Università. Avviate lezioni fuori L’Aquila. Ancora proteste

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. La settimana che va a concludersi ha segnato l'inizio dell'attività didattica dell'Università de L'Aquila nelle sedi provvisorie di Avezzano, Pineto e Lanciano. Hanno partecipato diverse centinaia di studenti, in numero maggiore alle previsioni secondo l'ateneo.
Nella prossima settimana saranno a regime anche le attività didattiche degli anni successivi. Nella Marsica ingegneria industriale ed edile-architettura; a Pescara ingegneria dell'informazione ed a Castel di Sangro, in forma residenziale, ingegneria civile ed ambiente e territorio.
L'ampia partecipazione, secondo l'ateneo aquilano, è la dimostrazione della preferenza degli studenti per le lezioni frontali rispetto ogni forma di didattica a distanza.
Va rimarcato, infine, che agli studenti fuori sede dell'ateneo, che di fatto risiedevano nei territori terremotati, non è stato concesso alcun beneficio né per i trasporti né per il reperimento di residenze nelle sedi didattiche provvisorie.
Mentre a Lanciano, Pineto ed Avezzano sono in corso le lezioni, a L'Aquila invece sono state conferite 240 lauree di ingegneria.

«LA CASERMA DELLA GUARDIA DI FINANZA PER L'UNIVERSITÀ»

Concedere all'Università de L'Aquila una parte della scuola della Guardia di Finanza di Coppito. L'Unione degli Universitari di L'Aquila per questo si appella al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e al sottosegretario alla Protezione Civile Guido Bertolaso.
La struttura, idonea per accogliere il G8, avrebbe tutte le caratteristiche per risolvere nel medio termine l'emergenza dell'ateneo.
«La disponibilità all'interno della scuola di aule, alloggi e impianti sportivi» – sottolinea Luca Santilli, presidente dell'Unione degli Universitari de L'Aquila – «permetterebbe ai corsi di laurea di non doversi spostare dalla sede de L'Aquila. Il tutto in situazione di sicurezza per gli studenti».
«Gli studenti» – conclude Santilli – «sono convinti che questa situazione possa fermare la diaspora sullo spostamento delle varie facoltà dell'ateneo in altri posti d'Abruzzo. L'Udu de L'Aquila ha già più volte fatto presente che le istituzioni debbano percorrere tutte le strade possibili per garantire la permanenza dell'Università a L'Aquila».

16/05/2009 10.25