Nuovi corpi recuperati: sono 228 le bare all'obitorio

Alessandro Biancardi

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Nuovi corpi recuperati: sono 228 le bare all'obitorio
LA DIRETTA DELLA GIORNATA. L’AQUILA. 228 morti, 17 persone ancora disperse e più passa il tempo più diminuiscono le possibilità di trovarli in vita. 17 mila senza casa. Sms e telefonate anonime seminano il panico ad Avezzano, Teramo, Rieti. * LA MAPPA: CROLLI IN TUTTA LA REGIONE * LE FOTO: LA PRIMA GIORNATA * LE PRIME PAGINE DEI GIORNALI * CONTINUANO I TERREMOTI: LA MAPPA * INFORMAZIONI E NUMERI UTILI

I temporali arriveranno nel corso del pomeriggio e in serata. Tuttavia nel corso della serata e nella nottata e' previsto un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche.
Anche la mattinata di mercoledì inizierà all'insegna del cielo sereno o poco nuvoloso ma la tendenza e' verso un nuovo graduale aumento della nuvolosità sulle zone interne e sulle zone montuose nel corso del pomeriggio, con possibilità di rovesci. Ulteriore aumento dell'instabilità pomeridiana nella giornata di giovedì, con elevata probabilità di precipitazioni sulla città di L'Aquila e sulle aree colpite dal terremoto.
Intanto il centro di coordinamento dei soccorsi fa sapere che quasi un aquilano su sette è sfollato. Tuttavia si tratta di un numero sensibilmente inferiore a quanto previsto nelle prime ore: 10.000 su un totale di circa 70.000 abitanti, mentre poche ore dopo la scossa di terremoto lo stesso sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente aveva ipotizzato che i senza tetto potevano essere almeno 50.000. Complessivamente in tutta la provincia gli sfollati sono 17.000.
«Per il sistema del ministero dell'Interno, cioé carabinieri, polizia e Vigili del fuoco impegnati per i prossimi sei mesi in Abruzzo metteremo a disposizione 130 milioni di euro».



Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, intervenendo alla trasmissione 'Mattino 5' su Canale 5. Domani, ha spiegato il ministro «ci sarà un'altra riunione del Consiglio dei ministri per stanziare altri fondi. Per questa emergenza nazionale saranno trovate tutte le risorse che serviranno». Maroni ha poi riferito che «sono stati trovati oltre diecimila posti letto negli alberghi della costa abruzzese per ospitare gli sfollati. Molti però hanno deciso di dormire nella propria auto: si tratta di una loro scelta comprensibile per il timore degli sciacalli».
In proposito il ministro ha sottolineato che «ieri abbiamo subito inviato cento poliziotti e cento carabinieri proprio per combattere il fenomeno dello sciacallaggio: ieri purtroppo ci sono stati alcuni casi ed oggi rafforzeremo in contingente».
Ma le verifiche condotte dai vigili del fuoco e dai tecnici della protezione civile sono ancora in corso. Inoltre c'é da rilevare che in tanti non hanno utilizzato o non hanno potuto utilizzare, finora, gli alloggi di fortuna predisposti dai soccorritori e hanno dormito in auto, oppure sono stati ospitati da parenti e amici a qualche chilometro dall'Aquila.

10.00. PRONTE 7 MILA TENDE

«Entro oggi - ha affermato il vice capo dipartimento Marta Di Gennaro - saranno piantate 7 mila tende e nei prossimi giorni saranno garantiti 40 mila posti letto. I soccorsi nella notte sono proseguiti come nelle previsioni. Agli sfollati -ha spiegato Di Gennaro- sono stati distribuiti 18.000 pasti caldi e la possibilità di essere ricoverati in tende o negli alberghi lungo la costa adriatica. Anche chi ha preferito rimanere nelle vicinanze - ha concluso - dormendo nelle proprie automobili, ha ricevuto assistenza».
La Protezione civile sconsiglia l'invio di materiale solidale dal momento che le squadre di assistenza usano del materiale collaudato e consiglia invece di far riferimento ad altri canali di aiuto, già avviati, previsti da Associazioni di volontariato o da altri enti.

10.05. CHIUSA A 24 PER MEZZI PESANTI

L'autostrada A-24 rimarrà chiusa, anche oggi, al traffico dei mezzi pesanti. Sarà invece consentito il transito delle colonne mobili della Protezione Civile in arrivo dalle altre regioni italiane e la circolazione dei mezzi leggeri. Lo ha riferito il quartier generale della Protezione Civile di Roma.

