281 morti tra cui 20 bambini. Alle 21.38 nuova forte scossa 4.9

Alessandro Biancardi

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LA DIRETTA DEL POMERIGGIO. * LA CRONACA DELLA MATTINATA E LA VISITA DI NAPOLITANO * CONTINUANO AD IMPERVERSARE GLI SCIACALLI DEGLI SMS  * ENNESIMA NOTTE DI PAURA: SCOSSA DI 5.3 GRADI * LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE * INFO E NUMERI PER RENDERSI UTILI * LA MAPPA AGGIORNATA DEI LUOGHI COLPITI  


LA DIRETTA DEL POMERIGGIO. * LA CRONACA DELLA MATTINATA E LA VISITA DI NAPOLITANO

* CONTINUANO AD IMPERVERSARE GLI SCIACALLI DEGLI SMS  * ENNESIMA NOTTE DI PAURA: SCOSSA DI 5.3 GRADI * LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE * INFO E NUMERI PER RENDERSI UTILI * LA MAPPA AGGIORNATA DEI LUOGHI COLPITI
 


L'AQUILA. E' stata aperta nei giorni scorsi una inchiesta contro ignoti da parte della procura della Repubblica dell'Aquila.
E nel fascicolo delle indagini verranno inseriti anche i verbali degli accertamenti tecnici che verranno svolti dagli organi competenti nei prossimi giorni sugli edifici crollati e danneggiati dal terremoto.
L'attenzione degli inquirenti si focalizzerà, in maniera particolare, su quelli pubblici e quelli di più recente costruzione.
Perché non hanno retto?
Secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, il primo obiettivo dell'inchiesta aperta dalla Procura per verificare le eventuali responsabilità nei crolli è il monitoraggio completo di tutti gli immobili che, spiegano le fonti, «per loro natura dovrebbero essere a norma, in quanto realizzati in epoca in cui era già vigente la normativa antisismica».
Un monitoraggio che sarà svolto sia dalla polizia giudiziaria sia attraverso l'acquisizione dei verbali che i 1.500 tecnici arrivati all'Aquila per fare le verifiche di agibilità e stabilità degli edifici lesionati redigeranno nel corso del loro lavoro.
Ma la procura dell'Aquila si concentrerà anche su un altro aspetto dell'inchiesta, al momento ancora lontano, ma che in futuro diventerà predominante: la partita della ricostruzione.
Per evitare che la criminalità organizzata possa mettere le mani su una torta enorme, quella dei fondi che arriveranno nel capoluogo abruzzese.
Verranno dunque svolte «accurate indagini», sottolineano fonti giudiziarie, su tutte le aziende e le società che vorranno partecipare alle gare d'appalto.

14.44 I RESIDENTI DEVONO DENUNCIARE POSIZIONE

Chiunque abbia la residenza all'Aquila e abbia lasciato la città deve comunicare al Comune la cosiddetta esistenza in vita, ai fini del censimento, recandosi al Comando di polizia municipale dell'Aquila (in via Edoardo Scarfoglio, 1), oppure delegando qualcuno che dovrà lasciare un recapito telefonico delle persone interessate. Questo, sia ai fini delle procedure per le pensioni sia per avere un quadro più preciso degli sfollati. Sono tantissimi gli aquilani che hanno abbandonato la città in seguito al terremoto e che non usufruiscono di alloggi messi a disposizione della protezione civile, ma che si sono recati presso amici o in case proprie o messe a loro disposizione in località diverse dal capoluogo, anche fuori regione. Questi cittadini non figurerebbero, senza la segnalazione, tra gli sfollati, come invece sono.

14.46. DECEDUTO ANCHE DIPENDENTE REGIONALE

«In questa immane tragedia che si é abbattuta sull'Abruzzo piangiamo anche la scomparsa anche di Sandro Spagnoli un apprezzato e straordinario dipendente del Consiglio regionale». Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano. «Spagnoli era uno persona straordinaria - ha proseguito Pagano - dotato di una sensibilità umana che lo distinguevano sempre anche per quella sua vocazione costante al sacrificio nel suo impegno nel volontariato e nel sociale che affrontava sempre con passione e dedizione. E proprio lui che è sempre stato in prima linea in difesa delle persone in difficoltà e dei più deboli ha pagato con la propria vita questa vicenda».
Pagano ha espresso sentimenti di vivo cordoglio anche ad Anna Maria Cialente, altra dipendente del Consiglio regionale, per la perdita del figlio Francesco, una delle vittime della Casa dello studente.



