Dramma in Abruzzo: 27 morti. Crollato condominio e albergo a L'Aquila

Alessandro Biancardi

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TERREMOTO IN ABRUZZO. LA CRONACA DELLA MATTINATA. E’ stata una notte drammatica per l’Abruzzo che si è svegliato alle 3.31 per una scossa di 45 secondi del 9° grado della scala Mercalli. * LA CRONACA DELLA NOTTE *LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE * TUTTI I VIDEO IN TEMPO REALE
Un terremoto temuto dalla popolazione delle provincia dell'Aquila che da oltre una settimana stava convivendo con il costante sciame sismico.



Con le prime luci dell'alba è cominciata la triste stima dei danni. I primi bilanci parlano di almeno 13 morti. Tra questi sarebbero almeno 6 i bambini. Ma per molti la sensazione è che il tragico bilancio sia destinato ad aumentare. Migliaia gli sfollati che nelle prossime ore verranno portati in luoghi sicuri.
La zona più colpita dal sisma è Paganica. Case crollate e la popolazione parla di un centro storico «completamente distrutto».
A L'Aquila è crollata una parte della casa dello studente, moltissimi edifici sono lesionati. Un punto di raccolta dei cittadini è stato allestito a Piazza d'Armi.
Così come è crollata una parte dell'ospedale San Salvatore dove sono deceduti 4 bambini.
E' crollata completamente la cupola della chiesa delle Anime Sante nel centro storico della città. Anche la Cattedrale ha subito danni strutturali. Tetti crollati e case lesionate anche alle porte dell'Aquila, a Prata d'Ansidonia e Torninparte.

7.08. 13 I MORTI ACCERTATI

Per il momento le persone decedute sono 15. Si tratta di una bambina piccola e una signora che vivevano a Fossa. Altri 5 i morti accertati a Castelnuovo: due macedoni e tre italiani tra cui un 60enne residente a Roma ma originario del luogo e gli anziani genitori che era venuto a trovare nel fine settimana. Un morto anche a Poggio Picenze, uno a Tormintarte. A questi vanno sommati anche i 4 bambini che hanno perso la vita all'ospedale San Salvatore.



7.20 BERTOLASO: «STATO DI CALAMITA' PER L'AQUILA»

Il capo della protezione civile Guido Bertolaso decollerà alle 7.30 da Roma alla volta dell'Aquila dove sarà allestita la direzione operativa che gestirà l'emergenza.
Una emergenza che Bertolaso ha definito «molto alta». «Abbiamo segnalazioni serie per il centro storico e i numeri dei palazzi lesionati e delle vittime è certamente destinato ad aumentare»
« Il censimento non può essere fatto in poche ore», ha detto ancora Bertolaso, «ma la nostra priorità adesso è quella di garantire un immediato soccorso. Abbiamo allertato tutte le colonne mobili di tutte le regioni che stanno convergendo nella provincia dell'Aquila. Questo vuol dire che chiediamo collaborazione di tutti gli italiani ad una città che adesso ha bisogno di vicinanza». Bertolaso ha invitato nuovamente tutti a non intasare le strade e non recarsi all'Aquila.
Il contatto con Palazzo Chigi e il quirinale «è costante», ha detto ancora il capo della protezione civile, «e a breve sarà firmato lo stato di calamità».
Per Bertolaso il sisma di questa notte «è paragonabile se non superiore» a quello che colpì nel Umbria e Marche del 1997

7.23 «IL SISMA NON ERA PREVEDIBILE»

«Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, non era possibile prevedere la scossa che ha colpito oggi l'Italia centrale».
Lo ha detto il dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo.
Nelle scorse settimane l'Abruzzo è stato colpito da uno sciame sismico con decine di piccole scosse e qualcuno aveva ipotizzato la possibilità di un evento più consistente.
Ma questa previsione, ha sottolineato Miozzo, «non è era fondata su basi scientifiche: purtroppo questi eventi non sono ancora prevedibili».