10.10. STUDENTI GRECI RITORNANO IN PATRIA

Centosessanta giovani greci che studiavano all'Aquila sono già rientrati in patria con un ponte aereo organizzato dalle autorità elleniche, mentre la stampa riferisce stamane che un connazionale è ancora dato per disperso. Circa 400 greci che studiavano all'università dell'Aquila sono stati trasportati ieri in pullman a Roma da dove una parte é già stata trasferita in aereo ad Atene. Gli altri rimpatri continueranno oggi. E' ancora sotto le macerie il giovane Vassili che ieri aveva dato segni di vita incoraggiando i soccorritori.

10.15. «PROGRAMMARE INTERVENTI»

Per gli interventi all'Aquila «ci sarà bisogno di una maggiore programmazione» per la ricostruzione. Lo ha detto, parlando con i giornalisti, il vicecapo dipartimento della Protezione civile, Marta Di Gennaro

10.20. ATTESO BERLUSCONI

Il Presidente del Consiglio Berlusconi tornerà all'Aquila nella tarda mattinata per compiere un sopralluogo assieme al capo della Protezione civile, Bertolaso. Secondo quanto si è appreso da fonti regionali, il premier dovrebbe arrivare nel capoluogo abruzzese intorno a mezzogiorno e, dopo aver incontrato i tecnici per una verifica delle condizioni, potrebbe tenere una conferenza stampa presso la Scuola Allievi della Guardia di Finanza a Coppito.

10.36. 850 UOMINI AL LAVORO

Sono 850 i militari dell'Esercito schierati in Abruzzo per far fronte all'emergenza terremoto, secondo un punto di situazione aggiornato a stamani. In campo anche 27 mezzi speciali del Genio, di cui 13 per movimento terra, 1 cisterna e 13 torri di illuminazione, oltre a 10 mezzi di vario tipo. Gli elicotteri per il trasferimento di feriti sono invece 6: 2 Ab412, 2 Ch47, 2 Nh90, ai quali si aggiunge un velivolo Dornier 228. Con riferimento agli equipaggiamenti, poi, la Forza armata ha messo a disposizione varie apparecchiature speciali del Genio, 2 stazioni per comunicazioni Satcom, una stazione radio, modem, telefoni satellitari e personal computer. Sempre l'Esercito ha fornito 105 tende pneumatiche, 1.400 brande, 1.500 coperte e 220 sacchi a pelo.

ORE 10.55. TROVATI DUE RAGAZZI MORTI NELLA CASA DELLO STUDENTE

Il cadavere di un giovane è stato estratto stamani dalle macerie della casa dello studente all'Aquila ed i soccorritori hanno individuato il cadavere di un altro ragazzo. Il lavoro di recupero procede con cautela anche perché si temono nuovi crolli della parte della struttura rimasta ancora in piedi.
Alcuni cornicioni sarebbero inoltre caduti anche questa notte durante la forte scossa di terremoto di 4.8 gradi Richter.

ORE 10.59. CHIODI:«SONO AFFRANTO»

«Sono profondamente addolorato per le vittime e per le loro famiglie e per quelle dei dispersi ma questo mio particolare stato d'animo è accompagnato anche dalla felicità per la bella notizia delle oltre persone estratte vive. E per questo ringrazio quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso. Anche una sola vita salvata in più rappresenta, infatti, un segnale forte di speranza e una gioia per noi tutti».
Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, che è appena reduce da un briefing con il comitato di coordinamento dei soccorsi in attesa dell'arrivo del presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi.
«Siamo in una situazione di oggettiva difficoltà - ha rimarcato il presidente Chiodi - e in questa fase non è possibile pensare all'eccellenza dei servizi. Intanto, alcune attività come una farmacia ed un panificio hanno riaperto i battenti ma ora dobbiamo seguire una miriade di situazioni. Dalla sistemazione della gente negli alberghi della costa all'allestimento di ulteriori tende, dalla predisposizione dei primi prefabbricati alla verifica della stabilità delle strutture pubbliche tra cui scuole ed uffici».
Chiodi sottolinea, a tal proposito che «al momento è bloccata tutta l'attività amministrativa della Regione e non soltanto e questo è un problema che va affrontato con estrema urgenza. Ci preoccupa anche la situazione di stabili come quello della Prefettura, del carcere minorile e della casa circondariale dell'Aquila». Infine, un pensiero per i tanti bimbi coinvolti in questo dramma.
«Vedremo come fare per limitare al minimo gli inevitabili traumi del terremoto - ha concluso Chiodi - e farli tornare al più presto ad una quotidianità come potrebbe essere quella di un ritorno a scuola. Certo lontano dall'Aquila».