ORE 15.11 A CAMARDA ANCORA PROBLEMI DI ASSISTENZA

A Camarda, paesino vicino Paganica, sarebbero ancora senza assistenza alcuni sfollati che si sarebbero lamentati della mancanza di approvvigionamenti e di cibo. Le autorità consigliano di chiamare il 112 e la protezione civile –assicurano- farà delle verifiche. Anche da altre zone limitrofe al capoluogo sono arrivate segnalazioni di disservizi e di mancata assistenza verso una piccolissima percentuale di senzatetto.

ORE 15.20 RIAPRE IL PRIMO CHIOSCO

Da questa mattina, a due passi dal centro dell'Aquila devastata dal terremoto, Antonio Nardecchia, un aquilano doc di 32 anni, ha riaperto il suo chiosco di panini. «Vogliamo tornare alla normalità - spiega mentre serve i primi clienti -, dobbiamo mantenere la famiglia».
I prezzi del chiosco, però, non sono cambiati: «Il panino con la porchetta costa sempre 2,50 euro, una bibita in lattina 1,30. L'acqua, invece, la regalo, non voglio approfittare di questo terribile momento: chi lo fa - afferma - dovrebbe essere fucilato». Ogni cliente riceve pure lo scontrino fiscale, «perché noi - conclude - siamo gente onesta».

ORE 15.25 CHIODI:«PORTATE I BAMBINI NEGLI ALBERGHI»

«I genitori che hanno bambini piccoli possono trovare confortevole l'albergo». E' l'invito che fa il presidente della Regione, Gianni Chiodi, a quei genitori che sono nelle tendopoli con i bambini piccoli.
«Ci sono ancora posti disponibili - chiarisce il presidente della Regione - sia negli alberghi della costa adriatica sia in quelli delle altre zone dell'Abruzzo che hanno dato la propria disponibilità alla Protezione civile. In questo modo i piccoli vivono con meno disagi una situazione di emergenza e sono climaticamente più protetti». Per prenotare posti in albergo sono a disposizione due numeri telefonici: 0862310576 e 0862361255.

ORE 15.30 BERLUSCONI:«279 VITTIME TRA CUI 20 BAMBINI»

Il numero delle vittime del terremoto «é salito a 279 e ci sono 20 bambini con una età inferiore a 16 anni». Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
«Sarà salvaguardato», ha aggiunto, «l'anno scolastico per gli studenti delle aree colpite dal sisma in Abruzzo, anche se non viene raggiunto il limite minimo di 200 giorni di frequenza. Insisto affinche' non vengano inviate merci perche' non abbiamo bisogno, piuttosto insisto affinche' ci sia un contributo economico. Non ci sono episodi di speculazione, ci sono episodi di nessuna rilevanza», dice il presidente del Consiglio.
«Qualunque spesa che affronteremo sara' contabilizzata presso il ministero dell'Economia. Daremo dei conti di totale trasparenza», afferma il Cavaliere. «Con queste ordinanze eviteremo tutte le remore burocratiche».

ORE 15.46 L'AQUILA CITTA' INAGIBILE. DOMANI INIZIO VERIFICHE

L'inagibilità di tutto il patrimonio edilizio pubblico e privato esistente sul territorio comunale dell'Aquila è stata stabilita con ordinanza dal sindaco Massimo Cialente. I cittadini interessati alla verifica dell'agibilità o dell'inagibilità degli immobili, nonché dello stato dei danni, devono presentarsi alla scuola elementare “Collodi” di viale Aldo Moro.
Domani , 10 aprile, a partire dalle 9, cominceranno in ogni caso i controlli sugli edifici nei settori della città esterni al centro storico, per la verifica dell'agibilità. Si comincerà dagli immobili situati nelle strade comprese tra via Strinella, via Pescara, parte di viale Panella, via Avezzano, via della Crocetta, viale Girolamo da Vicenza, viale Caldora. I sopralluoghi verranno effettuati da tecnici del sistema di protezione civile nazionale.
I cittadini interessati sono invitati a farsi trovare sul posto con le chiavi dell'immobile di loro proprietà, onde consentire l'accesso alle squadre dei tecnici, tenendo presente che le operazioni di verifica proseguiranno a oltranza, anche nei giorni festivi. Al momento non sono prevedibili i tempi di attesa. Per eventuali chiarimenti, si può chiamare il numero 334-7683081.
Altre info si possono attingere al piccolo parcheggio situato lungo via della Crocetta, all'altezza dello stadio di Acquasanta.



