Mercoledì i primi funerali: dopo la tragedia è il momento del dolore

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4169

IL TERREMOTO IN ABRUZZO. L’AQUILA. Dopo il ritrovamento dei corpi delle vittime che non ce l’hanno fatta domani cominceranno i primi funerali.
L'arcivescovo di L'Aquila, Giuseppe Molinari ha fatto sapere che saranno organizzati momenti di preghiera in tutti i campi di raccolta.
Un modo per trovare conforto, per chi è credente, nella preghiera e nel raccoglimento.
E' stata annullata, invece, la processione del venerdì Santo. E già si pensa ai funerali di tutte le vittime.
L'Arcivescovo è in contatto con il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, per concordare le modalità delle esequie che potrebbero svolgersi nella Scuola della Guardia di Finanza di Coppito.
Il giorno stabilito potrebbe essere, giovedì, venerdì, sabato o anche Pasqua, sarà deciso dalle autorità quando la situazione sarà più chiara.
Monsignor Molinari questa mattina ha portato la benedizione alle salme delle numerose vittime del terremoto raccolte nel piazzale della Scuola della Guardia di finanza.
E mentre si scava ancora e si cercano gli ultimi dispersi che mancano all'appello sono state già programmate le prime esequie: saranno quelle di Maria Urbano di 20 anni e Carmen Romano di 21 anni.
Entrambe erano della provincia di Benevento: Maria, di Puglianello, era iscritta alla facoltà di Ingegneria; Carmen Romano, di Amorosi, era invece iscritta alla facoltà di Economia e Commercio.
Alle 15,30, nella Chiesa di San Giacomo Apostolo di Puglianello, il parroco don Riccardo Pulcrino celebrerà le esequie di Maria Urbano.
Alle ore 17, a qualche chilometro di distanza, don Marino Labagnara celebrerà nella chiesa di San Michele Arcangelo di Amorosi i funerali di Carmen Romano.
I sindaci dei due paesi, Tonino Bartone (Puglianello) e Luigi Della Morte (Amorosi), hanno proclamato entrambi il lutto cittadino.
Secondo quanto si è appreso, le salme delle due studentesse dovrebbero giungere nel Sannio in serata.
Il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, ha annunciato una colletta nazionale «di tutte le chiese» per le vittime del terremoto. A questa iniziativa si aggiungerà una colletta nazionale «che si svolgerà nella domenica dopo Pasqua, che sia il segno della vicinanza, della operosità e della fraternità di tutte le chiese che sono in Italia».

07/04/2009 17.50