ORE 11.27. NUOVA SCOSSA, ANCORA PAURA

Nuova scossa di terremoto avvertita distintamente a L'Aquila ma anche a Roma. Il sisma sarebbe stato preceduto da un forte boato. Dagli edifici gia' lesionati si sono staccati calcinacci provocando ulteriore panico nella popolazione.

11.52. SCOSSA AVVERTITA IN MEZZA ITALIA

La scossa registrata alle ore 11,26 tra L'Aquila, Villagrande e Collimento e' stata di magnitudo 4.8. Lo precisala Protezione Civile. La scossa e' stata avvertita anche a Roma e Ascoli Piceno.
Dopo 4 minuti una nuova scossa di magnitudo 3.5


11.57. BERLUSCONI E' ARRIVATO

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è atterrato da 10 minuti all'Aquila per fare un sopralluogo nelle zone più colpite dal terremoto. Il premier già ieri in elicottero aveva fatto un primo giro sulle zone più danneggiate. Intorno all'una, invece terrà una conferenza stampa per fare il punto della situazione.

12.00. SFOLLATI ARRIVATI A MONTESILVANO

Sono centinaia le persone provenienti dall'Aquila che dalla scorsa notte si stanno riversando negli hotel della costa pescarese. In oltre 400 sono giunte a bordo di pullman e auto private nei grandi alberghi di Montesilvano. Tra loro intere famiglie e anche disabili. Mano a mano che arrivano, le persone vengono accolte da forze dell'ordine e volontari della Croce Rossa.

12.18. APERTI ALCUNI NEGOZI A L'AQUILA

Alcune attività commerciali, come una farmacia ed un panificio, hanno riaperto questa mattina i battenti con il pensiero a chi ha bisogno. Lo ha detto con orgoglio il presidente della Regione Gianni Chiodi. «La città ha voglia di reagire».

12.21. TROVATO MORTO STUDENTE GRECO DISPERSO

E' stato trovato morto lo studente greco - di cui si conosce solo il nome, Vassili - che risultava disperso da ieri notte nel terremoto dell'Aquila. Lo hanno annunciato le autorità greche, citate dai media ellenici. Altri tre studenti greci (tra cui la sorella di Vassili) sono rimasti feriti leggermente, uno dei quali estratto dai soccorritori da ciò che restava della casa. Vassili, sepolto sotto le macerie dell'abitazione che divideva con la sorella e altri ragazzi greci, era riuscito, avevano riferito i media ellenici, a comunicare inizialmente con i soccorritori che cercavano di raggiungerlo. Poi ieri i contatti erano cessati, ma le ricerche erano continuate sino al ritrovamento della salma. La madre, giunta sul posto, ha riconosciuto il figlio.

12.43. CHIUSA NUOVAMENTE LA FARMACIA

L'unica farmacia aperta in centro storico lungo Corso Federico II è stata chiusa subito dopo la nuova scossa. Il medico, che da questa mattina forniva medicine, non se l'é sentita di rimanere all'interno dello stabile tra l'altro tutto lesionato, anche perché gli stessi tecnici del centro crisi che stanno effettuando il sopralluogo nel centro storico dell'Aquila hanno invitato il medico a lasciare la farmacia.

12.45. 1 MILIONE DI EURO DA BOOKMAKER

Il bookmaker Stanleybet International ("Stanley") si inserisce con una donazione di un milione di euro nella gara di solidarieta' apertasi a livello internazionale per soccorrere le popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Lo riferisce l'agenzia di scommesse inglese in una nota, in cui comunica che «la somma sarà devoluta al comune dell'Aquila per opere di pubblica utilità legate alla ricostruzione post-sisma». Modalita' e tempi della donazione «saranno indicati in una lettera ufficiale che Stanley inviera' alle istituzioni per manifestare la propria volonta' di contribuire alla ricostruzione».

12.52. EVACUATI ANCHE A ROMA

Alcuni uffici pubblici di via Ostiense, a Roma e il museo Pigorini all'Eur sono stati evacuati a scopo precauzionale durante la scossa delle 11.27.

