Mille problemi: la paura amianto, cibi scaduti e proteste tra gli studenti

Alessandro Biancardi

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Mille problemi: la paura amianto, cibi scaduti e proteste tra gli studenti
L’AQUILA. «In questo momento non siamo in grado di dire se tra le macerie degli edifici crollati all'Aquila ci sia o meno amianto».

Lo ha dichiarato il direttore dell'Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente (Arta), Gaetano Basti. «Abbiamo raccolto dei campioni che questa sera stessa porteremo ai laboratori più grandi e meglio attrezzati dell'Arpa dell'Emilia Romagna, a Bologna», ha spiegato Basti all'agenzia di stampa Amater.
Per sapere con certezza se tra i campioni di macerie raccolti all'Aquila ci sia amianto «friabile» - la tipologia cancerogena - «bisogna aspettare l'esito delle analisi che saranno disponibili entro 2 o 3 giorni».
Intanto si è deciso che l'attività di triturazione delle macerie del terremoto aquilano, molto delicata proprio per la presenza di rifiuti pericolosi, sarà effettuata in otto cave, alcune dimesse, altre in funzione, individuate nelle vicinanze dell'Aquila.
La decisione è stata adottata dal gruppo di lavoro sulle questioni ambientali coordinato dalla protezione civile che vede la presenza di Regione, Provincia dell'Aquila, Ispra (istituto superiore protezione e ricerca ambientale), Arta e Noe.
I siti sono a Paganica, in due zone; a Tempera, ancora in due zone; a San Giuliano, San Giacomo, San Biagio e Forme.
La triturazione delle macerie, fase propedeutica allo smaltimento in discarica, nei primi giorni dopo il sisma del 6 aprile, è stata fatta nelle vicinanze del campo di accoglienza di piazza d'armi, il più popoloso della città. La triturazione è stata poi bloccata dopo la denuncia di alcuni sfollati del campo.

NAS SEQUESTRANO CARNI SCADUTE IN HOTEL SFOLLATI

E brutte notizie sono arrivate ieri dalla provincia di Ascoli. I carabinieri del Nas hanno sequestrato in due alberghi della costa ascolana, che ospitano complessivamente 400 terremotati aquilani, un quintale circa di carni di varie specie e pasta alimentare, scaduti e in cattivo stato di conservazione.
I prodotti erano destinati alla preparazione dei pasti da somministrare agli ospiti.
I controlli sono stati eseguiti su disposizione del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, che d'intesa con la Protezione civile ha disposto una serie di verifiche sulle condizioni igienico-alimentari e alloggiative dei terremotati ospiti di strutture ricettive lungo la fascia costiera marchigiana, in particolar modo quelle della provincia di Ascoli.

DA 23 ANNI IN COMA ORA VIVE IN UNA TENDA, CERCA CASA

E nelle tende in questi giorni viene ospitata anche Larissa, una giovane donna di 38 anni in coma da 23, esattamente dal 19 settembre del 1986 dopo un incidente stradale
La ragazza è una delle tante sfollate del dopo terremoto. Con i genitori ed il fratello l'hanno sistemata in una tenda. Sempre molto riservati, oggi i genitori della giovane chiedono una sistemazione più consona per la loro figlia.
«Ci basterebbe trovare un'abitazione a piano terra - dice il padre Pietro Norscia - altro non ci occorre perchè da 23 anni siamo stati sempre noi a badare a Larissa. Ci giungono voci di spostamenti nelle zone interne dell'Abruzzo - prosegue - ma noi come faremo con la nostra Larissa?».
La madre, Maria Teresa, non l'abbandona un attimo. E' stata sempre convinta che sua figlia, pur non potendosi muovere, ascolti e capisca ogni cosa. Molti i viaggi della speranza. Di staccare la spina i genitori di Larissa non ne hanno mai voluto neanche sentir palare. «Larissa e' viva - dice la madre - come potrei uccidere mia figlia?».

PUBBLICATO IL BANDO PER I MINI-PC AGLI STUDENTI AQUILANI

Nelle ultime ore è stato pubblicato il Bando per l'assegnazione di ausili informatici donati da Aziende agli studenti dell'Università degli Studi di L'Aquila.
Questi verranno assegnati con priorità e fino ad esaurimento delle disponibilità agli studenti ospitati nelle tendopoli dei comuni colpiti dal sisma.
L'ammontare complessivo è di 1.294 netbook e 2.000 internet keys.
Gli studenti interessati devono presentare entro il 12 maggio una richiesta all'apposito sportello attivato nella tenda 1 di Coppito 1 specificando il tipo di ausilio che intendono ricevere.
Il bando, da scaricare, è consultabile sul sito www.univaq.it.
Il bando è stato approvato in Senato e Cda con il parere contrario di tutti gli studenti sfollati sulla costa adriatica.
«I criteri approvati» – spiegano Stefano Calvano e Ida Malatesta, rappresentanti degli studenti in Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico – «discriminano gli studenti aquilani nelle tende rispetto gli stessi sfollati sulla costa. Oltre a ciò, fatto ancora più grave, non viene riconosciuto in nessun modo che anche gli universitari fuori sede hanno subito notevoli danni nei crolli delle loro case. Più volte» – concludono i rappresentanti degli studenti – «abbiamo riconosciuto le enormi difficoltà che vivono quotidianamente gli sfollati nelle tendopoli. Questo materiale, però, dovrebbe essere utilizzato come supporto alla ripresa degli studi e della didattica. I professori del Senato e del CdA hanno totalmente ignorato le nostra richieste».

08/05/2009 10.47