La finta terremotata a Forum: «L'Aquila ricostruita, gente in hotel perchè gli fa comodo»

Alessandro Biancardi

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La finta terremotata a Forum: «L'Aquila ricostruita, gente in hotel perchè gli fa comodo»
IL NUOVO VIDEO. L'AQUILA. La signora Marina di Popoli partecipa alla trasmissione tv Forum e L'Aquila insorge. *RITA DALLA CHIESA:«NON MI MERITO LE ACCUSE DELLA GENTE»

La donna infatti interpreta il ruolo di una terremotata ma racconta una città post sisma che non esiste.

Il copione recitato, scritto per lei dagli autori del programma, (i casi, sostengono dalla produzione Mediaset sono reali ma talvolta si utilizzano delle comparse che non vogliono andare in tv) è però lontano anni luce dalla situazione che da due anni vivono i veri aquilani.

La donna, in realtà originaria e residente a Popoli, provincia di Pescara, nel corso della ''causa'' spiega al giudice: «dobbiamo ringraziare solo il presidente Berlusconi. Non ci ha fatto mancare niente, ha dato a tutti case con giardini, garage e tutti lavorano. Voglio quei soldi (dal marito trascinato nel tribunale televisivo, ndr) perché tutte le attività hanno riaperto, tranne la mia. L’Aquila è in piena ricostruzione, sta tornando come prima. Sono rimasti fuori solo 300/400 persone, stanno in hotel perché gli fa pure comodo, mangiano, bevono e non pagano nulla, pure io ci vorrei andare».

La conduttrice Rita Dalla Chiesa non resta fuori dal dibattito e dopo una pausa pubblicitaria commenta: «per fortuna arrivano queste botte di ottimismo, come quella della signora Marina che dice: io la terremotata fissa non la voglio fare».

E la finta aquilana si addentra anche nel ricordo del maledetto 6 aprile (quando lei in realtà stava nel suo letto a Popoli e il terremoto lo ha avvertito decisamente con una intensità minore rispetto ai veri aquilani): «non riuscivo a capire cosa fosse, se era la guerra o il terremoto, la casa si girava...cadevano tutti...i lampadari. Si sono perfino staccati i termosifoni dal muro. Adesso sono cambiata, non prendo più la vita così...non possiamo più stare ad aspettare». E giù con ringraziamenti (con mini inchino) «al presidente».

Il marito, Gualtiero, sostiene invece che non tutto è riaperto....ma non a causa del sisma ma della crisi economica internazionale. Prova a far capire che L'Aquila non è stata ricostruita, che «il centro è tutto macerie» ma Marina insiste: «non è vero, L'Aquila sta tornando come prima».

«Come mai», chiede Dalla Chiesa, «dal momento che abitate tutti e due a L'Aquila avete idee così contrastanti?»

 

«Io ci vivo e dico la verità», replica Marina, «è successo il terremoto, subito sono arrivati i soccorsi (e giù applausi a Bertolaso chiesti da Dalla Chiesa), hanno messo le tendopoli, poi hanno consegnato le case con giardino e garage. 300-400 sono in hotel ma perchè ci vogliono restare».

La realtà è ben diversa, e L'Abruzzo lo sa. L'ultimo bollettino sulla popolazione assistita (aggiornato al 22 marzo) dice che ci sono ancora 1.112 persone negli alberghi delle 4 province e di sicuro non ci vogliono restare.

Il caso è rimbalzato in rete. Su Facebook è esplosa la protesta. Ma anche su You Tube. I commenti al video sono infuocati e c'è anche chi se la prende con la conduttrice: «Rita....per fortuna che tuo padre non può vederti».

«Questa? è la vera propaganda...che si fa attraverso trasmissioni popolari molto più che attraverso le trasmissioni di approfondimento», dice un altro commento. «C'è? gente che abbocca, purtroppo e la maggioranza degli italiani».

«Come si può sciacallare su una cosa del genere pur di continuare il lavaggio dei cervelli in questa nostra povera Italia. le scuse andrebbero agli aquilani e a tutti gli italiani. io le aspetto!!!!». «2009 l'Aquila distrutta. 2011 l'Aquila insultata.?»

In una intervista a Repubblica di Giuseppe Caporale la comparsa ammette di non capire le critiche: «Ma che vogliono questi aquilani? Ma lo sanno tutti che è una trasmissione finta". Si dice, la signora Villa, molto sorpresa dalla rabbia dei terremotati: «Ma che pretendono. Io non c'entro nulla. Ho chiesto di partecipare alla trasmissione e quando gli autori hanno saputo che ero abruzzese, mi hanno chiesto di interpretare quel ruolo. Mi hanno spiegato loro quello che avrei dovuto dire". Marina racconta di essere stata pagata: "Mi hanno dato 300 euro. Come agli altri attori. Anche Gualtiero, che nella puntata interpretava mio marito, recitava. Lui è un infermiere di Ortona. Hanno scelto un altro abruzzese per via del dialetto».

E L'Aquila aspetta le scuse.

a.l. 3/28/2011

RITA DALLA CHIESA:«NON MI MERITO LE ACCUSE DELLA GENTE»

Nel corso della trasmissione di questa mattina Rita Dalla Chiesa ha respinto al mittente le accuse piovute sulle trasmissione dal web. «Non mi merito le vostre accuse», ha detto con la voce commossa, «soprattutto non accetto che voi mettiate in mezzo mio padre dicendo che devo vergognarmi».

La conduttrice ha rivendicato il lavoro fatto dalla sua trasmissione nei giorni successivi al 6 aprile: «abbiamo interrotto le cause, abbiamo raccolto beni per gli aquilani, abbiamo mandato anche i peluches ai bambini o fornito i dati bancari per i versamenti».

Dalla Chiesa ha rivendicati anche l'autenticità della storia tirando fuori la scheda della signora Marina: «è di Popoli, abbastanza vicino ad Onna», ha detto, «e ci ha raccontato la sua vicenda».

Questa versione contrasta però con quanto detto dalla donna a Repubblica sostenendo di essere stata pagata per interpretare un ruolo scritto per lei dagli autori.

«Io l'ho detto alla fine della trasmissione», ha continuato la conduttrice, «noi non siamo sul posto e non so quali sono le reali condizioni della città. La nostra non è una trasmissione politica e siamo stati tirati in ballo a torto».

 28/03/2011 12.42