12.53. ATER INVITA A SEGNALARE CREPE

L'Azienda territoriale per l'edilizia residenziale (Ater) di Chieti ha invitato tutti gli inquilini degli stabili di sua proprietà a segnalare con urgenza qualsiasi situazione di pericolo, ciò per poter procedere in tempi brevi ad una ricognizione dei danni di sua proprietà. Si può fare via email all'indirizzo presidente@aterchieti.it, oppure attraverso un fax al numero 0871 331637, oppure con l'Ufficio relazioni con il pubblico del'Ater al numero verde 800 028 128, indicando con precisione il nominativo dell'assegnatario segnalante, l'indirizzo e il numero civico dello stabile interessato.

12.55. ANNULLATE MANIFESTAZIONI PASQUALI NELL'AQUILANO

Le manifestazioni religiose pasquali non si svolgeranno nell'Arcidiocesi dell'Aquila dove tutte le chiese sono dichiarate inagibili, spesso per crolli, compreso il palazzo della Curia. La decisione è stata presa dall'Arcivescovo Metropolita, Giuseppe Molinari.

12.55. AVEZZANO RIVERSATA IN STRADA

Popolazione nuovamente in strada ad Avezzano dopo l'ultima scossa di terremoto. L'evento è stato avvertito nettamente e, benché sia durato pochi secondi, ha causato nuovo terrore della popolazione che si é precipitata in strada. Situazione identica nell'ospedale, dove anche numerosi pazienti sono usciti dall'edificio, insieme a tanti visitatori. Comunque non si segnalano situazioni di emergenza mentre all'ospedale prosegue il viavai di elicotteri e ambulanze che continuano a trasferire i malati dall'Aquila

13.00. CROLLI A PETTINO

Due edifici sono crollati a Pettino, una frazione alla periferia dell'Aquila, in seguito alla scossa di magnitudo 4.7 registrata alle 11:27. Secondo quanto si apprende da fonti dei vigili del fuoco i due edifici erano già stati evacuati dopo la scossa di due notti fa. Non ci sarebbero dunque, almeno dalle prime verifiche, ne vittime ne feriti.

13.50. SMS SEMINANO IL PANICO AD AVEZZANO

Scene di panico sono avvenute all'interno di alcuni supermercati, negozi e abitazioni di Avezzano a causa di numerose false telefonate e sms di persone che si spacciano per funzionari della protezione civile, invitando la gente ad abbandonare le case per imminenti nuove scosse di terremoto. Il sindaco di Avezzano, Antonio Floris, invita la popolazione a non dare ascolto a queste voci totalmente destituite di fondamento in quanto nessuno, né dalla protezione civile, né dal Comune di Avezzano, ha diramato disposizioni a riguardo.

14.00. 425 CARABINIERI CONTRO GLI SCIACALLI

Sono 425 i carabinieri di rinforzo impiegati nel territorio colpito dal terremoto con compiti anti-sciacallaggio, di vigilanza ai centri di raccolta degli sfollati e di controllo del territorio.

14.05. A TORNIMPARTE SERVONO TENDE

Gli abitanti di Tornimparte attendono ancora l'approntamento da parte della Protezione civile di tende per circa 500 persone: stanotte si sono arrangiati con tende private montate in alcuni campi sportivi delle venti frazioni.

14.10 TELEFONATE ANONIME A RIETI SEMINANO IL PANICO

Il prefetto di Rieti, Silvana Riccio, ha reso noto che alcune telefonate di persone che si sono spacciate per funzionari prefettizi o della protezione civile stanno creando un allarme ingiustificato tra la popolazione del capoluogo reatino annunciando l'imminenza di una forte scossa di terremoto. Molte persone, in preda al panico, sono uscite in strada.

14.16. ANCHE A TERAMO FALSI ALLARMI

Uno sconosciuto questa mattina ha telefonato ai centralini dell'Ospedale, del Comune, dell'Istituto Zooprofilattico e di altri uffici di Teramo spacciandosi per un carabiniere e dicendo che i locali andavano evacuati perché era in arrivo una forte scossa di terremoto.
La Questura di Teramo smentisce ogni voce che in queste ultime ore si sta diffondendo riguardante un ipotetico, imminente terremoto in questo capoluogo con l'invito con l'invito a lasciare uffici pubblici ed abitazioni.
La Questura invita a richiedere l'intervento delle Forze dell'Ordine ogni qualvolta si presenti un soggetto che riferisca la possibilità di un terremoto, per l'identificazione e la denuncia all'Autorità Giudiziaria per procurato allarme.
Ogni informazione sulla fondatezza di futuri allarmi di massa, dovrà essere richiesta alle centrali operative delle Forze di Polizia.

