreso nella mappatura dei comuni terremotati».
Così, secondo quanto riferisce l'associazione, sarebbero arrivati «quarti anteriori di vitelli da fuori Regione nella tendopoli allestita nella Italtel forse pagati tanto quanto i posteriori, mentre i nostri vitelli seguitano ad invecchiare nelle nostre stalle».
Rossi ricorda inoltre anche come una enorme quantità di latte estero arrivi in alcune industrie aquilane che lo trasformano per poi vendere i prodotti con un marchio italiano, anzi aquilano, a prezzi elevati e con margini di profitto assai alti, mentre accade che i prodotti locali di alta qualità vengano svenduti.
«Questa situazione», aggiunge Rossi, «sta mettendo in crisi la centrale del latte dell'Aquila, unica ad essere rimasta in mano agli allevatori, in grado di fornire una vera filiera di tracciabilità, anche se momentaneamente è costretta a farsi lavorare il latte da ditte esterne perché l'impianto è da risistemare e collaudare a causa del terremoto. Si spera in un tempestivo intervento sia per la tutela dei consumatori che di quei pochi allevatori rimasti in pista per la loro testardaggine, perché sarebbe da chiudere i battenti».

06/06/2009 12.51