Commissario Ue Hubner: «L’Aquila sarà più bella di prima»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Nuova programmazione dei fondi europei e diversa strategia nell'accesso alle risorse.

Sono le richieste principali che il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha presentato al commissario Ue per gli Affari regionali, Danita Hubner, in visita oggi all'Aquila per visitare le zone colpite dal terremoto del 6 aprile.
«Ci troveremo a far fronte ad una nuova filosofia nei rapporti con l'Unione europea - ha spiegato il presidente della Regione Gianni Chiodi -. Il terremoto ci trova costretti a ripensare completamente una nuova strategia sui fondi europei diversa da quella elaborata da noi prima degli eventi del 6 aprile.
La presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, ha invece detto di aspettarsi dalla Comunità Europea e dal governo «il riconoscimento di un regime di defiscalizzazione che, per dieci anni, assicuri al nostro territorio la ripresa delle attività produttive. Non importa se si chiamerà Zona Franca Urbana o se avrà un altro nome. Ciò che conta è la sostanza».
E proprio dal commissario europeo Hubner è arrivato l'invito, rivolto agli studenti dell'Ateneo aquilano e agli studenti di tutte le scuole, di far rientro in città: «Vogliamo che i bambini tornino a scuola a settembre e vogliamo che gli studenti universitari possano tornare all'Aquila».
La Hubner ha anche detto di aver incontrato i suoi colleghi «sia italiani, sia stranieri, e tutti hanno assicurato che faranno qualcosa a sostegno delle zone colpite dal terremoto. Vogliamo fornire il nostro aiuto anche perché tutte le Pmi tornino a lavoro - ha continuato - e incoraggiamo le istituzioni locali a coinvolgere le aziende del territorio nella ricostruzione post terremoto. L'Aquila tornerà ad essere più bella di prima».
«Non conosciamo ancora l'importo del fondo di solidarieta'», ha detto ancora Hubner, «ma nel caso in cui i danni sono minimi, e questo non e' il caso de L'Aquila, scatterebbe la soglia di 90 milioni di euro. I danni de L'Aquila pero' - ha aggiunto - saranno molto, molto piu' rilevanti. L'Unione europea utilizzera' tutti i fondi sociali e regionali prorogandoli fino a meta' del 2010. Semplificheremo le procedure alle piccole e medie imprese per l'accesso ai fondi strutturali».
Intanto sale a 299 il numero delle vittime del sisma.
La scorsa notte, infatti, e' morta all'ospedale di Pescara, nel reparto di rianimazione dove era stata ricoverata, Dora Colaianni, d 83 anni. L'anziana era rimasta gravemente ferita nel crollo della sua abitazione di Onna - nella piazzetta dei Panettieri - simbolo della tragedia del terremoto. Per Onna si tratta della 41esima vittima. La Procura ha già concesso il nulla osta per i funerali.


15/05/2009 14.59