14.45. 59 FERITI TRASFERITI A CHIETI

Sono complessivamente 59 i feriti e malati trasferiti dall'Aquila che hanno trovato accoglienza presso le strutture della Asl di Chieti: otto sono stati ricoverati a Guardiagrele, 14 a Ortona e 37 all'ospedale di Colle dell'Ara di Chieti, dove inoltre sono stati medicati e subito dimessi altri sei pazienti. Al Policlinico sono arrivati i casi più complessi, molti traumatizzati, alcuni dei quali sottoposti a intervento chirurgico; le unità operative interessate sono Ortopedia, Clinica Chirurgica, Unità Coronarica, Clinica Medica, Osservazione breve e Ostetricia, anche se quest'ultima è stata coinvolta per un numero di pazienti più ristretto.

14.50. POSTE ITALIANE INVIA 5 TIR

Cinque Tir di Poste Italiane sono arrivati stamattina all'Aquila per consegnare migliaia di tende in cui ospitare i senzatetto. Da domani i dieci uffici postali mobili inviati nel capoluogo abruzzese e negli altri centri colpiti dal sisma saranno operativi nelle vicinanze delle tendopoli per offrire tutti i servizi ai cittadini rimasti privi del loro ufficio postale di riferimento.

15.00. NUOVA SCOSSA, LA SETTIMA DI OGGI

Alle 14.29 una ennesima scossa, la settima della giorno con magnitudo 3.3 della scala Richter.
L'epicentro e' compreso tra L'Aquila, Pizzoli, Nerito e Capitignano

15.48. A BREVE RICOGNIZIONE EDIFICI

Nei prossimi giorni verrà avviata l'azione di ricognizione sui monumenti storici della città. Lo ha confermato l'assessore alla Cultura, Mauro Di Dalmazio, che ha parlato di «un primo contatto con il ministro Bondi per studiare modi e modalità di intervento per monitorare il patrimonio artistico e architettonico della città dell'Aquila».
In questo senso, ha specificato l'assessore Di Dalmazio, «gli uffici dell'assessorato sono pronti a supportare qualsiasi azione di ricognizione che ha intenzione di avviare il ministero dei Beni culturali. Daremo il nostro apporto nella convinzione che comunque bisogna operare in fretta per capire la consistenza degli interventi necessari».

15.45. FALSE TELEFONATE ANCHE AD ASCOLI

Preoccupazione anche ad Ascoli dopo la notizia diffusa a Teramo di un'imminente scossa di terremoto di elevata magnitudine. Gente in strada nella frazione di Poggio di Bretta, telefonate allarmate ai vigili del fuoco e alle redazione dei giornali. La Sala della Protezione civile della Provincia ha poi smentito categoricamente qualsiasi allarme terremoto. la Prefettura ha diffuso una nota in cui ivita la popolazione a "non dare credito all'allarme terremoto che da Teramo è rimbalzato rapidamente anche ad Ascoli".

15.50. «A SULMONA NESSUNA EVACUAZIONE»

Non c'é nessuna evacuazione nel carcere di Sulmona. Lo afferma il responsabile dell'area pedagogica della struttura penitenziaria peligna, Frank Mastrogiuseppe, che aveva ricevuto una telefonata da alcuni parenti dell'Aquila secondo i quali la notizia si era diffusa nel capoluogo.

16.00. ARRIVATA ANCHE MARA CARFAGNA

Il Ministro delle Pari Opportuinità, Mara Carfagna, è giunta nel pomeriggio all'Aquila per visitare la tendopoli allestita in Piazza d'Armi (che ospita oltre 1.000 persone) e soprattutto per incontrare i bambini sfollati con i genitori nel campo.

16.05. DEPUTATO OFFRONO 1.000 EURO A TESTA

La Camera dei deputati, come annunciato ieri in aula dal presidente Gianfranco Fini, ha promosso la costituzione di un fondo di solidarietà in favore delle popolazioni delle zone terremotate dell'Abruzzo. Alla sottoscrizione della Camera, informa una nota dell'ufficio stampa, parteciperanno gruppi parlamentari, deputati (in carica e non), dipendenti, pensionati, giornalisti, Circolo Montecitorio, Gruppo di solidarietà e privati cittadini. In particolare i deputati verseranno personalmente 1.000 euro, mentre i dipendenti che intendono partecipare lo faranno devolvendo il corrispettivo di una giornata di lavoro.

