Ancora due scosse nella notte. 11 tendopoli chiuse e la pioggia aggiunge disagi

Alessandro Biancardi

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Ancora due scosse nella notte. 11 tendopoli chiuse e la pioggia aggiunge disagi
L’AQUILA. Altre due scosse questa notte nell'aquilano. Si sono verificate nel distretto del Gran Sasso e in quello dei Monti Ernici Simbruini, arrivando fino al Lazio. Intanto in tenda emergenza pioggia. * TRASPORTI: SERVIZI AGGIUNTIVI IN VISTA DELLE ELEZIONI EUROPEE

Il primo sisma avvertito questa notte è stato di magnitudo 2.5, alle 02.08 a Barete, Cagnano, Capitigano, Montereale, Pizzoli e Scoppito.
Il secondo di magnitudo 2.1, è stato registrato alle 02.32 ed ha avuto come Comuni più vicini all'epicentro Pescosolido (Frosinone), Balsorano, Collelongo, San Vincenzo Valle Roveto e Villavallelonga.
E ieri è stata drammatica anche l'emergenza maltempo per gli sfollati che vivono in tenda. Sono andati avanti per tutto il giorno gli interventi di drenaggio e di isolamento nella tende di piazza d'Armi, tra le più grandi in città.
In collaborazione con la Protezione civile dell'Emilia Romagna e della Regione Abruzzo, l'associazione Croce di Sant'Andrea ha realizzato dei canali di scolo accanto ad ogni tenda per consentire il deflusso dell'acqua nei tombini presenti nel campo.
Il terreno non riesce da solo ad assorbire l'acqua piovana.
Le tende sono state isolate con breccia, calce e dei tappeti in gomma.
Mentre prima le tensostrutture erano state installate sul terreno, ora buona parte sono state rialzate dal livello del suolo.
Oggi le piogge dovrebbero dare tregua ma per la giornata di domani è previsto un ritorno del maltempo. In alcune zone è stato necessario accendere di nuovo le stufe quando nei giorni scorsi erano stati già montati i condizionatori per il gran caldo.



11 tendopoli, intanto, sono state chiuse perché i cittadini stanno cominciando a rientrare nelle case dichiarate agibili.
«Finalmente stiamo entrando nella seconda fase dell'emergenza - dice il vice capo del dipartimento della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis - e gli strumenti previsti dal decreto legge cominciano a funzionare visto che molti stanno usufruendo del contributo dell'alloggio nelle abitazioni sfitte».
I campi chiusi sono quelli di Ovindoli, Rovere, Castel del Monte, Pettorano Sul Gizio, Corfino, Gagliano Aterno, Introdaqua, Raiano, Mugnara, Anversa degli Abruzzi e Cocullo.
E nei prossimi giorni chiuderanno le tendopoli di Pacentro, Pratola Peligna, Prezza e Cansano. Proseguono intanto le verifiche sull'agibilità degli edifici: ad oggi sono 46 mila e 300 le abitazioni private esaminate nei 49 comuni del cratere sismico, il 53,1% delle quali è stato dichiarato agibile. Diversa è invece la situazione per i centri storici dove le verifiche sono iniziate da poco e i primi dati parlano di un 50% di edifici inagibili.
L'obiettivo, comunque, è quello di riuscire a far rientrare la maggior parte dei cittadini nelle abitazioni dichiarate agibili, in modo da distribuire la popolazione negli alberghi e, contestualmente, procedere spedita



«CROLLATI PALAZZI CON SOPRAELEVAZIONI»

E da una relazione di tre ingegneri palermitani che hanno effettuato sopralluoghi in Abruzzo dopo il terremoto del 6 aprile scorso è emerso che «sono crollate, o hanno riportato gravi danneggiamenti, le vecchie costruzioni in muratura sulle quali, dopo diversi anni dalla loro costruzione, sono state realizzate sopraelevazioni, costruendo uno, due e a volte anche piu' piani. Stessa sorte per le costruzioni in cemento armato in cui erano presenti forti differenze nella geometria fra travi e pilastri correnti nello stesso nodo».
Nei giorni scorsi gli ingegneri Leonardo Santoro, Ilenia Lupo ed Enrico Mangiardi, segnalati dall'Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo per la partecipazione ai rilievi nelle zone terremotate in Abruzzo, ed inseriti nei gruppi operativi coordinati dalla Protezione civile e dal Consiglio nazionale degli ingegneri, hanno relazionato sulla loro attivita', mettendo in evidenza le criticita' presenti nelle costruzioni e che ne hanno determinato il crollo o i gravi danneggiamenti.
Il rapporto di Santoro, Lupo e Mangiardi sara' oggetto di un prossimo seminario illustrativo presso la Facolta' di Ingegneria dell'Universita' di Palermo.



Intanto proseguono i controlli per verificare l'agibilità del cimitero dell'Aquila e di quelli delle frazioni.
«Contrariamente a quanto dichiarato da qualcuno agli organi di informazione - spiega in una nota l'assessore al ramo, Alfredo Moroni - la Giunta si è attivata già da tempo per garantire la riapertura dei cimiteri. L'Azienda farmaceutica comunale (Afm), che gestisce i servizi cimiteriali, ha inoltre aderito alla mia proposta affinché vengano effettuate gratuitamente le operazioni di sepoltura e tumulazione per le vittime del sisma e anche gli eventuali trasferimenti delle salme. La giunta ha deliberato anche la promozione di un concorso di idee per costruire un sacrario delle vittime del terremoto davanti all'ingresso principale».
Dieci giorni fa lo stesso Moroni aveva dichiarato: «Il cimitero non è una priorità, ci vorrà tempo per riaprirlo».