ORE 15.48 DIFFIDARE DA FALSI TECNICI

Dal Comune invitano a diffidare dai presunti tecnici che avrebbero raggiunto telefonicamente diversi sfollati. I sedicenti tecnici avrebbero inoltre dato appuntamento nei pressi degli appartamenti. «Nessun tecnico comunale è abilitato a fare queste operazioni», precisa il sindaco Cialente, «questa operazione, che invece viene svolta da esperti della Protezione civile. Pertanto si deve diffidare del contenuto di queste telefonate e segnalare le stesse alle forze dell'ordine».

ORE 15.50 I NUMERI UTILI PER CHIEDERE INFO SU DISPERSI

Per chiedere informazioni sui dispersi, si possono chiamare i seguenti numeri: 800324171, oppure 800861016, oppure 0862-336569/579/600.
E' consigliabile segnalare il proprio nominativo qualora ci si sia allontanati dalla città o si viva fuori del territorio comunale (pur avendo la residenza all'Aquila), recandosi presso il comando dei vigili urbani, in via Edoardo Scarfoglio n.l, o delegando una persona, che dovrà lasciare anche un recapito telefonico dell'interessato.

ORE 15.59 LUTTO CITTADINO PER DANIELA, TONINO E MARTINA A TORRE DE PASSERI

Il sindaco di Torre de' Passeri ha firmato l'ordinanza con cui dispone il lutto cittadino a seguito della scomparsa dei giovani concittadini Daniela Bortoletti, Tonino Colonna e Martina Di Battista, vittime del sisma.
Daniela, Tonino e Martina erano studenti dell'Università de L'Aquila e le loro vite sono state inghiottite dal terremoto che ha distrutto le loro case. I corpi senza vita di Martina e Daniela sono stati estratti dalle macerie ieri mattina, mentre Tonino trovato ancora in vita lunedì 6 aprile, si è spento nelle prime ore di oggi all'ospedale di Roma, dove era stato trasportato per essere operato. Purtroppo nonostante le cure repentine e il decorso post operatorio che aveva fatto ben sperare, anche la giovane esistenza di Tonino si è spenta.
I funerali saranno celebrati domani, venerdì 10 aprile, alle ore 15 al palazzetto comunale dello sport di via degli Alpini, luogo in cui è stata allestita la camera ardente, vista l'inagibilità della Chiesa parrocchiale.

ORE 16.01 NEGLI OSPEDALI DI CHIETI 55 PERSONE ANCORA RICOVERATE

Secondo i dati delle ore 13, sono finora 106 le persone giunte negli ospedali di Chieti, Guardiagrele e Ortona dalle zone dell'Aquila colpite dal terremoto. Di queste, 55 risultano ancora ricoverate. Altri 51, dopo le cure, sono stati già dimessi. Al Policlinico di Chieti sono arrivate finora 68 persone, 20 delle quali hanno usufruito solo di prestazioni di Pronto soccorso. I ricoverati sono stati in tutto 48, di cui 7 già dimessi. All'Ospedale «G. Bernabeo» di Ortona sono state ricoverate 18 persone, di cui 9 già dimesse. Al «SS. Immacolata» di Guardiagrele sono giunte complessivamente al Pronto soccorso 20 persone, cinque delle quali sono tuttora ricoverate nei reparti.

ORE 17.15 FUNERALI, CI SARA' ANCHE RITO ISLAMICO

Al termine del rito funebre di tipo cristiano, in programma domani alle 11 all'Aquila per le circa 280 vittime del terremoto, ci sarà anche un breve rito islamico. Tra i morti, infatti, ci sono anche sei persone di religione islamica, tra le quali due palestinesi. Pertanto, al termine della benedizione delle bare, l'arcivescovo dell'Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, lascerà spazio ad un imam per il rito islamico.