16.20. CONSIGLIO REGIONALE FUORI DALL'EMICICLO

Si terra' all'esterno di Palazzo dell'Emiciclo a L'Aquila la prima riunione post terremoto del consiglio regionale d'Abruzzo. Il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, infatti, ha convocato per domani la conferenza dei capigruppo per decidere la data della riunione del consiglio regionale. La cosa certa e' che l'aula consiliare, inaugurata di recente, e' inagibile per i danni riportati dal terremoto.

16.25. SOSPESI TUTTI I PAGAMENTI FISCALI

Sono tutti sospesi i pagamenti di tasse locali e nazionali per i comuni coinvolti dal sisma: lo ha detto il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, intervenendo a Radio City su Radio 1.

17.00. ANCHE A PESCARA TERREMOTO FOBIA DOPO TELEFONATE

Sta dilagando ormai in tutta la regione la fobia di una prossima scossa di terremoti.
Questa volta è il Comune di Pescara a dover tranquillizzare gli animi. «Non esiste alcun allarme per nuove scosse di terremoto, non e' mai stata mai diramata una notizia simile da parte delle forze che stanno gestendo l'emergenza a L'Aquila e nella nostra regione», scrive il vicesindaco Camillo D'Angelo.
Per tranquillizzare la popolazione una pattuglia dei vigili urbani sta girando in citta' invitando tutti alla calma, considerato che qualcuno avrebbe addirittura invitato all'evacuazione degli uffici pubblici. «E' indispensabile», conclude D'Angelo, «restare razionali e fidarsi delle fonti ufficiali, anche in segno di rispetto del dramma che si sta vivendo a pochi chilometri dalla nostra città»

17.40. TROVATE MORTE DUE STUDENTESSE

E' giunta poco fa un'ennesima brutta notizia. Sono state trovate morte due studentesse della provincia di Foggia che erano ancora date per disperse. Lo ha comunicato la Prefettura di Foggia, aggiungendo che è stato già eseguito il riconoscimento da parte dei famigliari. Le vittime sono Angela Pia Cruciano, studentessa di ingegneria di 24 anni, di Sannicandro Garganico, e Ilaria Placentino, di 20 anni, studentessa di economia e commercio, di San Giovanni Rotondo. I loro corpi sarebbero stati trovati tra le macerie della Casa dello studente. Non si hanno invece ancora notizie di un'altra giovane, Luciana Capuano, di 20 anni, studentessa in Medicina, anche lei di San Giovanni Rotondo. I suoi genitori sono già all'Aquila, ma la ragazza risulta dispersa.

17.49. APERTO FASCICOLO DALLA PROCURA

Un fascicolo contro ignoti è stato aperto dalla Procura dell'Aquila. Il tutto sarebbe avvenuto dopo alcune segnalazioni ricevute su presunte disfunzioni o negligenze. I reati ipotizzati potrebbero essere quelli di disastro colposo, l'omicidio colposo plurimo.

18.00. «MORTI 4 STUDENTI»

Sono andate perse anche le speranze di trovare vivi i quattro ragazzi ancora sotto le macerie della Casa dello studente.
I quattro studenti sono morti. Lo ha detto il rettore dell'ateneo aquilano, Ferdinando Di Orio. «Mi hanno comunicato - ha dichiarato in un'intervista a Econews - che i quattro studenti della Casa dello studente, quelli ancora rimasti sotto, di fatto sono deceduti. Devono trovare il modo di recuperarli. E' una tragedia: pensare a degli studenti che muoiono così è una sofferenza indicibile».

18.30. RECUPERATI I CORPI DI DUE FIDANZATI

Ormai dopo 40 ore dalla tragedia i soccorritori stanno recuperando solo corpi senza vita. Poco fa sono stati recuperati anche due giovani fidanzati entrambi di 23 anni, sotto le macerie di una casa crollata in viale Duca degli Abruzzi, a ridosso del centro storico dell'Aquila. I due giovani studiavano nell'Università del capoluogo abruzzese. Il ragazzo, Lorenzo Cinì, di Montorio al Vomano (Teramo) era un componente della squadra di pallavolo della cittadina teramana, che milita nella serie B. Giocava nel ruolo di palleggiatore. La sua fidanzata si chiamava Arianna Pacini. La loro identità è stata resa nota da un amico che ha assistito al recupero dei corpi.

18.57. RESTA CHIUSA LA STATALE 5

E' chiusa al traffico la strada statale 5 Tiburtina Valeria, nelle Gole di San Venanzio tra Molina e Raiano per frane, ed in un secondo punto per il cedimento del viadotto a Corfinio.

