Udu: 700 firme per il trasporto urbano all'Aquila.

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. La scorsa settimana l’Unione degli Universitari dell’Aquila ha lanciato una petizione per chiedere con forza al Comune un servizio di navette all’nterno della città.  * SISMA, 20 MILIONI ANNUI PER CENTRO STORICO E ALTRI 54 PER AUTONOMA SISTEMAZIONE

 

La petizione è partita a seguito della decisione della Giunta Comunale di cancellare il progetto sulla “Città Universitaria” frutto di un partenariato istituzionale tra Comune, Università, Adsu e Ama, per finanziare, con i fondi derivanti dall'Anci, il rafforzamento dei servizi agli studenti nelle città universitarie. Questo progetto è stato sostituito da quello denominato "Cult-Lab", con il partenariato di progetto ridotto alla sola Associazione Culturale "La Ciudad" e senza il coinvolgimento pieno degli attori fondamentali per la "Città Universitaria". 

L’Udu chiede al Comune che lo stanziamento dell’Anci sia utilizzato per la creazione di 4 linee di navette che mettano in collegamento direttamente le varie zone della città nelle ore diurne e notturne. L'Udu inoltre chiede che sia immediatamente convocato il tavolo di partenariato tra Comune, Università, Adsu e Ama.  

La petizione, che verrà consegnata in questi giorni al Comune, ha raggiunto in una settimana un numero di 700 firme a sostegno tra studenti e cittadini.

Le firme sono state raccolte nelle sedi universitarie e alla Festa della Cultura, organizzata dal Pd, «proprio a sottolineare», commentano gli studenti, «come sia ovunque ampiamente condiviso che la criticità maggiore da affrontare per la ricostruzione della città universitaria, è, dopo la residenzialità, quella della mobilità in una realtà disgregata e frammentata».

Tra i 700 firmatari c'è anche il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente.  

L'Udu si attende quindi che sarà proprio il primo cittadino a riportare il Fondo Anci-Città Universitarie, nel binario giusto, ovvero  all'assessorato competente, bloccando in Giunta il progetto CultLab, o individuando per lo stesso finanziamenti diversi da quelli rivolti specificatamente a servizi agli universitari, e convocando urgentemente il tavolo di Partenariato con Università, Adsu e Ama.

 15/09/2010 9.04

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SISMA, 20 MILIONI ANNUI PER CENTRO STORICO E ALTRI 54 PER AUTONOMA SISTEMAZIONE

 L'AQUILA. Il governo nazionale ha destinato all'Abruzzo circa 20 milioni di euro all'anno dal 2011 e per dieci anni, per il recupero del centro storico dell'Aquila e del sistema culturale duramente compiti dal terremoto del 6 aprile 2009

Si tratta dell'1% dei cosiddetti fondi Arcus destinati all'intero territorio nazionale, finanziamenti che provengono dal 3% di trattenute sulle opere pubbliche.

Lo ha annunciato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta all'Aquila. All'incontro hanno partecipato anche il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il vicecommissario Massimo Cialente, rispettivamente presidente della Regione e sindaco dell'Aquila, e il presidente della Provincia dell'Aquila, Antonio Del Corvo.

La conferenza stampa si è tenuta al termine di un incontro operativo durante il quale è stato fatto il punto della situazione sul recupero dei beni culturali nella zona colpita dal sisma. «Il Ministero della Cultura - ha spiega Bondi - non poteva non occuparsi del recupero del centro storico dell'Aquila,dove ci sono 250 edifici storici tutelati. per questo abbiamo deciso di destinare circa 20 milioni di euro all'anno al recupero di uno dei centri storici più importanti del nostro Paese». Bondi ha anche aggiunto che l'iniziativa dimostra il ruolo importante dello Stato italiano e del Ministero dei Beni Culturali, si tratta di un grande impegno, di uno sforzo completo, per poter fare un programma di grande respiro dando prova di una forte e doverosa attenzione». «Vogliamo presentarci come Paese in maniera efficace non solo sull'emergenza, ma anche sul recupero del centro storico dell'Aquila e del sistema culturale colpito dal sisma».

Bondi ha sottolineato come la situazione aquilana sia seguita continuamente con riunioni e contatti quotidiani «solo così si possono ottenere dei risultati positivi per la collettività che é alle prese con gravissimi problemi». «Spero che entro il 2015, in concomitanza con l'Expò di Milano, il sistema Paese mostri al mondo cosa è stato capace di fare all'Aquila», ha detto Cialente. «Questa deve diventare la nostra data che poi negli anni successivi deve essere un appuntamento morale».

Il vicepresidente vicario del Consiglio regionale d'Abruzzo, Giorgio De Matteis, ha invece annunciato che arriveranno altri 54 milioni per tamponare le spese legate all'emergenza post terremoto, primo fra tutti il contributo di autonoma sistemazione. «Questi soldi - ha detto De Matteis - li abbiamo ottenuti grazie a continue sollecitazioni a chi può erogarli, cioé il Ministero dell'Economia, perché fare richieste estemporanee come quella a Napolitano può andare bene per tenere alta l'attenzione a livello mediatico, ma il capo dello Stato non può certo mettere mano alle risorse».

Sono partiti ieri, invece, i lavori all'Aquila per la realizzazione della Casa del Volontariato. La struttura, che sarà la sede delle organizzazioni di volontariato locali (l'84% ha perso la propria sede col terremoto), sarà pronta ed inaugurata il prossimo 5 dicembre, Giornata mondiale del volontariato.

La Casa, voluta dal CsvNet (il coordinamento dei Centri di servizio per il volontariato) e dai Csv locali, è parte di un progetto di ricostruzione sociale della comunità aquilana.

La Casa, che si estenderà su 1.600 metri quadrati di superficie, sorgerà nell'area industriale di Pile, ad Ovest della città. Il progetto ha un costo complessivo di 1,8 milioni di euro; è sostenuto da una raccolta fondi (tuttora in corso), avviata da CSVnet e dal Csv dell'Aquila nel maggio del 2009, che ha raggiunto ad oggi circa 725 mila euro; altri 350 mila euro sono in arrivo da altri sostenitori privati, come la Banca Etica, dalla Banca D'Italia L'Aquila, dalla Caritas Italiana e dalla Compagnia di Gesù.

 15/09/2010 9.04