ORE 17.40 A TERAMO 7 PERSONE IN PROGNOSI RISERVATA

Sono sette le persone in prognosi riservata, ferite nel terremoto dell'Aquila, ricoverate nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Teramo: a segnalarlo è il bollettino medico giornaliero diffuso dal nosocomio. I pazienti sono politraumatizzati con patologie da schiacciamento, da lesioni midollari, da fratture e da trauma toracico.

ORE 17.59 281 LE VITTIME FINORA ACCERTATE

Sono 281 le vittime finora accertate del terremoto in Abruzzo, di cui una ancora da identificare. Lo si è appreso dai carabinieri.

18.38. FUNERALE DI NICOLA BIANCHI

In questo giorno di dolore e tristezza, bisogna far parlare il Signore. Le nostre parole si sono fermate e l'unica cosa che possiamo fare è pregare". Così il vescovo di Frosinone Ambrogio Spreafico ha cominciato l'omelia per salutare Nicola Bianchi, lo studente di 22 anni, di Monte San Giovanni Campano. «Nicola era un ragazzo studioso ed un figlio modello, era capace di fare silenzio per guardare in profondità sé e gli altri. Il terremoto - ha concluso il vescovo - ha portato via tanta gente, lasciandone molta senza più nulla. Mentre affidiamo Nicola nelle mani di Dio, rivolgiamo una preghiera anche a tutte le vittime del sisma».

18.54. DOMANI I FUNERALI DI 4 GIOVANI PESCARESI

Sei i giovani pescaresi che hanno perso la vita nel terremoto dell'Aquila.
Ieri sono stati celebrati contemporaneamente i funerali di Giuseppe Chiavaroli, 24enne, studente in scienze motorie a Loreto e di Serena Scipione, 24enne, giovane studentessa in Medicina, nella messa presieduta dal vicario generale, don Giuseppe Comerlati a Bisenti.
Domani sarà la volta delle esequie per altri 4: Alessio Di Simone, 23 anni, studente in ingegneria informatica, originario di Penne, nella celebrazione dei funerali di Stato a L'Aquila. Il feretro sarà traslato sabato a Penne. E tre giovani di Torre de' Passeri: Daniela Bortoletti eMartina Di Battista coetanee di 22 anni, studentesse in ingegneria gestionale. Le due sono state “sepolte”, nello stesso appartamento, in via XX settembre in L'Aquila. Con loro, Tonino Colonna, 20enne studente in Ingegneria.
«Siamo chiamati comunque – ha commentato Monsignor Valentinetti - a proclamare la Risurrezione di Cristo in un momento in cui ci sembra di vedere sempre intorno a noi il Venerdì santo. Il Cristo che soffre e che purtroppo muore ci dice ancora una volta che è Risorto e che è Signore della vita, Signore della speranza».

ORE 19.15 PALAZZO SGOMBERATO A CHIETI: INQUILINI IN ALBERGO

L'evacuazione del condominio di via De Laurentiis a Chieti è avvenuta ieri sera poco dopo le ore 20. Un sopralluogo dei Vigili del Fuoco, chiamati dagli stessi condomini, ha rilevato la presenza di grosse crepe sui pilastri. Il che ha fatto decidere il sindaco per l'evacuazione immediata del palazzo. Gli abitanti sono stati sistemati per la maggior parte al Grande Albergo Abruzzo, mentre alcuni hanno preferito spostarsi nelle case al mare di proprietà, sia a Francavilla che a Montesilvano. Alcuni sono tornati in mattinata per prendere effetti personali e qualche altro bene, vista la rapidità con cui erano stati allontanati da casa. Nessuna polemica sulla decisione, qualche mugugno per l'improvvisa decisione di Vigili e Comune, ma tutti sono consapevoli dei gravi rischi che corre l'edificio, che sembra essersi inclinato da una parte. Un palazzo noto, questo di Via de Laurentiis, perché nel 1996 era stato interessato da un'esplosione a piano terra per una fuga di gas. Anche allora i condomini furono allontanati per circa due mesi, poi pian piano, anche a seguito di lavori di consolidamento, tutti sono rientrati fino all'altra sera, quando evidentemente i pali aggiuntivi delle fondazioni non hanno resistito alle scosse ripetute.

21.38 NUOVA SCOSSA

Nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.9 questa sera alle 21.38. Epicentro sempre la zona dell'aquilano, un km a sud dal Lago di Campotosto, ma è stata avvertita distintamente anche sulla costa abruzzese e nella capitale.