19.32 228 CORPI ALL'OBITORIO

Sono 228 le vittime del terremoto di ieri in Abruzzo, allineate nell'hangar della scuola sottufficiali della Guardia di Finanza dove è stato allestito l'obitorio. Quindici morti non sono stati ancora identificati. Il bilancio, secondo fonti ospedaliere, è destinato ad aumentare.


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LA MAPPA: CROLLI IN TUTTA LA REGIONE


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Si allarga la mappa dei danni del sisma di lunedì notte in Abruzzo.

Nella città dell'Aquila sono crollati il campanile della chiesa di San Bernardino; il cupolino della chiesa di S.Agostino; la cupola della chiesa delle Anime Sante o del Suffragio; il palazzo della Prefettura che ospita anche la sede dell'Archivio di Stato; la parte terminale dal transetto verso parete di fondo della basilica di S.Maria di Collemaggio; il Castello cinquecentesco dove hanno sede il Museo Nazionale d'Abruzzo e la Soprintendenza per beni architettonici e paesaggistici e quella per il patrimonio storico, artistico e etnoantropologico dellAbruzzo.
Il museo e' stato dichiarato inagibile fino a verifica dei vigili del fuoco, ora impegnati nei soccorsi alla popolazione.
L'accesso al museo e' comunque presidiato dal personale di custodia. E' stato individuato un deposito per il ricovero delle opere recuperate da edifici di culto pericolanti. Il ministero per i Beni e le attivita' culturali ha inoltre costituito una task-force di esperti che ha operato nel sisma in Umbria del 1997 di supporto ai funzionari locali gia' presenti in zona.

Quasi tutti i centri dell'Aquilano, quelli vicini al Gran Sasso e la piana di Navelli distanti, in linea d'aria, qualche decina di chilometri dall'epicentro, hanno riportato un lungo elenco di lesioni gravi ad edifici e chiese. Ma l'onda d'urto è arrivata anche nelle altre province abruzzesi.
S.STEFANO DI SESSANIO: crollata la Torre Medicea medioevale, simbolo di uno dei borghi più belli d'Italia.
PRATOLA PELIGNA: seriamente lesionato il Santuario della Madonna della Libera, c'e ordinanza di chiusura della struttura.
SULMONA - Palazzine evacuate, due chiese inagibili, una donna anziana morta d'infarto.
CELANO - Crollato l'altare maggiore della chiesa di S.Angelo, un vecchio palazzo, auto distrutte e lesioni ad altri edifici.
CERCHIO- Importanti lesioni strutturali della Chiesa della Madonna delle Grazie, importanti lesioni palazzo Municipale ex Convento Agostiniani scalzi.
COLLARMELE- Danneggiamenti cornicioni e rosone della chiesa parrocchiale. Crollo di alcuni stabili in pietra adibiti a stalle.
CASTEL DI IERI- Il campanile della chiesa di San Donato gravemente lesionato ed in pericolo di crollo. Il Municipio è inagibile per le lesioni riportate a causa della scossa principale. Gravissimi danni alle case del centro storico, nella parte alta del paese, compresa la torre.
GORIANO SICOLI - Più di cento le persone rimaste senza casa. Pressoché tutte le abitazioni del centro storico, adagiate su una piccola collina, sono tutte lesionate e per lo più inagibili. Crollo della biblioteca e del centro anziani, sistemati in un'ala dell'edificio scolastico. Lesioni alla chiesa di Santa Gemma, la patrona del paese, che, secondo i tecnici che hanno eseguito i sopralluoghi, dovrà essere demolita e ricostruita. Problemi anche alla torre civica ed alle altre chiese del paese.
MOLINA ATERNO- Hanno subito danni alcuni edifici del centro storico. Lesioni a palazzo Piccolomini, ubicato nella piazza principale del paese.
RAIANO- Confermati i danni ad alcune abitazioni ed alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore. Qui è stata rimossa la croce che sovrasta la facciata, rimasta inclinata dopo la prima forte scossa. La chiesa è stata dichiarata inagibile, tuttavia, per le funzioni della settimana santa e transennata. E' stato evacuato uno stabile di Corso Garibaldi, sede di una azienda e di un ristorante. Danni all'ex caserma, nel centro storico di S. Antonio (palazzo Muzii) ed allo storico palazzo sagaria Rossi.
CORFINO- Continuano i rilievi per verificare sia l'agibilità delle abitazioni del centro Storico, che le condizioni della Cattedrale di San Pelino. Questa ha riportato il parziale distacco della facciata anteriore dal resto della struttura, la caduta di alcuni cornicioni, oltre che danni all'ambone posto all'interno della navata centrale. Danneggiata gravemente la volta ed il solaio della chiesa della parrocchia.
A CASTELVECCHIO SUBEQUO- Il centro storico è completamente inagibile. Tra le case maggiormente lesionate quella del sindaco Carmine Amorosi, ubicata proprio all'interno della parte vecchia. Anche qui ieri c'é stato un accurato sopralluogo. Il centro storico è stato interamente chiuso e transennato. Danni anche al convento di san Francesco, dove il campanile ha subito una innaturale torsione che ne minano la stabilità. Nel centro storico, danni soprattutto ai palazzi gentilizi, vanto del paese: Castellato, Lucchini ed Angelone. Circa 30 le famiglie evacuate, in attesa di tende ed assistenza da parte delle autorità preposte.