7.25 SI VALUTA EVACUAZIONE OSPEDALE L'AQUILA

L'edificio che ospita la farmacia dell'Ospedale "San Salvatore" di L'Aquila è crollato. Il presidio ospedaliero ha subito diversi danni e lesioni. Le forze dell'ordine starebbero valutando una possibile evacuazione, anche parziale, della struttura sanitaria.

7.28 CHIUSO RACCORDO ANULARE INGRESSO PER L'ABRUZZO»

- E' stato interdetto dalla Protezione civile l'accesso all'autostrada Roma-L'Aquila (A24) da Roma. Il traffico non può transitare in direzione dell'Abruzzo a partire dal Grande Raccordo anulare (Gra) della capitale. Lo rende noto la sala operativa della polizia municipale.

7.46 OLTRE 15 LE SCOSSE DI ASSESTAMENTO

Dopo le 7 scosse si assestamento che hanno seguito il terremoto devastante delle 3.31 continua lo sciame sismico.
Nuove scosse si sono registrate alle 6.02 (2.7 magnitudo), 6.08 (3.0), 6.16 (3.2), 6.47 (3.7) e alle 7.15 (3.1). Si parla poi di oltre un centinaio di scosse che sarebbero stati avvertite dagli strumenti di rilevazione.

8.00 SALE A 16 IL NUMERO DELLE VITTIME ACCERTATE

Sale a 16 il numero delle vittime accertate. Lo conferma la Protezione civile che adesso chiede di « far lavorare i soccorritori che stanno arrivando in maniera tempestiva senza essere d'impaccio».
Si stima che saranno migliaia gli edifici lesionati che non saranno agibili.
«Stiamo organizzando l'assistenza per chi non potrà dormire nelle proprie case», assicura la protezione civile.

8.14 FERITI PORTATI ALL'OSPEDALE DI AVEZZANOI primi feriti del sisma in provincia dell'Aquila sono arrivati all'ospedale di Avezzano. Il nosocomio era stato già allertato per predisporre i posti letto necessari. Il sindaco di Avezzano Antonio Floris ha manifestato la totale disponibilità a mettere a disposizione strutture per accogliere gli follati.

8.20 SI CONTINUA A SCAVARE SOTTO LE MACERIE

Sono frenetici i lavori di scavo in via XX Settembre tra le maceria di una palazzina di tre piani che si è sbriciolata e quasi rasa al suolo: da sotto le macerie si è udito poco fa la richiesta di aiuto di una voce femminile che gridava «chi mi sente?». Secondo la ricostruzione dei soccorritori, che sono coordinati da Giorgio De Matteis, vicepresidente del Consiglio regionale e ex assessore regionale alla protezione Civile, sotto le macerie di questa palazzina ci sarebbero almeno due persone, delle quali forse una bambina. Poco prima da sotto le macerie era stata estratta una signora che è stata trasportata in ospedale.

8.25 SOCCORSI PARTITI ANCHE DA PESCARA

Per fronteggiare l'emergenza a L'Aquila sono gia' partiti da Pescara, e stanno continuando a partire, uomini e mezzi dei vigili del fuoco e diverse ambulanze attrezzate, non solo del 118 ma anche delle associazioni. Intanto sono in corso le verifiche sia da parte dei carabinieri che dei pompieri per accertare che tipo di danni ha provocato la scossa di terremoto a Pescara e nei dintorni e nelle zone di Penne e Popoli. Tante le richieste di intervento dei cittadini. In provincia, in particolare, i vigili sono intervenuti a Lettomanoppello per visionare il campanile. A Castiglione a Casauria l'abbazia di San Clemente e' rimasta lesionata ed e' stata evacuata la casa di riposo per anziani. A Torre de' Passeri sono state evacuate delle abitazioni situate nella zona piu' vecchia del paese. Per far fronte a tutte le richieste i vigili hanno raddoppiato i turni.