FURTI E PROTESTE, NON MANCA PROPRIO NIENTE

E non mancano le proteste. Alla manifestazione istituzionale di oggi, promossa dagli enti locali per rivendicare le modifiche sul decreto Abruzzo non parteciperà, però, il sindaco di Poggio Picenze Nicola Menna, il quale si è detto contrario alla mobilitazione.
«In un momento così tragico e delicato per la nostra terra - ha spiegato in una nota - ritengo, quantomeno inopportuno che vengano organizzate manifestazioni e marce con il solo intento di alzare continuamente il tiro. Non vorrei - ha aggiunto - che questo essere mai soddisfatti fosse legato alle imminenti elezioni europee».
Il sindaco Menna ha ribadito, comunque, la propria disponibilità a «discutere in maniera seria sul decreto perché ritengo che la collaborazione di tutti i livelli istituzionali sia indispensabile per la rinascita dell'intero territorio aquilano. E' per questo motivo - ha aggiunto - che sono molto amareggiato dal fatto di non essere stato invitato nell'ultimo incontro con il presidente Silvio Berlusconi. Credo, pertanto, che queste manifestazioni siano non soltanto inutili ma anche dannose in quanto contribuiscono a rendere ancora più difficile la vita dei nostri concittadini».



Alcuni furti sono stati compiuti nella tendopoli di Piazza d'Armi all'Aquila: sabato, dalla tenda che ospita sei volontari dell'Unitalsi dell'Emilia Romagna sono stati sottratti indumenti, felpe, scarpe e prodotti per l'igiene personale, mentre al gruppo di volontari di Ferrara che lavorano nella cucina è stato portato via un telefono cellulare e delle chiavi.
I volontari dell'Unitalsi - tre ragazzi e tre ragazze - hanno visto più volte persone del campo avvicinarsi alla loro tenda in maniera sospetta e hanno segnalato l'episodio ai Carabinieri. A seguito della segnalazione sono stati effettuati alcuni controlli tra i residenti della tendopoli finalizzati all'identificazione dei responsabili dei furti.

03/06/2009 10.05

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TRASPORTI: SERVIZI AGGIUNTIVI IN VISTA DELLE ELEZIONI EUROPEE


L'AQUILA. L'assessorato ai Trasporti, di concerto con la Prefettura dell'Aquila e la Protezione Civile, sta organizzando servizi aggiuntivi di trasporto per consentire il normale svolgimento delle operazioni di voto per le Europee per i giorni sabato 6 giugno e domenica 7 giugno 2009.
Sono previsti dei collegamenti da tutte le località della costa, da San Salvo fino a Porto S.Elpidio per L'Aquila, nonché all'interno di tutta la zona del cratere.
I servizi di trasporto saranno effettuati da ARPA, Paolibus, Sangritana e AMA in collaborazione con le Forze Armate, Polizia di Stato e Carabinieri.

Queste le agenzie presso cui è possibile rivolgersi per prenotare la corsa:

AUTOLINEE ARPA (0871-42431 centr.)

AGENZIA SISTEMA PESCARA, Piazza della Repubblica,

AGENZIA SISTEMA L'AQUILA, Terminal Bus Collemaggio,

AGENZIA SISTEMA TERAMO, Piazza Garibaldi,

AGENZIA SISTEMA CHIETI, Via Arcivescovado,

AGENZIA SISTEMA AVEZZANO, Via Allende,

AGENZIA SISTEMA GIULIANOVA, piazzale della Stazione

AGENZIA SOUVENIR Viaggi via Nazionale, 134 Roseto

AGENZIA Giancola Benito via Nazionale, 122 Val Vomano

AGENZIA FORTI Daniela via Tario Rufo F.ne Garrufo di S.Omero,

AGENZIA Edicola IERVESE Monia p.zzle Marconi Chieti Scalo,

AGENZIA Cartolibreria LE DUE ESSE largo Rosciano 50 Montorio al Vomano.


Consultazione orari e corse: www.arpaonline.it

FERROVIA ADRIATICO-SANGRITANA S.P.A Stazione Ferrovia Lanciano (0872-708444) Consultazione orari e corse www.sangritana.it

AUTOLINEE DI FONZO DONATO & F.LLI S.P.A AGENZIA C.so Mazzini, 136 VASTO (0873-367146)

AGENZIA C.da S.Antonio VASTO; Consultazione orari e corse www.difonzobus.com .

Le prenotazioni potranno essere effettuate entro venerdì 5 giugno per le corse previste per il giorno 6, ed entro la giornata di sabato 6 per le corse programmate per il 7 giugno.
In coincidenza con gli autobus extraurbani, l'A.M.A. (azienda mobilità aquilana) effettuerà il servizio di trasporto tra il terminal di Collemaggio e i seggi elettorali - numero verde AMA 800366999.
I servizi sono rivolti ai residenti nei 49 comuni colpiti dal sisma di cui al Decreto 3/09 del Commissario delegato, in possesso della tessera regionale emergenza terremoto 2009 o del documento di identità.