In provincia di Pescara
BUSSI - Lesionato gran parte del centro storico, che è stato transennato e i residenti evacuati.
ROCCA DI CAMBIO - Sfollati tutti i 180 abitanti del paese, parte della quale ospitati nel costituendo Museo del Lupo, altri nelle tendopoli ai margini del paese.
Tutte le case sono gravemente lesionate, anche quelle restaurate in tempio recenti. «Ieri sera l'asfalto ondeggiava», ha raccontato il sindado Antonio Pace. Un abitante di Rocca di Cambio ha raccontato di essersi ritrovato dopo la scossa, sempre dentro il suo letto, ma al primo piano invece del terzo dove riposava. Ulteriori danni anche a Rovere, dove è crollato il campanile della chiesa: devastate altre sette case.
POPOLI - Inagibile il palazzo municipale e un ponte sull'Aterno. Danni gravi alla fabbrica di acque minerali Gran Guizza.
PIANELLA - Sgomberate 12 case del centro storico cittadino, chiusa la parrocchia del Carmelo.
LORETO APRUTINO - Abbattuto il campanile della chiesa di S. Francesco.
BRITTOLI - Danni a tutto il centro storico e crollo del palazzo baronale.
CATIGNANO - Si è staccata la cupola della chiesa madre, un anziano morto d'infarto.
TORRE DE' PASSERIOtto abitazioni inagibili, la bella chiesa parrocchiale del XVIII secolo lesionata, gravissimi problemi di stabilità sono stati riscontrati pure per le strutture verticali ed orizzontali del Palazzo Mazzara-Gizzi, che sovrasta edifici, piazze, strade ed fabbricati di pubblica utilità, come il Municipio, l'ufficio postale e la banca. Lesioni sono state riscontrate anche per lo storico Palazzo De Pompeis, che fa parte di un importante circuito di realtà museali abruzzesi dedicate alla ceramica di Castelli, in piazza Plebiscito.
CEPAGATTI -Chiuse a scopo precauzionale Santa Vittoria in Arsita, di San Pietro in Bisenti, delle Anime Sante.
CIVITELLA CASANOVA- Chiusa la chiesa Maria delle Grazie.
COLLECORVINO - Chiusa la chiesa di Sant'Andrea
PENNE- Chiusi il convento di Colle Romano e la chiese del Monte Carmelo, della Madonna della Libera e dell'Annunziata.
CATIGNANO, SAN PIETRO IN MONTEBELLO DI BERTONA- Chiuse tutte le chiese a scopo precauzionale.
FARINDOLA- Chiusa la chiesa di San Nicola
PENNE SANT'ANDREA - Chiusa la chiesa della Madonna del Soccorso.

In provincia di Chieti
CHIETI - Sgomberata un'ala del tribunale, danni alla rete idrica, chiusa la chiesa di S.Francesco alle Scale.
GORIANO SICOLI - Crollata la scuola materna, stacca di 60 cm la facciata della chiesa di Santa Gemma.

In provincia di Teramo
TERAMO - Grave lesione alla facciata principale della chiesa di S.Agostino, spostamento del campanile del convento di S.Domenico, crollato il soffitto della chiesa di Poggio Cono.
CAMPLI - Pericolante il campanile della chiesa di Collicelli.
CASTELLI E TOSSICIA - Sgomberate case con gravi lesioni nel centro storico
ATRI - Chiuso il Duomo, uno dei più importanti nel centro Italia.

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