8.35 DISTRUTTO COMPLETAMENTE IL PAESE DI TEMPERA

Tempera, sette chilometri dall'Aquila, è uno dei paesi devastati dal terremoto ma di cui ancora nessuno parla come ad esempio di Onna, un piccolo paese a 10 chilometri dal capoluogo di regione dove il 90% delle case è caduto e gli abitanti in questi minuti stanno scavando a mani nude per dare soccorso a chi è rimasto sotto le macerie in attesa dei soccorsi che sembrano non arrivare mai. A Tempera i morti sarebbero almeno tre, diversi di dispersi, ma i soccorsi sono potuti arrivare solo dopo le otto e non c'é, dunque, alcun bilancio ufficiale.

8.50 MARZETTI: «CI SONO PALAZZI DISTRUTTI»

«Pensavo ad una cosa pesante ma non di queste proporzioni. Sono passato per la città e ci sono davvero molti pezzi di città distrutti. Ci sono tanti feriti e numerosi morti».
Lo ha detto il direttore generale della Asl dell'Aquila, Roberto Marzetti, che si trova davanti al pronto soccorso per coordinare le operazioni di emergenza.
«La macchina dei soccorsi - ha aggiunto - è partita subito, ci sono medici e paramedici a lavoro, chi di turno e chi no è tornato a lavoro. Abbiamo attivato due sale operatorie e quindi la reazione della città c'é stata».
Il manager ha sottolineato che sono attive due sale operatorie ma che dovranno essere trasferiti i dializzati la cui struttura si é allagata. Il reparto di neonatologia è già stato trasferito.
«I delta di medicina sono da evacuare e poi ci sarà da fare la stima dei danni visto che l'ospedale non ha probabilmente problemi strutturali ma calcinacci, intonaci e suppellettili a terra. Ci vorrà qualche giorno prima che la situazione migliori, ma la cosa importante è che tutti sono a lavoro per aiutare le persone colpite da questa tremenda ferita».
Marzetti ha sottolineato che per sostenere la struttura ospedaliera che comunque è in difficoltà dovrebbe essere installato un ospedale da campo proprio nelle vicinanze del San Salvatore.

9.00 CROLLATO INTERO CONDOMINIO, PERSONE SOTTO LE MACERIE

E' una corsa frenetica dei soccorritori per raggiungere ed estrarre dalle macerie numerosissime persone intrappolate sotto le palazzine sbriciolate dalla scossa sismica. La situazione più critica è quella che riguarda la zona compresa tra via XX Settembre e via Campo di Fossa. In quest' ultimo caso si registra il crollo di un condominio di cinque piani sotto il quale è molto probabile che siano intrappolate intere famiglie.
In questo momento si scava alacremente tra le macerie della casa dello studente ove un universitario è stato raggiunto dai soccorsi ed è attualmente sotto assistenza sanitaria durante le operazioni di estrazione dalle macerie. Poco di fronte alla casa dello studente si cerca di raggiungere una famiglia di quattro persone intrappolata in una piccola abitazione crollata. Continuano le ricerche nella palazzina di quattro piani sbriciolata dove pochi minuti fa è stata sentita una voce che chiedeva aiuto: i soccorritori ritengono che lì sotto ci siano una giovane donna e due uomini adulti, ma escludono la presenza di bambini.

9.05 FERITO L'ONOREVOLE RICCIUTI

Tra i feriti che si sono fatti controllare al pronto soccorso c'é anche l'on. Romeo Riccuti, ex presidente della regione e sottosegretario all'Agricoltura il quale ha riportato la frattura della spalla per essere caduto in casa nella concitazione seguita alla scossa. L'on. Ricciuti è stato accompagnato dal figlio Luca, consigliere regionale del Pdl, il quale ha sottolineato che c'é un alto numero di morti con l'epicentro a Paganica e nei paesi vicini dove molte case sono crollate.

9.05 A L'AQUILA IN ARRIVO ANCHE BERLUSCONI

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, secondo quanto si apprende, non andrà più a Mosca ma si recherà a l'Aquila per verificare di persona la situazione dopo i terremoto. Intanto è arrivato anche Guido Bertolaso. Due sono i centri operativi della Protezione civile, uno nella sede regionale del dipartimento a l'Aquila e l'altro nel comando provinciale della Guardia di finanza, dove stanno arrivando tutti i soccorsi (tende, cucine da campo, medicinali)

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